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103^ Giro d’Italia, annunciati gli iscritti

103^ Giro d’Italia, annunciati gli iscritti

Piergiorgio Sbrissa, 28/09/2020

[Comunicato stampa] Molti tra i migliori velocisti, finisseur, specialisti delle prove contro il tempo e uomini di classifica si sfideranno sulle strade della Corsa Rosa dal 3 al 25 ottobre. Ci saranno anche V. Nibali, Thomas, S.Yates, Fuglsang, Kruijswijk, Lopez, Majka, Vlasov, Zakarin, Ciccone, Sagan, Matthews, Ulissi, Viviani, Demare, Gaviria, Ganna, Dennis, Campenaerts e tanti altri. Al via 22 squadre di 8 corridori ciascuna.

Milano, 28 settembre 2020 – Ecco gli iscritti della 103esima edizione del Giro d’Italia, organizzata da RCS Sport e in programma dal 3 al 25 ottobre.

La Corsa Rosa vedrà al via alcuni dei migliori corridori al mondo: velocisti, finisseur, specialisti delle prove a cronometro e uomini di classifica si confronteranno sulle 21 frazioni da Palermo a Milano: 3 cronometro individuali, 6 tappe di bassa difficoltà adatte ai velocisti, 6 di media difficoltà e 6 di alta difficoltà.

Tra i corridori che proveranno a contendersi il Trofeo Senza Fine il due volte vincitore della Corsa Rosa (2013 e 2016) Vincenzo Nibali, il trionfatore del Tour de France 2018 Geraint Thomas, il vincitore della Vuelta a España 2018 Simon Yates, fresco vincitore della Tirreno-Adriatico, Jakob Fuglsang (Il Lombardia 2020), con i compagni di squadra Miguel Angel Lopez (sul podio di Giro e Vuelta nel 2018) e Aleksandr Vlasov, oltre a Rafal Majka (secondo nell’ultima Corsa dei Due Mari), Ilnur Zakarin e la Maglia Azzurra della Corsa Rosa 2019 Giulio Ciccone.

Il neo campione del mondo a cronometro Filippo Ganna, Rohan Dennis, Victor Campenaerts, Tony Martin e Jos Van Emden punteranno alla prima Maglia Rosa che sarà decisa dalla prova contro il tempo della Monreale-Palermo di sabato 3 ottobre.

Finisseurs e velocisti cercheranno di centrare uno o più successi di tappa. Tra i grandi nomi al via il tre volte campione del mondo su strada Peter Sagan, Michael Matthews, Diego Ulissi e gli sprinter Elia Viviani, Arnaud Demare e Fernando Gaviria.

I TEAM AL VIA
Al via 22 squadre di 8 corridori ciascuna, 19 UCI WorldTeams e 3 wild card

UCI WORLDTEAMS – 19

  • AG2R LA MONDIALE (FRA) – WARBASSE, VENDRAME
  • ASTANA PRO TEAM (KAZ) – FUGLSANG, LOPEZ
  • BAHRAIN – MCLAREN (BRN) – BATTAGLIN, CAPECCHI
  • BORA – HANSGROHE (GER) – SAGAN, MAJKA
  • CCC TEAM (POL) – ZAKARIN, DE MARCHI
  • COFIDIS (FRA) – VIVIANI, BERHANE
  • DECEUNINCK – QUICK-STEP (BEL) – ALMEIDA, MASNADA
  • EF PRO CYCLING (USA) – KANGERT, BENNETT
  • GROUPAMA – FDJ (FRA) – DEMARE, GUARNIERI
  • ISRAEL START-UP NATION (ISR) – CIMOLAI, DOWSETT
  • LOTTO SOUDAL (BEL) – HANSEN, ARMEE
  • MITCHELTON – SCOTT (AUS) – YATES S., AFFINI
  • MOVISTAR TEAM (ESP) – VILLELLA, CARRETERO
  • NTT PRO CYCLING TEAM (RSA) – MEINTJES, CAMPENAERTS
  • TEAM INEOS (GBR) – THOMAS, GANNA
  • TEAM JUMBO – VISMA (NED) – KRUIJSWIJK, VAN EMDEN
  • TEAM SUNWEB (GER) – MATTHEWS, KELDERMAN
  • TREK – SEGAFREDO (USA) – NIBALI V., CICCONE
  • UAE TEAM EMIRATES (UAE) – GAVIRIA, ULISSI

WILD CARD – 3

  • ANDRONI GIOCATTOLI – SIDERMEC (ITA) – PELLAUD, BELLETTI
  • BARDIANI CSF FAIZANÈ (ITA) – CARBONI, LONARDI
  • VINI ZABÙ KTM (ITA) – VISCONTI, ZARDINI

Commenti

  1. FDG:

    È la chance di Fuglsang per vincere un grande giro
    Fulgsang che ha 35 anni non è mai andato oltre al settimo posto in un grande giro. Non è uno da grandi giri.
    Per la vittoria ci sono solo Nibali Thomas e Yates. Kruijswijk non corre da un mese e non so in che condizioni possa essere. Majka è un gradino sotto e non vendo altri nomi credibili. Ci sono più di metà squadre che non hanno un corridore da classifica.
    Poi nella top dieci prevedo almeno cinque che arrivano per la prima volta nei primi dieci di un grande giro considerando i partenti e tenendo presente che generalmente metà dei favoriti escono per classifica per cadute e problemi vari.
  2. Scaldamozzi ogni tanto:

    Ci sono almeno un paio di ore di luce in meno e una tendenza di temperature al rialzo a fine maggio e al ribasso a fine ottobre.
    Inoltre a maggio la neve è assestata e pulendo la strada rimane dov’è, mentre a ottobre è fresca e tende a franare.
    Questa la grande differenza. Lo sa bene chi fa scialpinismo. La neve primaverile è trasformata e perciò sicura. Quella autunnale o di inizio inverno è pericolosa. Passare sullo Stelvio con i muri di neve è fattibile a maggio, ad ottobre sarebbe pericolosissimo.
  3. bastianella31:

    Poi Vincenzo quest´anno ha imparato la lezione e la bacheca se la porta direttamente dietro, cosi da non perder tempo come gli successe con Roglic! :-)xxxx
    Ma la tiene nel pullman della squadra, non se la porta appresso. Già la bici è pesante per via dei dischi, se si porta dietro a ogni tappa pure i trofei è finita. :-)xxxx