Questa la bici usata da Elia Viviani in occasione degli europei e che ora verrà utilizzata negli imminenti mondiali (26- Febbraio-2 Marzo).
E’ dal 2008 che Cannondale non ha una bici da pista a catalogo, dalla CAAD5 Capo.
Da quello che si può vedere questa bici è basata sul CAAD10 ovviamente, con sterzo conico, forcella in carbonio e BB30.
E’ interessante questo ri-utilizzo dell’alluminio su pista. Anche se c’è da vedere se avrà un futuro commerciale o resterà solo un prototipo dedicato a Viviani. Anche Specialized però ha portato in pista i suoi telai in alluminio Langster ultimamente, usati con successo da Niki Terpstra ed Iljo Keisse (OmegaPharma-QuickStep) a varie 6 giorni.
E Specialized ha anche rimesso a catalogo l’interessante Allez S-Works da strada con la nuova saldatura Smart-Weld.
L’alluminio rialza la testa?


Costa come una top di gamma l’Allez S-works la Caad10 è una certezza
Ah buongiorno, la Specy è stata presentata da un bel pò…mi sono perso qualche articolo? :-)))
Comunque quest’anno anche Canyon ha riproposto un bel telaio Alu, per quanto possessore di bici in carbonio anche io, ho sempre pensato che l’alluminio sia stato accantonato troppo presto, soprattutto nella MTB, anche se chiaramente quando il progresso prende una strada ben definita, come nel caso del carbonio, non è facile e forse nemmeno conveniente non seguirla.
Al test-bike sui colli Euganei dell’Expobici,ho provato la Specialized Allez S-works…telaio secondo me fantastico….il prezzo (1800euro) ne condiziona sicuramente la diffusione.
Che pipa lunga !
Anche a lui piacciono i telai più piccoli di una taglia ?
Più gestibili, più compatti, più leggeri
carino, il verde cannondale mi fa schifo, dovrebbero produrlo in serie perchè il telaio è molto bello…semplice e pulito nelle linee e al prezzo giusto possono competere con cinelli nelle vendite delle “scatto fisso” da fighetti.