La Total-Direct Energie rinuncerà al Giro

La Total-Direct Energie rinuncerà al Giro


Piergiorgio Sbrissa, 03/12/2019

Manca la conferma ufficiale, ma la formazione francese Total-Direct Energie non parteciperà al prossimo Giro d’Italia, pur essendone qualificata d’ufficio, avendo terminato la stagione 2019 al primo posto tra le formazioni continental nella classifica UCI.

Secondo le indiscrezioni vi sarebbero stati contatti tra Mauro Vegni, il direttore del Giro, e Jean-René Bernaudeau, team manager della Total, per trovare un accordo che permetta al Giro di privilegiare la partecipazione di formazione italiane, come la Androni Giocattoli-Sidermec, la Bardiani-CSF o la Neri Sottoli-Selle Italia, considerato anche il fatto che la Total non è al momento una formazione competitiva per i grandi giri, e sicuramente è più interessata al Tour de France.

A maggior ragione se si considera che il prossimo anno le squadre World Tour passeranno a 19, con l’ingresso della Cofidis in prima divisione e la wild -card obbligatoria per la Total agli organizzatori del Giro resterebbero solo due inviti possibili.

Commenti

  1. Al di là della “gentilezza” (che poi non è che la professional che prende il suo posto possa ricambiare il favore con “la stessa moneta”...il Giro è il Giro, non è che se mi cedi il tuo invito per una breve corsa a tappe francese mi stai ricambiando con la stessa moneta), lo trovo un forte errore strategico per la Direct. Vero che non hanno corridori da classifica (però magari una fuga giusta la centri e vinci una tappa), ma nemmeno nessuna professional italiana li ha. E il Giro dà una grande visibilità.
  2. dal punto di vista della Total: non ho un roster per farmi vedere adeguatamente in due grandi giri (il che vuol dire, andare spesso in fuga, e magari beccare quella gusta...) e tra Giro e Tour, essendo io una squadra francese, scelgo quella di casa

    dal punto di vista del Giro: piuttosto che avere una squadra che straniera che "pascola", ne invito una italiana (che magari ha maggiori "motivazioni" e vivacizza maggiormente qualche tappa)

    con la nuova riforma, poi, di wild car "libere" ce ne sarebbe solo 1, visto che un posto è della vincitrice della ciclismo cup
  3. Per una nostra Continental Italiana partecipare al giro vuol dire quasi vita o morte, per una continental francese è un lusso che può anche risparmiarsi.
    Tu pensi che un Androni o una Bardiani per esserci al giro non tirerebbero fuori un centino o forse più?