Giornata iniziata male e finita peggio per Jonas Vingegaard (Visma-LAB), prima controllato dall’antidoping in piena notte, e poi caduto durante la tappa con conseguente frattura della clavicola e abbandono. Ad approfittarne, con merito, Remco Evenepoel (RedBull), che ha vinto la tappa allo sprint su Pogačar ed è salito di conseguenza al 2° posto in classifica generale, ora a +5′ esatti dallo sloveno.
Jonas Vingegaard è caduto all’uscita di una rotonda a poco più di 20 chilometri dal traguardo, proiettando Evenepoel al 2° posto in classifica il belga non si è limitato ad incassare l’inaspettato beneficio, ma ha ha seguito Pogačar che aveva lanciato un attacco a 8 chilometri dalla linea d’arrivo insieme al compagno di squadra della UAE Emirates-XRG, Isaac Del Toro, che era evidentemente l’uomo che la UAE voleva vincente di tappa e vestire la maglia bianca.
Rimasto a ruota del duo UAE Evenepoel si è mosso solo per rispondere a due precisi attacchi di Del Toro nell’ultimo chilometro, ed ha poi contrattaccato con vigore conquistando infine la sua prima vittoria di tappa in linea al Tour de France, precedendo di poco Pogacar e di sei secondi Del Toro. Il messicano è comunque riuscito a strappare la maglia bianca a Paul Seixas (4° a +58″) per 25″.





qui però si parla di un'ostacolo improvviso in pianura.
Davanti aveva quattro compagni che hanno schivato il problema, lui da quinto della fila è cascato, magari era distratto da qualcosa, il primo vede il problema una frazione di secondo prima degli altri e reagisce più facilmente, quelli dietro vanno sulla fiducia...
La differenza sta tutta nel farsi male o meno
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Tutti episodi che potevano essere clavicole rotte e gare perse.
Jonas comunque ha detto che ha perso 40' di sonno.