Bis mondiale di Tadej Pogačar

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Tadej Pogacar ha vinto il proprio secondo titolo mondiale di fila, a Kigali, dopo essere partito da solo ai -66,6km dal traguardo, dopo aver salutato il messicnao Isaac Del Toro. Lo sloveno aveva fatto esplodere la corsa ai -104km dal traguardo, 3 in più che l’anno scorso a Zurigo.


Prestazione mostruosa quella di Pogačar, su un percorso che obiettivamente gli calzava come un guanto, ma che comunque doveva correre pure lui. Attacco da distanza siderale e poi ritmo costante de implacabile la solita ricetta slovena per la vittoria. 267,5km, 5850mt di dislivello coperti alla media di 42kmh. 30 i corridori che hanno terminato la gara, con distacchi stratosferici. Ultimo Amanuel Ghebreigzhaiber (Eritrea -unico corridore africano a terminare la gara-) a +12’04”.

 

Remco Evenepoel è stato il principale avversario di Pogačar, almeno l’unico che riusciva a tenere il suo ritmo sulla salita, ma poi un doppio guasto meccanico (ancora imprecisato al momento) con cui è riuscito alla fine a restare in caccia dello sloveno assieme al danese Mattias Skjelmose e l’irlandese Ben Healy, per poi sbarazzarsene ai 20km dall’arrivo andando a conquistare un argento, che dalle sue reazioni dopo il traguardo, gli va particolarmente stretto. Healy da parte sua ha conquistato un ottimo bronzo.

 

  • Pogačar è il 13° corridore della storia a realizzare la doppietta GT-Mondiale nello stesso anno. Lui è il 2° a realizzarla per due volte, dopo Eddy Merckx nel biennio 1971-1974, ma quindi il primo a realizzarla in due anni consecutivi.
  • Pogačar è l’8° corridore della storia a realizzare la doppietta di due mondiali consecutivi, dopo Georges Ronsse (1928, 1929), Rik Van Steenbergen (1956, 1957), Rik Van Looy (1960, 1961), Gianni Bugno (1991, 1992), Paolo Bettini (2006, 2007), Peter Sagan (2015 à 2017) e Julian Alaphilippe (2020, 2021).
  • Pogačar è anche il 14° corridore nella storia ad aver conquistato almeno due titoli mondiali su strada, dopo Peter Sagan, Eddy Merckx, Oscar Freire, Rik Van Steenbergen (3 titoli ciascuno), Alfredo Binda, Julian Alaphilippe, Paolo Bettini, Gianni Bugno, Greg LeMond, Freddy Maertens, Rik Van Looy, Briek Schotte e Georges Ronsse (2 titoli ciascuno).
  • Pogačar è il 4° corridore più giovane della storia (a 27 anni e 7 giorni) a diventare due volte campione del mondo. Meglio di lui George Ronsse, che ha realizzato la doppietta a 23 anni, Oscar Freire (25 anni) e Eddy Merckx (26 anni).
  • Pogačar con il suo attacco solitario ai -66,6km ha realizzato il terzo più lungo attacco solitario per vincere un mondiale della storia, dopo Vittorio Adorni ad Imola 1968 (90km) e George Ronsse a Budapest 1928 (70km). Pogačar occupa anche il 4° posto con i 51,1km di Zurigo 2024.

Commenti

  1. Masao1:

    Nel calcio non ci sono stati molti scandali doping, semplicemente perché non si è voluto crearli.
    Bastava guardare i calciatori della Juventus ai tempi di Vialli. Mi ricordo ancora le foto nella gazzetta dello sport col paragone prima/dopo
    I video di Cannavaro che si faceva le flebo ecc ecc.
    Un calciatore "avrebbe" (per rimanere nell'ipotesi legalità...) benefici incredibili dal doping. Una resistenza maggiore alla fatica, ti permette una lucidità di pensiero enormemente superiore durante lo sforzo della partita
    Le grandi inchieste di masao1 basate sulle foto pubblicate 30 anni fa sulla Gazzetta dello sport.
    Ah ma tu sei lo stesso (fenomeno) che voleva risolvere il problema della disparità di montepremi tra la Sanremo femminile e maschile semplicemente spostando qualche decina di migliaia di € da una corsa all'altra.
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  2. longjnes:

    la narrazione puo essere semplicistica non essendo io un medico. di sicuro con l'approccio terapia genica si otterrebbero risultati molto efficaci e permanenti, sia negli effetti desiderati che indesiderati. Ad esempio, una volta che hai modificato geneticamente il tuo organismo per produrre più epo non avresti più bisogno di farti flaconi di epo di contrabbando o cicli di cera per mantenere il livello di ematocrito alto. idem se vuoi massimizzare il consumo grassi e spostare in su la z2fatmax ad esempio.

    un po' di letteratura e vocabolario e ....possibili applicazioni:

    se dietro al doping genetico ci sono studi è perchè tecnologie, protocolli e conoscenze esistono, sono usati per curare altre malattie, e usarle a fine doping non sarebbe cosi difficile. Purtroppo l'utilizzo di terapie geniche non è rilevabile (volutamente o no) con i protocolli antidoping attuali. quindi va bene cosi. però il fatto che nel professionismo e nello sport ad alto livello si sono ridotti i casi rilevati di doping dovrebbe essere una campanella d'allarme. La mano sul fuoco io non la metto su nessuno, ne per dire che sono puliti ne per dire che non lo sono. attualmente lo sanno solo gli atleti e la loro equipe, perche non sarebbe possibile il fai da te.

    https://www.my-personaltrainer.it/allenamento/doping-genetico-cos-e-possibili-applicazioni-e-rischi.html
    https://www.sportintegrity.ch/it/anti-doping/prevenzione/formazione/mobile-lesson/m3-doping-genetico
    https://www.unife.it/medicina/scienzemotorie/minisiti-LT/patologie-sensibili-allattivita-motoria/modulo-di-genetica-medica/a-a-2018-19/lezioni-e-dispense-di-genetica-medica/DISPENSA_DOPING%20GENETICO%20NELLO%20SPORT.pdf

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    tranquillo, tutti sanno già tutto......

    https://www.wada-ama.org/en/search?q=genetic+doping
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