Richiamo Specialized Tarmac SL7

314

Specialized ha diramato un richiamo di sicurezza per la Tarmac SL7, qui di seguito:

Caro ciclista,


Specialized effettua un richiamo volontario per la sostituzione del terminale di espansione sulle bici e sui telai Tarmac SL7. Non abbiamo ricevuto segnalazioni di infortuni. Specialized ed i suoi Rivenditori stanno contattando a mezzo email i ciclisti coinvolti nel richiamo.
Leggi le istruzioni sottoindicate per determinare se la tua bici fa parte del richiamo. In caso affermativo, contatta il tuo Rivenditore Specialized che si occuperà della sostituzione dell’attuale terminale di espansione [Fig. 1A] con un nuovo terminale di espansione esteso [Fig. 1B] e dell’aggiornamento dell’anello di compressione Fig. 2A] con un nuovo anello di compressione in due pezzi [Fig. 2B] qualora la bicicletta non ne fosse già dotata.
E’ un privilegio poter condividere con te la nostra passione per le bici e ci impegniamo a rimetterti in strada il più rapidamente possibile. In caso di domande, contatta il tuo Rivenditore o il Rider Care di Specialized.
Grazie per aver scelto Specialized ,

Mike Sinyard

 

MOTIVO DI QUESTO RICHIAMO

Gli urti violenti sull’avantreno, per esempio l’impatto con una forza significativa contro una buca profonda, possono indurre sollecitazioni straordinarie sui componenti della serie sterzo, originando delle crepe nel cannotto sterzo della forcella. Se continua a essere utilizzata, una forcella danneggiata può rompersi e causare cadute e lesioni.

BICICLETTE OGGETTO DEL RICHIAMO

Tutte le Tarmac SL7 sono oggetto di questo richiamo. Se la tua bici non è inclusa in questo elenco il richiamo non ti riguarda.

Tutti i modelli di Tarmac SL7 hanno la parola “Tarmac” scritta sul retro del tubo reggisella della bicicletta e possono essere distinti dai modelli Tarmac di vecchia generazione per il passaggio dei cavi integrato (invisibile) attraverso la serie sterzo (vedi immagine qui sotto).

Se la tua Tarmac, in origine NON avesse il passaggio cavi integrato attraverso la serie sterzo come da immagine qui sopra, non è oggetto del richiamo. Qui sotto è raffigurata una serie sterzo tipica con attacco manubrio. Se rappresenta la tua bici, il richiamo non ti riguarda.

 

 

COSA FARE SE LA BICICLETTA È INTERESSATA?

Interrompere l’uso della bicicletta e contattare il Rivenditore Autorizzato Specialized più vicino per prendere un appuntamento per la sostituzione gratuita del componente.

COSA FARA’ SPECIALIZED PER I CICLISTI COINVOLTI?

I Rivenditori e il Rider Care di Specialized contatteranno i ciclisti interessati dal presente richiamo.

Se la tua bici è oggetto del richiamo, il Rivenditore Specialized si occuperà della sostituzione dei componenti senza alcun addebito a tuo carico.

Commenti

  1. Maverik89:

    la realtà è un'altra.
    la realtà è che per una regola UCI i modelli che usano i Pro debbano poter essere venduti al pubblico, ciò fa si che compriamo dei prodotti (i top di gamma), che sono una via di mezzo tra la prototipazione e la produzione in serie.
    il difetto è sicuramente dovuto a compromessi attutati nel processo produttivo, se le aziende avessero 2 linee produttive farebbero 2 prodotti uguali per estetica ma diversi per le 2 utenze finali, per i PRO solo performance senza badare alla durabilità nel tempo (che non significa mancanza di affidabilità), per il compratore durabilità ottenuta con compromessi sulla performance.
    sono quasi sicuro che ai corridori sponsorizzati specialized problemi allo sterzo non ne hanno avuti, e se sono comparsi erano già telai destinati a non essere utilizzati come da loro abitudine.
    Perchè tu pensi che il layup (cioè il tipo di fogli di carbonio e la loro distribuzione nello stampo) della Tarmac SL7 che usa Alaphilippe sia lo stesso della Tarmac SL7 che puoi comprare in negozio?

    Ps: in un video della Bora in cui il meccanico monta la bici di Sagan, si vede benissimo che nel canotto della SL7 hanno inserito un tubo sottile in alluminio, incollato poi con una colla epossidica. Si tratta di una soluzione simile a quella di Giant con l'aircap. Sicuramente è una soluzione migliore di quella dell'expander lungo (che poi non serve a nulla perchè la parte che hanno allungato non si espande contro l'interno del canotto, quindi non fa presa). Il problema è che non si può chiedere a tutti i rivenditori di incollare un tubo in alluminio dentro la forcella delle bici dei clienti, perchè è un'operazione troppo laboriosa.
  2. Bene direi che da topic di info riguardo al richiamo in garanzia di specialized è passato a fanpage Canyon e ora è diventato fanpage Time. Vengono siori che la fiera è grande e c'è ancora da vedere l'orso ammaestrato che balla!
  3. golias:

    Pare che ancora non si abbiano notizie in tal senso.. ma se cono corsi ai ripari qualcosa vorrà ben dire.
    A parte questo.. anch'io sono dell'idea che sarebbe stato molto meglio a livello di immagine sostituire la forcella con una debitamente modificata.. non una pezza per un telaio che costa un rene.
    Non ce l'ho con specialized (sebbene un idea di come lavorino gli ammericani ce l'ho) però visto che non è nuova a queste cose e dato che si fa pagare profumatamente (di conseguenza dovrebbero avere utili importanti visto anche i numeri) uno sforzo in più non sarebbe guastato.
    Per me a forza di dai e dai qualcosa perderà.. sai com'è la gente mormora ;-)
    Il problema è che è il secondo inciampo in due anni. Quello delle ruote tubeless ma non utilizzabili tubeless è pure più grave.
Articolo precedente

Quanto inquina costruire una bici?

Articolo successivo

Ciclomercato: Ivan Sosa alla Movistar

Gli ultimi articoli in News