Il manager della Bahrain-merida citato nell’operazione Aderlass

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Il quotidiano francese Le Monde cita nell’edizione di ieri Milan Erzen, “patron” della Bahrain-Merida, come indagato nell’operazione Aderlass.

Milan Erzen ((a dx) con il principe Al Nasser (al centro)

Erzen, ex corridore sloveno, è l’uomo che fa da legame tra la dirigenza della Bahrain-Merida e Nasser ben Hamed Al-Khalifa, principe del Bahrain. Secondo Le Monde Erzen avrebbe contattato Mark Schmid, il medico al centro dell’inchiesta austriaca, per acquistare una centrifuga da utilizzare nelle trasfusioni di sangue per sperare i globuli rossi dal plasma. Questa informazione è stata intercettata da Le Monde nello scambio che gli investigatori austriaci hanno avuto con la fondazione antidoping del ciclismo (CADF).


Ora è da vedere se la centrifuga sia stata acquistata da Erzen per i propri ciclisti o i propri cavalli e cammelli, visto che lo sloveno gestisce anche la nutrita scuderia di cavalli e cammelli da corsa della famiglia reale del Bahrain.

12 Comments

  1. salto a conclusione: su nibali pare non ci sia nulla. anche copeland dice che riguarda la parte slovena del team.
    su roglic apparte la slovenità al momento vedi sopra anche se qualche spiffero pare sia arrivato ai giornalisti.

    cmq sempre a maggio inizia il feutillon. l'anno scorso froome.
    quest'anno tocca a bonarrigo & le monde cucinano la storiaccia suesposta.
    che infondo è sempre quella dal 1994 ma al lettore non interessa. serve sempre carne fresca.

  2. gasht

    salto a conclusione: su nibali pare non ci sia nulla. anche copeland dice che riguarda la parte slovena del team.
    su roglic apparte la slovenità al momento vedi sopra anche se qualche spiffero pare sia arrivato ai giornalisti.

    cmq sempre a maggio inizia il feutillon. l'anno scorso froome.
    quest'anno tocca a bonarrigo & le monde che cucinano la storiaccia suesposta.
    che infondo è sempre quella dal 1994 ma al lettore non interessa. serve sempre carne fresca.
    testosterone trasportatori e gh. fine. forse aicar visto che già nel 2010 venne fuori la storia degli sloveni all'aicar.

    ma che Nibali sia completamente fuori dalla vicenda non credo,essendo comunque persone del suo Team.
    Roglic idem,perche' pur non essendo coinvolto al momento in nessun modo,la Slovenia non e' enormo e non credo non conoscesse o conosca certe persone….mah speriamo si concluda tutto al meglio……ma se dovessero essere coinvolti anche i big spero venga fuori per correttezza di noi tifosi…..inutile mettere la testa sotto la sabbia…..vedrem

    • Non mi sembra giusto fare di tutta l’erba un fascio…
      Nibali non c’entra niente.
      Io ho lavorato in una grande azienda dove un collega era stato indagato per ricettazione ma non per questo tutto il personale lo era.
      Tra l’altro poi fu completamente scagionato.

  3. Ben, un altro personaggio dal passato dubbio ancora legato al mondo del ciclismo e che ricopre posizioni di vertice.
    Finché non si farà piazza pulita e tutti questi verranno allontanati per sempre dallo sport non se ne uscirà mai.
    Non serve tanto lavoro ai giornali per imbastire l’ennesima storia di doping (o presunto doping), basta prendere gli annali degli anni ‘80-2000, vedere se ora un qualsiasi corridore del tempo ha rapporti con qualche squadra e cercare se è indagato.

  4. Scaldamozzi ogni tanto

    Ben, un altro personaggio dal passato dubbio ancora legato al mondo del ciclismo e che ricopre posizioni di vertice.
    Finché non si farà piazza pulita e tutti questi verranno allontanati per sempre dallo sport non se ne uscirà mai.

    Condivido in toto.

  5. Per me non ha senso rilanciare e diffondere notizie senza specifica notizia. Acquisto di centrifuga e contattare il dottor Stranamore e una notizia parziale che non specifica nulla e a chi serviva va da Cavalli, Camelli a Ciclisti tre c senza senso.

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