Dopo 40 anni chiude Gorewear

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WL Gore & Associates, la multinazionale famosa per aver brevettato e produrre il tessuto Gore-Tex, chiuderà la propria divisione di produzione di abbigliamento sportivo Gorewear, aperta nel 1985 come Gore Bike Wear.


Gli ordini sul sito Gorewear.com saranno evasi sino al 31 marzo 2026, dopo di che cesseranno le operazioni. Le motivazioni della chiusura sono da ricercare “nella mancanza di realistiche possibilità di raggiungere gli obiettivi finanziari e commerciali”, come indicato in un mail che la filiale tedesca di Gore ha inviato ai propri rivenditori informandoli della chiusura, come poi riportato dal sito velobiz.de.

A questo si aggiungono forse anche le difficoltà legate alle legislazioni (e sensibilità collettiva) nei confronti dei trattamenti idrorepellenti PFAS, che sono alla base del business di Gore, sfociate in una class-action depositata (ironia della sorte presso lo studio legale Hagens Berman) lo scorso febbraio contro WL Gore, accusandoli di aver praticato una campagna di “greenwashing” per anni, nascondendo gli effetti negativi del PFAS sull’ambiente durante la produzione, e continuando a vendere prodotti contenenti PFAS pur etichettandoli come PFAS-free.

Sugli effetti negativi dei PFAS ci sono anche ormai film (Dark Waters) e serie tv (The Devil we Know) su Netflix.

 

 

 

 

Commenti

  1. carab:

    i teteschi ci fanno sempre la morale che loro sono integerrimi, rispettosi delle leggi, green oriented e poi prima il dieselgate e adesso questo....
    I tedeschi, storicamente, dopo averne combinate di cotte e di crude, hanno un'innata capacità di rifarsi una verginità, o almeno ci provano.
  2. ulau75:

    Domanda da ignorante in materia, ma questi trattamenti con PFAS, sono poi dannosi anche quando si indossano le giacche o le scarp
    Ser pecora:

    Si disperdono nell'ambiente sia durante la produzione sia nell'utilizzo, lavandoli. Finiscono ovunque e non sono biodegradabili.

    La causa che hanno intentato contro Gore si riferisce in particolare al fatto che vicino il loro sito produttivo vicino Baltimora, l'acqua della falda ha un livello di PFAS 700 volte superiore ai limiti consentiti per legge. E Gore lo sapeva dagli anni '80 che è cancerogeno.
    Stessa storia in Veneto con la Miteni che ha contaminato le falde acquifere per decenni
  3. magari uscirà fuori tra 10 anni che anche il Polartec farà male
    effettivamente utilizzando capi invernali Castelli/Sportful mi domandavo perché nella collezione di quest’anno non compare più alcun capo con la membrana Gore Infinium (l’ultima versione del Windstopper)
    tutto passato al Polartec…
    ecco spiegato il motivo
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