Era già stato annunciato da diversi quotidiani lussemburghesi, ma ora arriva l’ufficialità a mezzo conferenza stampa: Andy Schleck mette termine alla sua carriera di ciclista professionsita a 29 anni.
“Sono evidentemente deluso di dover terminare così la mia carreira. Avrei voluto continuare a battermi, ma il mio ginocchio non me lo permette. Anche se i legamenti sono guariti…per la cartilagine è un’altra storia. Ho lavorato duro per guarire, ma sono arrivato alla conclusione che piuttosto che prendere il rischio di rovinare il ginocchio in modo irreversibile è meglio smettere“.
Vincitore di un Tour de France (2010) dopo la squalifica di Alberto Contador, due secondi posti e la vittoria ad una Liegi-Bastogne-Liegi (2009), Andy Schleck si è infortunato rompendosi i legamenti crociati del ginocchio destro l’anno scorso durante la terza tappa del Tour.


Già era sparito prima dell’infortunio! Solo una scusa!
Per causa del ginocchio?
Uhmmmmmmmmm
Chi ha problemi di condropatia può capire questo ragazzo, tutti gli altri fanno illazioni…
Carissimo…. l’articolo parla di problemi al ginocchio e non di condropatia!
Che mondo corrotto! Siamo portati a dubitare di tutto. O meglio, come è compromesso questo ciclismo!
Peccato aveva grandi numeri
Dimostrati sul campo con la vittoria del Tour de France (’10) e della Liegi-Bastogne-Liegi (’09).
Bravo! inutile tirare avanti senza la possibilità di ritornare ai vecchi fasti.
è la maledizione della de stefano
Io invece dico che è un pò è un pò….
Beh a me sinceramente dispiace.
La delusione costante nel non vederlo mai competitivo negli ultimi tempi cede di fronte al rammarico di non poter più assistere ad uno stile e ad una bellezza unici in bici.
Se voi volete assuefarvi a pedalate e posture da cinghiali, fate pure.
Io resto ancora dell’idea che un corridore deve essere anche bello a vedersi oltre che efficace. 🙂
Che peccato Andy… 🙁
Buona vita Andy…alla fine non eri uno destinato solo a partecipare!