Ecco la nuova Milano-Sanremo

Ecco la nuova Milano-Sanremo

29/07/2020
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29/07/2020

[Comunicato stampa] La Classicissima sarà di 299 km e dopo la partenza da Milano si dirigerà verso la Lomellina, Alessandria per poi toccare il Monferrato, le Langhe e passare il Colle di Nava (ai – 70 km dall’arrivo) prima di scendere sull’Aurelia – all’altezza di Imperia-Oneglia – per affrontare gli ultimi 36 chilometri classici con Cipressa e Poggio.   

Milano 28 luglio 2020 – La Milano-Sanremo by Vittoria cambia il suo percorso. Sabato 8 agosto i protagonisti della Classicissima affronteranno un tracciato inedito che muoverà da Milano, il Km 0 è fissato sulla Nuova Vigevanese nel comune di Trezzano sul Naviglio, per proseguire verso la Lomellina, Alessandria, il Monferrato e le Langhe prima di affrontare la salita di Colle Nava a 70 chilometri dal traguardo di Sanremo. A Imperia si rientra nel percorso classico per affrontare la Cipressa da San Lorenzo al Mare e poco dopo il Poggio di Sanremo

DESCRIZIONE DEL PERCORSO
La Milano-Sanremo by Vittoria dopo 110 anni cambia percorso e incontra il mare solamente a Imperia dopo aver attraversato la Pianura Padana e gli Appennini più a occidente del consueto. Dopo la partenza da Milano si attraversa la Lomellina su strade pianeggianti, larghe e rettilinee. Dopo Alessandria la corsa attraversa il Monferrato per poi passare nelle Langhe e affrontare la prima lunga asperità di giornata, la salita di Niella Belbo. Le pendenze sono dolci, ma sono presenti, specie nella parte iniziale tratti ripidi e la salita è lunga quasi 20 km (media 3%). Dopo Ceva inizia la lunga e facile ascesa al Colle di Nava (3.9 km al 3% nel finale). Segue la veloce picchiata su Pieve di Teco seguita dal falsopiano a scendere fino a Imperia. Salita e discesa si svolgono su strade larghe. L’attraversamento di Langhe e Monferrato presenta tratti ristretti. A Imperia si rientra nel percorso classico per affrontare la Cipressa (affrontata per la prima volta nel 1982) da San Lorenzo al Mare e poco dopo il Poggio di Sanremo (affrontato per la prima volta nel 1961).

CIPRESSA E POGGIO
La Cipressa (5.6 km al 4.1%) immette la corsa nella discesa molto veloce e impegnativa che riporta sulla ss.1 Aurelia. A 9 km dall’arrivo inizia la salita del Poggio di Sanremo (3.7 km a meno del 4% di media con punte dell’8% nel tratto che precede lo scollinamento). La salita presenta una carreggiata leggermente ristretta e 4 tornanti nei primi 2 km. La discesa è molto impegnativa, ristretta in alcuni passaggi, e con un susseguirsi di tornanti e di curve e controcurve fino all’immissione nella statale Aurelia. L’ultima parte della discesa si svolge nell’abitato di Sanremo. Da segnalare ai 750 m dall’arrivo l’ultima curva che immette sulla retta finale di via Roma.

Commenti

  1. Corvo Torvo:

    Possiamo discutere sulle tempistiche con cui la decisione è stata presa, assurde.
    Ma facciamocene una ragione: per la maggior parte della gente il passaggio della gara sarebbe solo un gran rompimento di c... Non tutti hanno la nostra stessa passione. Per vedere cosa poi? Vedere sfrecciare 20 ammiraglie, 20 moto e160 corridori a 50 all'ora in meno di due minuti lì farebbe avvicinare al ciclismo, dopo che magari i turisti sono stati costretti a spostare l'auto che speravano di abbandonare per due settimane?
    Forse c'era persino il rischio che qualcuno facesse qualche brutto scherzo.
    Peraltro ci toccherà stare svegli già da metà gara e non potremo puntare la sveglia della pennica all'imbocco della cipressa
    ti stavo rispondendo ma mi ha preceduto (e bene) @EliaCozzi : pubblicità in mondovisione gratis, la costa ligure vista dall'alto, il mare, milioni di spettatori appassionati o meno di ciclismo che guardano
    non voglio aprire polemiche campaniliste ma fosse successo in romagna gli avrebbero riasfaltato le strade e rimesso a nuovo il percorso
  2. gladio76:

    Pare che si siano opposti i sindaci giustamente.
    Noi liguri in questo momento abbiamo le autostrade ad una corsia; abbiamo come alternativa solo la statale che si dovrebbe bloccare per un giorno per la corsa.
    Altre strade non ci sono.
    Per un anno possono tranquillamente modificare il percorso e poi ritornare all'originario il prossimo anno.
    Poi però sono gli stessi sindaci che si lamentano perché quest'anno la stagione gli è andata male; prendila così sarebbe stata una testimonianza anche delle strade da risistemare...
  3. Corvo Torvo:

    Possiamo discutere sulle tempistiche con cui la decisione è stata presa, assurde.
    Ma facciamocene una ragione: per la maggior parte della gente il passaggio della gara sarebbe solo un gran rompimento di c... Non tutti hanno la nostra stessa passione. Per vedere cosa poi? Vedere sfrecciare 20 ammiraglie, 20 moto e160 corridori a 50 all'ora in meno di due minuti lì farebbe avvicinare al ciclismo, dopo che magari i turisti sono stati costretti a spostare l'auto che speravano di abbandonare per due settimane?
    Forse c'era persino il rischio che qualcuno facesse qualche brutto scherzo.
    Peraltro ci toccherà stare svegli già da metà gara e non potremo puntare la sveglia della pennica all'imbocco della cipressa
    Io non sono molto pratico della zona. Ma non credo che uno possa lasciare la macchina parcheggiata sulla statale per due settimane...
    Forse mi sbaglio, ma credo che le macchine da togliere sarebbero state comunque in divieto di sosta...