Sport che fai imbroglio che trovi. La federazione britannica ha comminato 250 pounds di sanzione e 6 mesi di squalifica da ogni gara a Cameron Jeffers, fresco vincitore del primo titolo nazionale Cycling eRacing, privandolo del titolo che è stato assegnato a James Phillips, classificatosi 2°.

I British Cycling eRacing Championships sono una competizione ciclistica che si è svolta sulla piattaforma virtuale Zwift e che è stata trasmessa in diretta sulla pagina Facebook della federazione britannica.
Il comunicato della federazione britannica non specifica di quale infrazione si sia macchiato Jeffers, invocando la violazione del codice di condotta, del regolamento tecnico, e del regolamento disciplinare. Da quello che si può capire da alcuni commenti dei partecipanti sembra che Jeffers abbia imbrogliato sul proprio peso, facendo risultare un rapporto W/Kg più favorevole di quello reale.

Stiamo scivolando nel ridicolo!
Ha pubblicato un video su youtube,guardatelo.
Non so se essere triste o ridere …. ho deciso rido !!!
L’ hanno squalificato perchè ha corso con una TRON BIke, una delle bici più veloci disponibili in Zwift, ma non se l’era gudagnata in quanto precedentemente aveva usato un trucco per arrivare ai 50.000 metri di dislivello necessari per sbloccarla.
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Non era meglio fare gareggiare direttamente tutti con la stessa bici virtuale per regolamento?
Ma la Tron Bike è anhe più veloce? non è solo più bella?
Cioè in Swift hai bici più veloci di altre?
Scusa ma non ho mai usato Swift.
[QUOTE=”pensopositivo, post: 6507724, member: 16667″]
L’ hanno squalificato perchè ha corso con una TRON BIke, una delle bici più veloci disponibili in Zwift, ma non se l’era gudagnata in quanto precedentemente aveva usato un trucco per arrivare ai 50.000 metri di dislivello necessari per sbloccarla.
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Era meglio se aveva barato sul peso…
Era meglio se si sparava
Certo che per uno Youtuber mettersi a “barare” non è proprio una idea geniale.
Detto ciò, dubito fortemente che abbia vinto grazie alla tron bike..
Non uso zwift e non seguo lui come youtuber, ma trovo insensato che ci siano bici che vanno più veloci, da una rapida ricerca c’e una notevolissima differenza tra una bici normale e la Tron, cosa che in strada non è proprio così notevole la differenza tra una bici e l’altra..
[QUOTE=”Cyberlo, post: 6507826, member: 118938″]
Non uso zwift e non seguo lui come youtuber, ma trovo insensato che ci siano bici che vanno più veloci, da una rapida ricerca c’e una notevolissima differenza tra una bici normale e la Tron, cosa che in strada non è proprio così notevole la differenza tra una bici e l’altra..
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PIù che altro mi aspetterei che, visto che è tutto digitale, le bici siano uguali per tutti. Però dal punto di vista del business è una trovata geniale. Se vuoi la bici più veloce devi sciropparti ore e ore di swift (non conosco il loro business model ma immagino più lo usi più loro guadagnano).
Tra l’altro dall’articolo postato da [USER=16667]@pensopositivo[/USER] (grazie mille) si vede che, con l’eccezione della Tron, tutte le altre “di fatto” le compri…
Un po’ come nel mondo reale: chi ha più soldi va più forte! gandalf
[QUOTE=”bianco222, post: 6507829, member: 57852″]
PIù che altro mi aspetterei che, visto che è tutto digitale, le bici siano uguali per tutti. Però dal punto di vista del business è una trovata geniale. Se vuoi la bici più veloce devi sciropparti ore e ore di swift (non conosco il loro business model ma immagino più lo usi più loro guadagnano).
Tra l’altro dall’articolo postato da [USER=16667]@pensopositivo[/USER] (grazie mille) si vede che, con l’eccezione della Tron, tutte le altre “di fatto” le compri…
Un po’ come nel mondo reale: chi ha più soldi va più forte! gandalf
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Una precisazione: il costo delle bici è espresso in “[B]drops[/B]”, ovvero gocce (di sudore)[B] non [/B]in soldi.
Le gocce non si possono comprare con un corrispettivo in denaro: più fai km e dislivello all’ interno del gioco, più gocce guadagni.
Poi con le gocce compri quello che vuoi.
In effetti avrebbero potuto far correre tutti con la stessa bici, sarebbe stato anche facile per gli organizzatori, ogni tanto in Zwift ci sono eventi così.
Però poi avrebbero avuto critiche nel senso opposto, chiaramente.
Ma la cosa che più mi fa specie è che il ragazzo è stato squalificato per 6 mesi da tutte le competizioni, anche quelle su strada. :shock::shock:
[QUOTE=”pensopositivo, post: 6507844, member: 16667″]
Ma la cosa che più mi fa specie è che il ragazzo è stato squalificato per 6 mesi da tutte le competizioni, anche quelle su strada. :shock::shock:
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Pensi sia una squalifica E-sagerata?:mrgreen:
[QUOTE=”pensopositivo, post: 6507844, member: 16667″]
Ma la cosa che più mi fa specie è che il ragazzo è stato squalificato per 6 mesi da tutte le competizioni, anche quelle su strada. :shock::shock:
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Il campionato è sotto l’egida della federazione, quindi mi pare logico che si estenda a tutti i suoi eventi.
[QUOTE=”pensopositivo, post: 6507836, member: 16667″]
Una precisazione: il costo delle bici è espresso in “[B]drops[/B]”, ovvero gocce (di sudore)[B] non [/B]in soldi.
Le gocce non si possono comprare con un corrispettivo in denaro: più fai km e dislivello all’ interno del gioco, più gocce guadagni.
Poi con le gocce compri quello che vuoi.
In effetti avrebbero potuto far correre tutti con la stessa bici, sarebbe stato anche facile per gli organizzatori, ogni tanto in Zwift ci sono eventi così.
Però poi avrebbero avuto critiche nel senso opposto, chiaramente.
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OK, così ha più senso in effetti. Però immagino che loro guadagnino in “ore gioco”. L’idea business è geniale. Gli va riconosciuto.
[QUOTE=”Ser pecora, post: 6507848, member: 1850″]
Il campionato è sotto l’egida della federazione, quindi mi pare logico che si estenda a tutti i suoi eventi.
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Premesso che Sarebbe stato ben più logico far competere tutti con la stessa bici ai mondiali, una punizione è a questo punto anch’essa logica e necessaria, ma una squalifica di 6 mesi anche su strada perché uno ha barato per aggiudicarsi una bici virtuale mi pare un po’ eccessivo.
Ma la Topa non piace più?😂😂😂
Però non è che ti capita una E-topa? perchè se no ci vuole magari prima una E-re..one!!!
[QUOTE=”robeambro, post: 6507872, member: 113143″]
Premesso che Sarebbe stato ben più logico far competere tutti con la stessa bici ai mondiali, una punizione è a questo punto anch’essa logica e necessaria, ma una squalifica di 6 mesi anche su strada perché uno ha barato per aggiudicarsi una bici virtuale mi pare un po’ eccessivo.
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Ha barato usando un Hub per manomettere i valori (se ho letto bene per fare velocemente i 50.000mt di dislivello faceva sessioni di 200km a 2000W con 45kg di peso) ed aggiudicarsi quella bici per poi vincere i campionati nazionali.
Ergo ha truffato. Niente di meno niente di più che doparsi o mettersi il motorino elettrico.
La federazione ha tutto l’interesse a vederla cosi, e a non far passare l’idea che sia un “giochino” da sfigati, altrimenti tarpa le ali da subito ad ogni pretesa che diventi una disciplina sportiva seria.
[QUOTE=”Ser pecora, post: 6507885, member: 1850″]
Ha barato usando un Hub per manomettere i valori (se ho letto bene per fare velocemente i 50.000mt di dislivello faceva sessioni di 200km a 2000W con 45kg di peso) ed aggiudicarsi quella bici per poi vincere i campionati nazionali.
Ergo ha truffato. Niente di meno niente di più che doparsi o mettersi il motorino elettrico.
La federazione ha tutto l’interesse a vederla cosi, e a non far passare l’idea che sia un “giochino” da sfigati, altrimenti tarpa le ali da subito ad ogni pretesa che diventi una disciplina sportiva seria.
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Queste “truffe” sono semmai ragione valida per chiudergli l’account Zwift, ma il titolo di campione nazionale non saprei.
Gia’ e’ sbagliatissimo che i concorrenti possano avere bici piu’ o meno veloci.. Secondo questo criterio, un corridore che non ha avuto Zwift per molto (ossia, che non ha pagato Zwift per mesi) si trova in svantaggio..
[QUOTE=”robeambro, post: 6507895, member: 113143″]
Queste “truffe” sono semmai ragione valida per chiudergli l’account Zwift, ma il titolo di campione nazionale non saprei.
Gia’ e’ sbagliatissimo che i concorrenti possano avere bici piu’ o meno veloci.. Secondo questo criterio, un corridore che non ha avuto Zwift per molto (ossia, che non ha pagato Zwift per mesi) si trova in svantaggio..
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Dire che funziona cosi anche nel mondo reale: non tutti hanno la stessa attrezzatura, preparazione, nutrizione, etc..
[QUOTE=”Ser pecora, post: 6507885, member: 1850″]
Ha barato usando un Hub per manomettere i valori (se ho letto bene per fare velocemente i 50.000mt di dislivello faceva sessioni di 200km a 2000W con 45kg di peso) ed aggiudicarsi quella bici per poi vincere i campionati nazionali.
Ergo ha truffato. Niente di meno niente di più che doparsi o mettersi il motorino elettrico.[/QUOTE]
Secondo me il confronto con chi bara tramite motorino elettrico non ci sta perchè nella gara che gli è valsa il titolo la bici non era truccata.
Non avrebbe dovuto averla, ok, ma è come se un avversario ti cedesse la bici in una fase di corsa: c’è la squalifica per quella gara, non per 6 mesi.
Qui in pratica l’ hanno equiparato ad un dopato, che trae vantaggi a distanza di settimane dall’ evento illecito.
[QUOTE=”Ser pecora, post: 6507885, member: 1850″]
La federazione ha tutto l’interesse a vederla cosi, e a non far passare l’idea che sia un “giochino” da sfigati, altrimenti tarpa le ali da subito ad ogni pretesa che diventi una disciplina sportiva seria.
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Che l’ abbiano bannato anche dalle corse su strada a me continua a sembrare un’ esagerazione, ma se la federazione vuol veramente farne una disciplina sportiva seria (mah !!) , in effetti anche i provvedimenti devono essere seri.
[QUOTE=”bianco222, post: 6507850, member: 57852″]
Non idea dei distacchi di una gara Swift e i vari giochi delle scie ma in una crono “normale” ci possono stare 4-5 posizioni in quei 16 secondi.
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Beh, sì, ad alto livello sono i guadagni marginali a far la differenza, Sky insegna, io però rispondevo a Cyberlo che aveva parlato di “differenza notevolissima”.
16 secondi su 50 minuti sono lo 0.53%
Ho parlato avendo “solo” letto velocemente che la bici Tron porta ad avere vantaggi rispetto ad altre non proprio nulli.
16 secondi in questo caso sono la differenza tra combattere per lo sprint finale, o arrivare dietro senza poter “combattere” per la prima posizione.
A me poco non sembra, a volte la matematica che spesso vedo rincorrere sul forum non ci rende l’idea quanto un esempio come quello che ho fatto qui sopra.
Da Zwiftinsider:
“JUST HOW FAST IS IT?
It’s the fastest bike available to all Zwifters, beating the stock Zwift setup by 68 seconds on a full Watopia Figure 8 lap in our speed tests.”
L’avversario non aveva la bici stock di zwift, ma se io mi iscrivo ad una gara appena arrivato su zwift e teoricamente sono più forte di te che usi la tron, o sono un discreto fenomeno, oppure 1,08 min è un gap non proprio da poco..
La MIA opinione è che avrebbe avuto senso una gara con bici uguali, se ha barato per aver quella bici è giusto che venga sanzionato e perda il titolo.
Per quanto tempo è bannato dalle competizioni non lo decido io, ma nel mio caso specifico odio i sotterfugi per vincere, siano essi doping, motorini o cheats nel mondo virtuale, ma questo è solo il mio pensiero, non pretendo che sia condiviso.
sono d accordo con [USER=16667]@pensopositivo[/USER] .
Ha barato diciamo per ottenere velocemente una bici che avrebbe impiegato tempo ad avere ma la perfomance è stata regolare su un mezzo regolare. Quindi ci sta la squalifica ma c’è la netta distinzione tra questo ed usare una strumentazione non regolamentare (vedi motorino).
IN entrambi i casi è giusto sanzionare ad ogni modo. Pirla lui perchè a quei livelli per farsi una tronbike ci vuol davvero poco considerando che in zwift ci sono scorciatoie legali per averla (tipo fare i workout su percorsi con molto dislivello..ma questa è u altra storia).
Non ho visto la gara ma ricordo anche che in zwift esiste la ‘scia’ , qui parliamo di 16″ su una crono individuale ma in eventi come questi spesso si fa gruppone e po si va di fuga quindi escludo lui abbia avuto 16″ di vantaggio in gara, più facile si parli di decimi di secondo.
preciso e ribadisco che la squalifica è sacrosanta ad ogni modo.
[QUOTE=”Cyberlo, post: 6508116, member: 118938″]
L’avversario non aveva la bici stock di zwift, ma se io mi iscrivo ad una gara appena arrivato su zwift e teoricamente sono più forte di te che usi la tron, o sono un discreto fenomeno, oppure 1,08 min è un gap non proprio da poco..
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Beh, ma se gli organizzatori son stati per la libertà di scelta, sarebbe come iscriversi ad un GF con la Graziella: problemi tuoi.

Si ma se ad una GF io corro con 8000€ di trek e tu con 2000€ di rose vince chi ha più gambe non io perché ho 8000€ di bici.
E a parità di gambe non ci sarebbe tutta questa differenza per la bici.
Comunque dai ognuno ha la propria idea e rimane con la stessa, nessun problema.
Ci sono parametri su Zwift che possono incidere anche più della bici. Innanzitutto il peso (che suppongo sia l’unica cosa che viene verificata dall’organizzatore), poi anche il rullo che utilizzi introduce un errore: accuratezza della misurazione della potenza, calibrazione, massima potenza frenante, come viene impostata la percezione della pendenza, etc. Es: chi ha un rullo direct drive in discesa e falsopiano non andrà mai veloce come chi ne ha uno vecchio stampo a resistenza idraulica da cui il dato sulla potenza viene solo presunto. Sono tutte queste cose messe insieme che rendono ridicole, anzi patetiche, questo genere di competizioni. Solo la strada può dire chi è il più forte.
[QUOTE=”Corvo Torvo, post: 6508643, member: 90489″]
Ci sono parametri su Zwift che possono incidere anche più della bici. Innanzitutto il peso (che suppongo sia l’unica cosa che viene verificata dall’organizzatore), poi anche il rullo che utilizzi introduce un errore: accuratezza della misurazione della potenza, calibrazione, massima potenza frenante, come viene impostata la percezione della pendenza, etc. Es: chi ha un rullo direct drive in discesa e falsopiano non andrà mai veloce come chi ne ha uno vecchio stampo a resistenza idraulica da cui il dato sulla potenza viene solo presunto. Sono tutte queste cose messe insieme che rendono ridicole, anzi patetiche, questo genere di competizioni. Solo la strada può dire chi è il più forte.
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[MEDIA=youtube]xDr7fi1gFco[/MEDIA]
[QUOTE=”Ser pecora, post: 6507848, member: 1850″]
Il campionato è sotto l’egida della federazione, quindi mi pare logico che si estenda a tutti i suoi eventi.
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Sarebbe come se la FIA organizzasse campionati di videogame F1 e poi togliesse la patente reale ai partecipanti che barano alle gare virtuali. Che a pensarci bene potrebbe anche starci, se uno bara per su un videogame (e in effetti Zwift lo è) probabilmente non avrebbe scrupoli a barare anche nella realtà
[QUOTE=”gulmus, post: 6508771, member: 16560″]
Sarebbe come se la FIA organizzasse campionati di videogame F1 e poi togliesse la patente reale ai partecipanti che barano alle gare virtuali.
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La similitudine è errata. La FIA non può togliere la patente reale a nessuno, semmai può sospendere la licenza sportiva: che è esattamente quanto fatto in questo caso.
[QUOTE=”Corvo Torvo, post: 6508643, member: 90489″]
Ci sono parametri su Zwift che possono incidere anche più della bici. Innanzitutto il peso (che suppongo sia l’unica cosa che viene verificata dall’organizzatore), poi anche il rullo che utilizzi introduce un errore: accuratezza della misurazione della potenza, calibrazione, massima potenza frenante, come viene impostata la percezione della pendenza, etc. Es: chi ha un rullo direct drive in discesa e falsopiano non andrà mai veloce come chi ne ha uno vecchio stampo a resistenza idraulica da cui il dato sulla potenza viene solo presunto. Sono tutte queste cose messe insieme che rendono ridicole, anzi patetiche, questo genere di competizioni. Solo la strada può dire chi è il più forte.
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alcune di queste competizioni vengono svolte in “arene” con trainer controllati di identico modello per cui si rimuove ognuna delle variabili che hai citato (non mi riferisco a questa gara i particolare)
Se uno agisce in ambiente non controllato le cose che hai elencato sono veramente poca cosa rispetto al doping elettronico ‘serio’: si può modificare la trasmissione dei dati tra trainer e piattaforma zwift per cui puoi erogar 500W con un pad della playstation. Ci sono opzioni per simulare la tipica variabilità che hanno i watt generati da gambe “vere” rispetto a quelli ‘fissi’ generati da un app. Se proprio non siamo degli hacker possiamo banalmente regolare l offset del nostro power meter per fargli segnare di più che è una possibilità data dalle app ufficiali dei costruttori (non certo per queste motivazioni)
Il trainer è un oggetto di gara come lo è la bici e come tale andrebbe controllato se di proprietà dell atleta/società altrimenti è come non controllare la bici di un corridore e poi lamentarsi perchè c’è dentro un motorino.
la strada ha anche lei le sue forme di doping direi vista la frequenza con cui saltano fuori news su questo o quel ciclista (amatore o meno), il mondo indoor ne ha semplicemente altre…ma certe variabili sono ben riducibili.