Tragica morte al giro d’Austria: André Drege, 25enne norvegese della Coop-Repsol, è caduto nella discesa del Grossglockner alla 4^tappa perdendovi la vita.
Drege stava avendo un’ottima stagione ed era dato in passaggio al WT nella Jayco.
Condoglianze alla famiglia e squadra.


Le fatalità, proprio perché fatalità, puoi ridurle, ma non eliminarle (a meno di smettere impegnarsi in quella azione che genera fatalità)
e 9 morti in discesa in 130 anni è una cifra eccellente.
La morte non si può evitare quando lanci in velocità un corpo come quello dell'homo sapiens
che non ha nulla in dotazione dalla natura per attutire cadute e impatti, non è proprio creato per andare veloce.
Lanciarsi in discesa in bicicletta, come lanciarsi col paracadute, andare sott'acqua, andare nello spazio, andae sotto terra,
correre su qualsiasi veicolo, sono tutte attività "contro natura", per questo utilizziamo strumenti e attrezzature per farlo (se fossero attività "naturali" ci basterebbe il nostro corpo), strumenti che sono fallaci, proprio perché concepiti dall'uomo,
essere vivente perfettibile.
Del resto si continua a morire dentro automobili che hanno 10 airbag e prendono 5 stelle Euroncap.