La cosa era già stata anticipata, ma ora ha l’ufficialità della classifica UCI: Chris Froome (Team Sky) è il nuovo vincitore della Vuelta 2011.

Juan Cobo non ha presentato ricorso contro la squalifica per doping e quindi il titolo è stato assegnato al corridore britannico. Allo stesso modo Wout Poels, membro della Vacansoleil all’epoca, è il nuovo vincitore della 15^ tappa con arrivo sull’Angliru, dato che ogni risultato di Cobo è stato annullato.

Con questo nuovo risultato in palmares, ottenuto mentre è convalescente per la frattura del femore, Froome arriva a 7 grandi giri vinti, e raggiunge Alberto Contador, Miguel Indurain e Fausto Coppi (Coppi e Indurain non hanno mai vinto la Vuelta però, limitando le loro vittorie a Giro e Tour). Con 8 grandi giri vinti Froome raggiungerebbe il terzo posto assoluto per numero di grandi giri vinti andando a fare compagnia a Jacques Anquetil.
Con questo risultato la Gran Bretagna raggiunge la Svizzera al 5° posto per grandi giri vinti (10).
Sinceramente queste cose tolgono credibilita a qualsiasi statistica nel mondo del ciclismo. A Riis /Pantani/Ulrich non revocano il Tour perche, nonostante ci sia la prova provata dell’uso di sostanze illecite, sono trascorsi i termini di prescrizione. Ad Armstrong tolgono i 7 Tour, che pero non vengono riassegnati a Ulrich o Beloki. Perche? Perche e palese che all’epoca tutti facevano uso di sostanze dopanti quindi sarebbe stato ridicolo. Per non parlare della vicenda Contador, che viene fatto correre e poi gli viene revocato un Giro stravinto sulla strada…Me ne vengono in mente altri di episodi ma lasciamo stare…. Insomma dilettanti allo sbaraglio….
Decisione giusta se vogliamo, ma buona solo x le carte o gli albi d'oro. Onori, gloria, sponsor conseguenti a quella vittoria, soddisfazioni personali sono già andati.
Esatto
Un pò come lo scudetto di cartone del 2006 dell inter insomma…:roll:
Soprattutto avrà festeggiato Poels
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bah…
queste cose mi lasciano sempre piuttosto freddo…
o le becchi in tempi "rapidi" oppure lasciano l'amaro in bocca…
Almeno la Vuelta del 2011 la vince un campione vero e non un "Carneade" che aveva pescato il jolly del podio
Vero, il valore dell’assegnazione postuma è relativo. Spero però che possa fungere da deterrente per il presente/futuro dimostrando che se hai barato non basta averla scampata in quel momento. Se poi anche quello che gira attorno si adeguerà (tipo Petacchi allontanato dalla RAI, Hondo da swiss cycling) qualche effetto dissuasivo queste squalifiche postume potrebbero averlo.
Anche se il doping è una vera dipendenza (dalle prestazioni, dai risultati) e le dipendenze tolgono capacità di giudizio.
Scusa, ma stai facendo un gran calderone.
Riis fu reo confesso, ma lo disse dopo che i termini erano scaduti. Quindi, se vale ancora lo stato di diritto, non puoi condannare una persona dopo che sono trascorsi anni. Sappiamo però che lo vinse da dopato.
Fra l'altro anche Zabel, che vinse cinque maglie verdi, confessò fuori tempo massimo di essersi dopato, e nessuno gliele tolse.
Pantani e Ullrich al Tour non vennero mai incriminati di qualcosa. Che facciamo? Togliamo il Tour perché a quei tempi così facevano tutti? E la presunzione di innocenza? Non siamo più nel Periodo del Terrore della Rivoluzione Francese, per fortuna dico io, dove si era colpevoli a prescindere e bisognava dimostrare la fedeltà alla Rivoluzione. Nessuno riusciva dimostrarla e finivano tutti ghigliottinati.
Quella Armstrong è una vicenda più complessa. E la decisione, se non sbaglio, è stata di ASO di non voler assegnare i Tour. A mio parere in quella decisione entrò la coda di paglia di ASO che protesse fino all'ultimo Armstrong e poi lo scaricò quando non serviva più. In una sorta di nuova verginità.
Su Contador, invece, ti do ragione. Prima lo fanno correre e dopo gli tolgono i titoli. Demenziale.
Personalmente, sono contrario a stravolgere le classifiche dopo anni. Che senso ha? A Froome verranno dati i premi per aver vinto la Vuelta? E Cobo dovrà restituirli? Probabilmente sì. Molto meglio scrivere nell'albo d'oro che Tizio ha vinto il Giro/Tour/Vuelta da dopato.
Al netto del doping, solo i campioni veri hanno diritto a vincere? E chi trova la forma della vita non ha diritto anche lui a togliersi delle soddisfazioni?
Alla fine lo sport è merito, se vinco in quel momento ho diritto a vincere e non perché tu che sei l'Unto del Signore devi per forza arrivare primo, perché altrimenti l'albo d'oro perde di prestigio.
Lo sport è bello anche perché qualche volta Davide ha battuto Golia. Se fosse già tutto scritto sai che noia.
non era questo il senso del mio intervento.
Trovo insulso attribuire ad 8 anni la vittoria di una corsa così importante ad un altro corridore, così come sarebbe insulso togliere una olimpiade a Johnson (nome assolutamente a caso) attribuendola al secondo.
Mi pare più "logico" quanto fatto per Armstrong.
Ma poichè l'attribuzione della Vuelta del 2011 è stata comunque fatta, preferisco che il nome che compare nell'almanacco sia di un plurivincitore di GT, piuttosto che quello di una meteora, visto che parliamo solo e soltanto di statistiche ed albi d'oro
La tua preferenza è vittima di un pregiudizio che esula dal merito sportivo di un atleta e soddisfa solo la tua percezione di una presunta nobiltà di un albo d'oro.
Nella fattispecie Chris Froome non ha bisogno di un'ulteriore Vuelta per dimostrare la sua grandezza. Quattro Tour e mezzo (il mezzo è quello di Wiggins che, se non si fosse attenuto agli ordini di squadra, si sarebbe portato a casa anche quello), un Giro, due Vuelta (non sono sicuro e non ho voglia di controllare), Giri del Delfinato e via dicendo. La Vuelta del 2011 non gli aggiunge nulla.
Al contrario, al carneade di turno, quella Vuelta gli rivaluta, anche se postuma, una carriera. E se se la merita è giusto che vinca.
Secondo me per il doping (non solo nel ciclismo) dovrebbe valere lo stesso principio che vale per l'omicidio…non ce un termine di prescrizione. Il nome di Riis nell'albo d'oro grida vendetta ancora oggi, senza contare che, reo confesso, ha fatto il DS per anni. Senza esaminare caso per caso, ma secondo me togliere a LA 7 Tour e non toglierlo ad esempio a Pantani, un anno prima, quando gli esami del sangue sul EPO hanno dimostrato che ne fece uso (rapporto del Senato francese in un documento di 800 pagine, quindi non solo voci!) e assurdo. Poi il povero Pantani e morto, e italiano, era famoso e amato, mentre LA era ed e il diavolo, ma nella sostanza entrambi per vincere hanno usato sostanze illecite. Per non parlare di Ulrich…Sia chiaro, qui non difendo assolutamente LA, ci mancherebbe, dico solo che gli organi competenti che hanno deciso di revocare questo o quel titolo hanno cercato di salvare capra e cavoli e invece con queste decisioni cosi selettive si sono resi semplicemente ridicoli…Rassmussen venne mandato a casa in maglia gialla perche menti dicendo di essere stato in Massico e invece era in Italia (o viceversa, al momento non ricordo), mentre molti altri corridori mantengono il loro nome nell'albo d'oro nonostante ci siano delle prove SCHIACCIANTI che hanno usato sostanze dopanti solo perche l’hanno fatto 11 anni fa invece che 10! Ce una verita giudiziaria che puo andar bene a chi non segue il ciclismo, ma chi come noi lo fa da anni queste sentenze non dovrebbero andare bene, perche sono assurde a dir poco!
Addirittura!!!!! della Vuelta del 2011 mi interessa "il giusto" (cioè nulla, non sono tifoso di Froome che comunque è grande a prescindere da quel GT), ma evidentemente c'è sempre qualcuno pronto a commentare non un fatto ma l'idea di qualcun altro trasformandola addirittura in un "pregiudizio" che deve oltretutto soddisfare qualcosa… relax 😉
se proprio vogliamo parlare di percezioni e di pregiudizi questo è il classico "pregiudizio romantico" (tipo Rocky Balboa)…
La storia è che la Vuelta del 2011 è stata attribuita ad un campione, l'albo d'oro riporterà un nome illustre, il carneade non c'è.
Tralascio poi disquisizioni tipo che il campione vuole vincere e magari tenta l'impresa (e magari salta), e il Carneade ritenendo già soddisfacente il podio non rischia tenendosi stretto il secondo posto che già bastava per la sua carriera (ed il suo portafoglio), altrimenti da un innocua constatazione su una vittoria postuma, si innesca chissà quale altro "peccato" che potrei commettere…:azz[/QUOTE]
Se non è un pregiudizio il tuo non so quali siano. Non sei contento perché ha vinto uno che lo meritava, sei contento perché il Campione ha vinto.
Contesto un pensiero che non è in linea con la base dello sport. Vince chi merita e se il campione di turno deve arrivare secondo arriva secondo. Ovvio, che il campione pluridecorato e ammirato attiri più simpatie e che ci faccia dire che "se lo merita", per la sua storia, la sua simpatia, la sua bravura. Ma se c'è un'attività che è meritocratica per eccellenza è lo sport, dove tutti concorrono ad armi pari (si spera) e tutti hanno le stesse possibilità di vincere. Non è con in quarti di nobiltà che si arricchisce un albo d'oro.
Gli Stati Uniti hanno fatto un'epopea col Sogno Americano, l'uomo di estrazione modesta che arriva in cima con le proprie forze, combattendo contro tutto e contro tutti.
E con questo chiudo.
mi piace che tu sia il depositario di una verità assoluta e possa tu giudicare il pensiero degli altri…
Mi pare che questo chiuda veramente il cerchio 😉
Un delitto per chi seguiì quella Vuelta mettendoci del proprio prezioso tempo e per chi era a bordo strada.
8 anni per annunciare una positività (di cui avevano già dati nel 2014-2015 come specificato dall'UCI) non sono accettabili.
E' accettabile 1 anno, massimo 2, poi forse è quasi meglio lasciare così com'è perchè si finisce nel ridicolo.
Si rimuove la "storiella" dell'unico vincitore di GT PCT.
Penso che comunque su tutti i vincitori del Tour (prendo il TDF perchè è il primo GT per importanza) dal 1990, se ne salvino quanti? Se arriviamo a 4 siamo già a tanti.
Ci sarebbero classifiche da riscrivere, completamente.