Autore: Piergiorgio Sbrissa

Ciclomercato: Zakarin alla CCC, Consonni e Martin alla Cofidis

Continua la girandola di trasferimenti estivi di corridori. A sancire la fine del progetto pan-russo della Katusha il passaggio di Ilnur Zakarin alla CCC. Il 29enne russo ha vinto, tra l’altro, in carriera tappe al Giro d’Italia (2015-2019), Tour (’16), ha conquistato il gradino più alto del Romandia (2015) ed il terzo della Vuelta (2017). Tuttavia senza riuscire a fare un netto salto di qualità come capitano dico della formazione russo-svizzera. Continua la campagna acquisti della francese Cofidis: dopo l’arrivo di Elia Viviani e del suo fidato ultimo uomo Fabio Sabatini, è l’ora di Guillaume Martin, dalla Wanty-Gobert. 12°...

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Remco Evenepoel campione europeo a cronometro

Quinta vittoria stagionale (prima stagione da pro) per Remco Evenepoel. Il 19enne belga, dopo la prestigiosa vittoria alla Clasica S.Sebastian, si è imposto nella cronometro individuale ai campionati europei di Alkmaar, nei Paesi Bassi. Il “piccolo cannibale” si è imposto in 24’55” sul percorso di 22,4km (media 53,94km/h) davanti il compagno di squadra danese alla Deceuninck Kasper Asgreen per 19″. Terzo l’italiano Edoardo Affini (Mitchelton-Scott) a 21″. Quarto e quinto a pari tempo i due specialisti della disciplina, lo svizzero Stefan Küng ed il britannico Alex Dowsett a 22″. Un commosso Evenpoel ha dedicato la vittoria al connazionale Lambrecht,...

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Il ritorno di Bjarne Riis?

Bjarne Riis, 55enne danese, ben noto nell’ambiente, ex-proprietario della CSC, poi venduta al miliardario russo Oleg Tinkov, sarebbe molto vicino ad acquistare la Katusha da un altro miliardario russo, Igor Makarov, il quale pare essere arrivato al dessert nella sua avventura ciclistica. Allo stesso tempo pare che Riis sia attivo su due fronti, ovvero non solo quello della Katusha, ma anche quello belga della Deceuninck-QuickStep. Patrick Lefévère è intenzionato da tempo a lasciare le redini della squadra più vincente degli ultimi anni, ed aveva trovato in Philippe Gilbert il continuatore. Ma gli ultimi successi di Gilbert lo hanno convinto...

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I caduti recenti del ciclismo pro

La morte di Bjorn Lambrecht ha scosso il mondo del ciclismo, ma la morte del 22enne belga è solo l’ultima di una serie iniziata circa 3 anni fa che ha visto cadere diversi giovani professionisti. Morti nel ciclismo professionistico ce ne sono sempre stati purtroppo, ma vale la pena ricordare quelli degli ultimi tre anni almeno. Antoine Demoitié, Belgio, 25 anni Corridore della Wanty-Gobert, morto il 27 marzo 2016 durante la Gand -Wevelgem. Vittima di una caduta assieme ad altri corridori, è stato investito da una moto mentre tentava di rialzarsi. Morto poco dopo all’ospedale. Daan Myngheer, Belgio, 22...

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Morto Bjorg Lambrecht al giro di Polonia

Bjorg Lambrecht (Lotto-Soudal), 22 anni, è morto in seguito ad una caduta al giro di Polonia. Il corridore belga è caduto su una strada bagnata dalla pioggia ed ha perso conoscenza. Rianimato a bordo strada è stato giudicato troppo grave per essere elitrasportato, quindi è stato trasferito all’ospedale di Rybnik, il più vicino. Il giovane corridore è morto durante l’operazione chirurgica per salvarlo. Alla seconda stagione da pro, Lambrecht aveva siglato risultati di valore quest’anno, con il 4° posto alla Freccia Vallone, 6° all’Amstel Gold Race, e 5° alla freccia brabante. La prima vittoria da professionista era arrivata alla 3^tappa...

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Ciclomercato: Landa alla Bahrain, Trentin alla CCC

La Bahrain-Merida doveva trovare un rimpiazzo a Vincenzo Nibali, ormai approdato alla Trek-Segafredo, mentre si dovrà vedere come evolve la situazione di Rohan Dennis, e lo ha trovato in Mikel Landa. Il basco è stato ufficializzato oggi alla squadra bahreinita. A 29 anni, come leader unico dovrebbe finalmente puntare a vincere il tanto agognato grande giro. 📢 We're absolutely thrilled to announce that @MikelLandaMeana is joining our team! Read more > https://t.co/UMAytiwPzO#RideAsOne pic.twitter.com/qMGPsDT9uS — Team Bahrain Merida (@Bahrain_Merida) August 5, 2019 Grossa sfoltita per la Movistar quindi, dopo la partenza di Landa e di Nairo Quintana alla francese Arkea-Samsic,...

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Remco Evenepoel vince la Clasica S. Sebastian a soli 19 anni

Remco Evenepoel (Deceuninck – Quick Step) ha vinto oggi la Clasica S.Sebastian, primo giovane della sua età, 19 anni (e 190 giorni), a vincere una corsa di questo livello (1.UWT). Partito all’attacco ai -20km assieme a Toms Skujins (Trek-Segafredo), il neo-pro belga ha salutato il compagno di fuga sulla salita finale di Murgil Tontorra ed è arrivato in solitaria al traguardo con 38″ su un gruppo di 12 corridori. Seconda piazza per il suo connazionale Greg van Avermaet (CCC), e terza per lo svizzero Marc Hirschi (Sunweb-altro giovane molto promettente-). La stampa francese ha già soprannominato Evenepoel “il piccolo cannibale”. Dopo 90km...

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[Test] Vision Metron 55 SL Disc

Le ruote Vision Metron 55 SL Disc sono l’offerta di Vision come ruote da triathlon, pianura e terreno misto per impianto frenante a disco. La specifica caratterizzante di queste ruote sonno i cerchi con altezza di 55mm, per un canale largo 25mm e 19mm internamente. Le ruote sono Tubeless Ready e costruite a mano in Italia attorno ai collaudati mozzi con registro del precarico di Vision. Su queste ruote però sono dotati di flange Centerlock per freni a disco. I mozzi sono compatibili con praticamente tutti gli standard: quick-release, PP12mm, PP15mm all’anteriore; QR, PP12mm e X12 al posteriore. Ovviamente...

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Tour 2019: qualche cifra e considerazione

Un Tour un po’ pazzo, molto aperto e divertente sino all’ultimo quello del 2019. Con un percorso improntato a seguire le orme di Giro e Vuelta, con pochissimi chilometri a cronometro e tonnellate di dislivello, alla fine si è visto accorciare per via del maltempo proprio sulle tappe alpine. Gli exploit dei beniamini di casa lo hanno resto molto divertente, con anche il pathos del sogno casalingo del ri-vedere un transalpino vincitore a Parigi. Non è andata bene per i cugini d’oltralpe, ma quanto fatto vedere da Pinot e soprattutto Alaphilippe li può confortare. “Loulou” è meritatamente il n°1...

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