Cancellate le tappe ungheresi del Giro d’Italia

Cancellate le tappe ungheresi del Giro d’Italia

13/03/2020
Whatsapp
13/03/2020

Doccia fredda per il Giro d’Italia.

Mariusz Revesz, delegato del governo ungherese all’organizzazione delle tappe del Giro, ha comunicato sulla sua pagina Facebook che “l’Ungheria non potrà organizzare le tre prime tappe del Giro d’Italia. L’obiettivo delle due parti è di far partire il Giro in Ungheria in una data successiva“.

Rinviata quindi la 14^ partenza dall’estero al Giro d’Italia e la prima dall’Ungheria.

Rcs-sport comunica che:

Il Governo ungherese a causa del diffondersi del coronavirus ha dichiarato lo stato di emergenza che proibisce l’organizzazione di eventi di massa e rende impossibile organizzare eventi internazionali.

Di conseguenza il Comitato Organizzatore delle tappe ungheresi del Giro d’Italia ha dichiarato l’impossibilità di ospitare la Grande Partenza della Corsa Rosa in Ungheria nelle date inizialmente previste. Le parti hanno ribadito la loro determinazione a lavorare insieme per consentire al Giro d’Italia di partire dall’Ungheria in una data successiva.

RCS Sport, vista la situazione nazionale e internazionale, comunica che viene posticipata la data del Giro d’Italia 2020.
La nuova data sarà annunciata non prima del 3 aprile quando termineranno le disposizioni previste dal D.P.C.M. del 4 marzo 2020 e dopo che l’organizzazione si sarà confrontata con il Governo, gli Enti locali e territoriali e le Istituzioni sportive italiane e internazionali.

 

Commenti

  1. bradipus:

    ma allora il Molise esiste davvero! o-o
    Adesso non ho tempo, ma appena posso ti spiegherò che il Molise è una cosa, ISERNIA e la sua provincia (che si chiama Pentria) non ha niente a che vedere con il Molise propriamente detto
  2. Brest:

    Adesso non ho tempo, ma appena posso ti spiegherò che il Molise è una cosa, ISERNIA e la sua provincia (che si chiama Pentria) non ha niente a che vedere con il Molise propriamente detto
    allora è vero che il Molise non esiste!

    si scherza, eh... ad Isernia ci sono stato solo una volta, tanti anni fa, per lavoro. Però non sapevo che non avesse niente a che vedere col Molise!