André Drege morto tragicamente al giro d’Austria

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Tragica morte al giro d’Austria: André Drege, 25enne norvegese della Coop-Repsol, è caduto nella discesa del Grossglockner alla 4^tappa perdendovi la vita.


Drege stava avendo un’ottima stagione ed era dato in passaggio al WT nella Jayco.

Condoglianze alla famiglia e squadra.

Commenti

  1. A memoria la stragrande maggioranza degli incidenti mortali, quelli per cui io cercherei di correre si ripari in prima istanza, sono avvenuti in discesa, è altrettanto lampante che non è pensabile mettere in sicurezza decine e decine di km di discese percorso lungo un gt.
    La sensazione, personale, è che una componente di rischio sia intrinseca e non mitigabile in quanto dipendente dalla componente umana alla quale non si può chiedere, istituzionalmente, di scendere con i freni tirati.
    Ognuno ha i propri parametri.
  2. Passo e chiudo: non si tratta di cercare la perfezione assoluta ( zero rischi , zero accidenti) ma di fare il possibile per diminuirli. Lo si fa sul lavoro ( si cerca di farlo ) lo si puo' fare anche nel ciclismo
  3. sepica:

    a mio avviso anche ironicamente @calmorr ha riassunto in pieno il problema nessuno li obbliga se non il loro lavoro, ovvero quello di corre sempe piu veloci e dovrebbe essere tutta l'organizzazzione a garantire che lo possano fare il piu in sicurezza possibile....non è di facile soluzione anzi non ce soluzione alcuna per adesso se non passare a bici da 15kg che pero ti danno piu sicurezza a correre sempre di piu.
    purtroppo abbiamo raggiunto una pseudo sicurezza con i freni a disco che pero anzi fanno anche peggio danno una confidenza e una sicurezza e si sentono anche sicuri di montare il 54 55 60...
    esatto... rendere le bici più sicure le rende più veloci. Possiamo anche fargli montare pnumatici da 45 che scorrono meno e poi te li ritrovi a prendere le curve 5-10km/h più veloce che con i 28mm...
    Allo stesso tempo non ha senso rendere le bici meno sicure con gomme e freni peggiori perchè si aumenta la probabilità di cadere le la difficoltà nel gestire ''situazioni d'emergenza''.
    Limitando i rapporti si rischia di vederli ricorrere continuamente a posture ''super aero'' come Pogi in tappa 4 che ha atto tutti i dritti con le mani quasi sul cannotto...
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