Campionati del mondo 2020: Alaphilippe d’oro

Campionati del mondo 2020: Alaphilippe d’oro

27/09/2020
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27/09/2020

Julian Alaphilippe è il nuovo campione del mondo su strada.

Il francese ha piazzato l’attacco vincente nel duro percorso di Imola sulla salita finale della Gallisterna (2,7 km, 6,4 %) dove ha fatto il vuoto per arrivare quindi da solo al traguardo con 24″ di vantaggio sul secondo, il belga Wout Van Aert e sul terzo, lo svizzero Marc Hirschi, il quale a sua volta ha conquistato il bronzo per pochi centimetri battendo in volata il polacco Michal Kwiatkowski.

Primo degli italiani, al 10° posto, Damiano Caruso a +53″.

Alaphilippe è il 9° francese a vestire la maglia iridata dopo Georges Speicher (1933), Antonin Magne (1936), Louison Bobet (1954), André Darrigade (1959), Jean Stablinski (1962), Bernard Hinault (1980), Luc Leblanc (1994) e Laurent Brochard (1997).

Commenti

  1. Come scritto dalla stragrande maggioranza dei forumendoli successo meritatissimo, ha vinto il più forte ieri, ha attaccato al momento giusto, è un corridore che "amo" perchè cerca di dare sempre spettacolo (anche se non prediligo i cugini di oltralpe generalmente ahahahah), mi piace anche perchè è emozionale, non è un freddo, spesso dopo le Sue imprese si commuove ed io che sono un romantico del ciclismo lo apprezzo tanto, insomma, chapeau Lulù, Campione del Mondo 2020...
  2. toni77:

    Sulla prevedibilità ti posso anche dare ragione, nel senso che una volta tanto ha vinto il favorito, con tutto l’aggravio di pressione e aspettative che comporta e normalmente su circuiti duri (vedi anche Innsbruck 2018) si decide tutto alla fine.

    Sul noioso, mi dispiace ma dissento: non c’erano duecento metri piatti o uguali che fossero! Il circuito di oggi era una gran “giostra” e chiunque abbia pedalato sui colli romagnoli lo può confermare. Provare per credere la prossima volta che capiti dalle parti di Imola ;-)
    Assolutamente d'accordo!
    Io lo scorso anno (ora più sporadicamente) ho frequentato la zona per lavoro e prima di andarci credevo di trovare zone monotone (io arrivo dal Piemonte...).Invece, anche grazie ad amici imolesi, ho scoperto zone meravigliose e percorsi divertentissimi (e anche tosti): e anche senza salire a quote abituali per noi piemontesi, di dislivello ne puoi fare tanto restando in zona e girando per i vari colli/passi appenninici.
    Anche ora, quando vado in zona, vedo di portarmi sempre la bici, e dopo il lavoro una bella pedalata nella zona del circuito mondiale (o della crono) ci sta sempre: giri serali al tramonto con i panorami della Vena del Gesso sono impagabili. :-)
  3. samuelgol:

    Collaborare con quei 3 o portarli al traguardo? Chi di quei 3 lo avrebbe aiutato 1 metro se non lo hanno fatto nemmeno Hirsci e Kwiat?
    Almeno Nibali, che ha dichiarato che ha cercato collaborazione in Van Aert, ma lui si è rifiutato.