Dieci giorni dopo la vittoria al GP Denain, Mathieu Van der Poel (Corendon-Circus) ha vinto anche la Dwars door Vlaanderen davanti Anthony Turgis (Direct Energie) e Bob Jungels (Deceuninck – Quick Step).

Questa vittoria è la prima di questo livello per il campione olandese, due volte campione del mondo di ciclocross (2015 et 2019).
La corsa è stata fermata per far passare un’autoambulanza per la corsa femminile. Ripartita la fuga con 3’15” a 76km dall’arrivo è stato Nelson Oliveira ad accendere la miccia, raggiunto poi da Mathieu Van der Poel e Anthony Turgis prima e da Tiesj Benoot (Lotto-Soudal) e Bob Jungels (Decenunick) poi. Quindi Moreira è stato raggiunto da Lukas Pöstlberger (Bora-Hansgrohe), in fuga dal mattino (rientrato dopo lo stop grazie ad una moto della televisione che l’ha pure intervistato). Moreira che però poi ha forato, finendo fuori gioco.
Alla fine si è risolto tutto allo sprint, con Turgis che ha lanciato la volata troppo presto favorendo Van der Poel, nettamente più forte (Jungels dirà poi sapeva che contro di lui in volata non c’erano chances).
What an impressive way to win his first Dwars door Vlaanderen! Congrats, @mathieuvdpoel 😍🏆 #DDV #DDV19 pic.twitter.com/YQ2jTc2rq3
— Dwars dr Vlaanderen (@DwarsdrVlaander) 3 aprile 2019
Grande vittoria di Van der Poel a 24 anni, dopo anche il 4° posto alla Gent-Wevelgem.
Decenunick che con un turnover da squadra calcistica premium riesce sempre ad essere protagonista ed andare almeno a podio. Direct Energie (che intanto ha presentato domanda per una licenza WorldTour per il 2020)che con Turgis in forma e Terpstra e Petit sembra essere in forma per le prossime classiche del pavé.
In campo femminile vittoria di Ellen Van Dijk (Trek-Segafredo) davanti Marta Bastianelli (Team Virtù Cycling) e Lucinda Brand (Team Sunweb).
incredibile l'inizio di stagione di Marta Bastianelli: su nove gare disputate, tutte di prima fascia, ha ottenuto due vittorie, due secondi, un terzo e due quarti posti. peggior risultato, un ottavo posto…
MVDP è un fenomeno a mio avviso
Bestiale, ad averlo visto bene “solo” in mtb non pensavo viaggiasse così su una gara così lunga
Van der Poel secondo me sarà l'uomo da battere nelle classiche del nord, nei prossimi anni a venire.
Sarà un fenomeno ovunque
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non ho ancora capito chi sia “quello forte” tra i 2 ciclocrossisti, forse questo è più veloce. van aert ho letto essere aumentato di peso migliorando sul passo ma perdendo sugli strappi. mi chiedo perchè van der poel non corra in una squadra world tour.
perche’ il suo obiettivo sono le olimpiadi di Tokyo in MTB l’anno prossimo, poi deciderà cosa fare “da grande”; cosi’ almeno aveva dichiarato in un’intervista l’anno scorso.
Perché non ha ancora deciso cosa “fare da grande” ma se farà una stagione ad alti livelli su strada farà meglio a concentrarai sulla strada
Seguendo le gare di ciclocross, non mi sorprende affatto che il nipote del grande Poulidor emerga anche nelle gare su strada.
… ed il papà!!!
Perche’ nel ciclocross vince, si diverte e guadagna di piu’ che in una squadra world tour (a meno che non diventi come Sagan…)
Gran motore, anche secondo me può fare molto bene nelle classicissime del nord…
Quest’anno farà il fiandre e l’amstel, ma non la Roubaix.
Con il dna che si ritrova non può che vincere tutte le gare a cui partecipa
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Mi procura sempre piacere vedere questi talenti predestinati imporsi in questa maniera. Perché come nel caso di MVDP questo è da sempre un campione, ha già un palmares tra strada, cx e xc impressionante. E il piacere da cosa deriva? Deriva dal fatto di non vedere gente che per anni e anni ha navigato nell'anonimato che all'improvviso vince gare importanti per poi tornare nell'anonimato per non dire di peggio. Per fortuna certi tempi sono finiti, almeno sembra.
concordo!
sicuramente VDP è più veloce, anzi è proprio veloce in termini assoluti, qualità fondamentale per un uomo da classiche (chiedere a Rebellin per esempio…)
wellness hotel alto adige,http://www.belvita.it/it/ una meraviglia fare vacanze li
Per ora il campo in cui ha stupito meno è proprio la mtb dove le prende regolarmente da n1no da Kerschbaumer e spesso pure da altri
[…] Van der Poel (MVDP), 24 anni, è sempre stato un predestinato, ed ora, dopo la vittoria alla Dwaars Door Vlaanderens, per molti c’è stata la […]