Due cicliste master positive

Due cicliste master positive

03/12/2019
Whatsapp
03/12/2019

Due cicliste sono state trovate positive all’antidoping ai campionati del mondo Master su pista di Manchester lo scorso 16 ottobre:  l’argentina Adriana Perino, oro nei 500mt, e la australiana Julie Barnett, campionessa del mondo in inseguimento e detentrice del record di velocità nella classe di età 55-59 anni.

Adriana Perino, al centro

La cosa potrebbe essere archiviata come la solita triste positività di due ultracinquantenni, ma è curioso come entrambe siano state trovate positive al LGD-4033, un anabolizzante proibito che serve ad aumentare la massa muscolare (o recuperare quella che si perde con l’età). Allo stesso tempo, l’LGD-4033, conosciuto anche come Ligandrol, è ritenuto dall’USADA, l’agenzia antidoping USA, uno steroide comunemente inserito abusivamente in alcuni integratori alimentari per renderli efficaci, già trovato nei campioni di svariati atleti nell’ultimo anno.

Julie Barnett, via Facebook

In compenso la Perino è stata trovata positiva anche al Meldonium, salito alla ribalta tre anni fa grazie alla positività della tennista Maria Sharapova.

Al momento le due atlete sono sospese provvisoriamente.

Commenti

  1. Scaldamozzi ogni tanto:

    Se non sbaglio crude per di più.
    Almeno così mi ha raccontato il custode del museo a Cittiglio un po’ di anni fa.
    Si, le beveva. 6 la mattina e poi 22 in corsa. Gliele aveva portate la madre ai rifornimenti.
    E' una storia da raccontare in effetti, anche perché coincide con una corsa storica.
  2. nove59:

    Se dovessi guardare la nomea di noi veneti sicuramente all'alcoltest, poi a polenta e luganeghe. bella cumpa
    Esattoo-o....io certe mattine cedo anche al pane e soppressa.
  3. Adulte e vaccinate.Ognuno decide come avvelenarsi.
    Problema maggiore quello del doping giovanile e non solo nel ciclismo.Lì si passa dall'idiozia(delle master)alla delinquenza di tecnici e preparatori nei confronti dei giovani.