Ashleigh Moolman e Jason Osborne primi campioni del mondo di ciclismo virtuale

Ashleigh Moolman e Jason Osborne primi campioni del mondo di ciclismo virtuale

10/12/2020
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10/12/2020

La sudafricana Ashleigh Moolman ed il tedesco Jason Osborne sono i primi campioni del mondo di ciclismo virtuale UCI della storia. La Moolman, ciclista professionista del Team SD Works, con 40 vittorie in carriera, e Osborne, canottiere campione del mondo 2018, si sono imposti un percorso di 50km e 480mt di dislivello (800mt per gli uomini) in Watopia, uno dei noti mondi della piattaforma Zwift.

Osborne si è imposto in 1h15″ davanti i danesi Anders Foldager, campione nazionale U23 2020 su strada e a cronometro, e Nicklas Pedersen, quest’anno professionista continental nella BHS-Almeborg-Bornholm, mentre la Moolman ha battuto l’australiana Sarah Gigante (campionessa nazionale su strada 2019 e cronometro 2020) e la svedese Cecilia Hansen (ex campionessa mondiale granfondo 2016, tra altro).

All’evento maschile hanno partecipato, tra gli altri, Thomas De Gendt, Rigoberto Uran, Edvald Boasson Hagen, Victor Campenaerts e Tom Pidcock; mentre tra le donne Anna van der Breggen.

La Gigante, dai dati Strava, è arrivata 2^ con 195W medi alla velocità media di 40,6kmh.

Osborne ha vinto con 334W medi alla velocità media di 46,7kmh. La salita finale (Zwift Island Climb, 900mt al 4,9%) l’ha affrontata in 1’21” a 669W medi.

 

Commenti

  1. longjnes:

    questo per dire che un fondriest sui rulli non avrebbe mai vinto un modiale, però su strada lo ha vinto. perche ridurre tutto al solo w/kg è una svalutazione colossale del ciclismo.
    Per la sua conformazione fisica o perchè su Zwift Bauer sarebbe passato dentro Criqueillon invece che cadere tutti e due?:mrgreen:
  2. robeambro:

    Io in piana su Zwift a volte faccio una fatica immonda a tenere la ruota di un gruppo forte, su strada dubito sarebbe uguale.
    stessa cosa io, e sono 70 kg, su strada tengo "tranquillamente" un gruppo che sta andando sui 44/45kmh , su zwift invece perdo quasi sempre le ruote o cmq faccio molta più fatica.
    Invece in salita su zwift vado un po' più forte della "realtà" ma nel complesso i tempi sono realistici, se guardo le VAM e i battiti medi.
  3. matthewbene:

    comunque credo che le incomprensioni siano sorte a causa dell'errore di fondo:comparare un gioco con la realtà. mentre resteranno sempre due cose nettamente distinte. l'unica cosa in comune è che si pedala. quindi ben vengano medaglie e titoli come negli altri e-sport. ma non facciamo paragoni ridicolia
    Comunque una cosa bella di zwift è anche il multiplayer. Io ho amici anche di altre nazioni in cui ho abitato con cui non andavo in bici "dal vivo" da anni e ora ci posso andare in virtuale, chattando nel mentre etc. è chiaro che non sono esperienze banali e migliorano la loro diffusione. Se su ogni uscita virtuale si guardano solo i watt e cercare di staccare gli altri buona notte...