Novembre ormai iniziato, stagione finita, ma ancora incertezze per la prossima stagione per quanto riguarda contratti e assetto del WorldTour. In attesa che si delinei la situazione della fusione tra Intermarché e Lotto e che la Jayco, dopo i ritardi nel presentare le fideiussioni bancarie, rinnovi svariati corridori, restano comunque molti i corridori in attesa di rinnovo o di nuova destinazione. Ed al contempo varie squadre devono ancora consolidare le proprie rose di corridori, in particolare la Alpecin-Deceuninck e la EF Education-EasyPost che hanno ancora una decina di posizioni da occupare. Ovviamente la situazione è fluida ed in ogni momento i corridori qui considerati potranno sistemarsi, ma vale la pena di menzionarne alcuni.
Michal Kwiatkowski: il 35enne ex campione del mondo (2014) al momento è ancora senza contratto, ma pare essere corteggiato dalla Q36.5, iperattiva in questo ciclomercato. Il polacco potrebbe chiudere la carriera in supporto dell’ex compagno di squadra Tom Pidcock, o, ovviamente chiuderla alla Ineos, che in ogni caso ha ancora 10 slot liberi al momento, con oltretutto un progetto che si fa fatica a delineare chiaramente, dopo la stagione opaca di Carlos Rodriguez e quali saranno i progetti per Kevin Vauquelin.
Richard Carapaz: per il 32enne ecuadoriano c’è grande incertezza. anche se pare che alla fine resti alla EF. Curiosamente è uno dei soli 2 corridori con un GT in bacheca senza contratto. Il terzo posto al Giro di quest’anno lascia intendere che ha ancora benzina nelle gambe, ma il resto della stagione è stato abbastanza incostante e costellato di infortuni, che con l’età non aiutano.
Derek Gee: il 28enne canadese è forse l’oggetto misterioso più eclatante, visto che è stato al centro della querelle con la propria squadra, la Israel, da cui ha chiesto lo scioglimento del contratto, che però la stessa rifiuta. Reduce da una stagione eccellente (1° al Gran Camino, 4° alla Tirreno, 3° al ToTA, 4° al Giro e campione nazionale su strada) è sicuramente un corridore che interessa a svariate squadre. Bisognerà vedere quanto a fondo i suoi ex datori di lavoro vorranno mettergli i bastoni tra le ruote o altre squadre pagare per risolverli.
Esteban Chaves: altro 35enne della EF in mancanza di contratto per il 2026. Il colombiano non è mai stato un mostro di continuità in carriera, e sono 2 anni che non coglie una vittoria. Questo, in combinazione con l’età potrebbe limitarlo nel trovare una nuova sistemazione, a meno che la EF non lo rinnovi in mancanza di altre opzioni.
Biniam Girmay: il 25enne eritreo viene da una stagione in cui è stato a secco di vittorie, e senza dubbio lascerà la Intermarché, come da lui stesso confermato. Pare quasi sicura la destinazione xxx-PremierTech, ma in ogni caso l’avvalersi dell’agente Alex Carera è sicurezza di non rimanere a piedi.
Chris Froome: ormai una pura curiosità, ma è lui l’altro corridore vincitore di GT senza contratto al momento. Il 40enne britannico viene dall’ennesimo brutto infortunio e con ogni probabilità si ritirerà, ma non si sa mai. E comunque in mancanza di comunicazioni ufficiali eccolo qui.
Victor Lafay: il 29enne francese era l’uomo che tutti volevano due anni fa dopo la vittoria di tappa al Tour. Da allora un sacco di infortuni e buio pesto, a parte qualche sprazzo qua e e la (2° al Guangxi proprio in finale di questa stagione). Lui stesso è indeciso se continuare o appendere la bici al chiodo, quindi non proprio un uomo che susciti entusiasmi al momento.
Matej Mohoric: il 31enne sloveno viene da una stagione molto sottotono, forse uno dei corridori più deludenti della stagione. Un 2° posto al Tour de Provence e poi lo si è rivisto solo sul podio del mondiale gravel dopo 8 mesi. Con ogni probabilità verrà confermato dalla Bahrain però.
Andrea Pasqualon: il 37enne compagno di squadra di Mohoric fa parte del contingente senza contratto. Anche per lui vedremo se l’età non sarà un fattore decisivo per un rinnovo o cosa, in particolare nel ciclismo odierno, sempre più giovane.
Vari i corridori interessanti della Intermarché che purtroppo sono nel limbo: il campione nazionale strada tedesco Georg Zimmermann, Taco van der Horn, Arne Marit ed il francese Louis Barré, che però pare nell’interesse della Visma.
Tra gli italiani ce ne sono un tot in attesa di una sistemazione: Giosué Epis e Alessandro Verre, vittime della scomparsa della Arkéa; Lorenzo Rota e Kevin Colleoni di quella della Intermarché, cosi come Francesco Busatto, dato per sicuro alla Alpecin però. Davide Bais non è stato confermato dalla Polti, mentre Mattia Gaffuri sembra aver trovato, finalmente, una destinazione WT. Stefano Oldani non è stato confermato dalla Cofidis, che però è a pieni ranghi ormai. Niccolò Buratti dovrebbe essere rinnovato dalla Bahrain invece. Davide Cimolai è indeciso se proseguire o meno.
Tra chi ha deciso di non proseguire, ma non per età avanzata è il talentuoso Eddy Le Huitouze, 22enne che ha salutato la Groupama, stufo dei ritmi della vita del WT, il quale si dedicherà al gravel.










