Adriana Perino, al centro

Due cicliste master positive

31

Due cicliste sono state trovate positive all’antidoping ai campionati del mondo Master su pista di Manchester lo scorso 16 ottobre:  l’argentina Adriana Perino, oro nei 500mt, e la australiana Julie Barnett, campionessa del mondo in inseguimento e detentrice del record di velocità nella classe di età 55-59 anni.

Adriana Perino, al centro

La cosa potrebbe essere archiviata come la solita triste positività di due ultracinquantenni, ma è curioso come entrambe siano state trovate positive al LGD-4033, un anabolizzante proibito che serve ad aumentare la massa muscolare (o recuperare quella che si perde con l’età). Allo stesso tempo, l’LGD-4033, conosciuto anche come Ligandrol, è ritenuto dall’USADA, l’agenzia antidoping USA, uno steroide comunemente inserito abusivamente in alcuni integratori alimentari per renderli efficaci, già trovato nei campioni di svariati atleti nell’ultimo anno.

Julie Barnett, via Facebook

In compenso la Perino è stata trovata positiva anche al Meldonium, salito alla ribalta tre anni fa grazie alla positività della tennista Maria Sharapova.

Al momento le due atlete sono sospese provvisoriamente.

Commenti

  1. Ser pecora:

    ...era una battuta eh...e comunque secondo me la Dogliotti 28 uova in 9h non se le è mai mangiate :mrgreen:
    Anche perché lei parla che sono riabilitate tanto da poterne mangiare fino a 1 al giorno. Non 28.:roll:
    Riguardo alla contaminazione degli integratori, è certamente possibile, si voglia incautamente, si voglia volontariamente (per accrescerne gli effetti). Però non direi che i produttori che lo fanno siano innocenti (se non ho capito male) e non capisco bene come possano essere vendibili in UE che se non erro prevede l'etichettatura e l'elencazione dei contenuti dei prodotti.
Articolo precedente

Maglie Mitiche: Salvarani

Articolo successivo

La Total-Direct Energie rinuncerà al Giro

Gli ultimi articoli in News