Filippo Ganna campione del mondo per la 6^ volta

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Filippo Ganna ha centrato l’ennesimo oro mondiale, il 6° nell’inseguimento individuale, battendo il britannico Dan Bigham, suo direttore delle prestazioni alla Ineos.


Ganna ha fatto una prestazione incredibile nella finale recuperando un ritardo massimo di 2″ e quasi 1″ ai -750mt, per poi vincere con un vantaggio di 0.054″. Ultimo km corso a 63kmh e passa di media. Una rimonta pazzesca, anche se il tempo è lontano dai suoi migliori, ma per oggi basta e avanza.

Ma per l’Italia non è finita, con il bronzo di. Jonathan Milan.

Commenti

  1. Barbo:

    Complimenti a Ganna, decisamente la sua corsa, e vorrei ben vedere, dopo 6 titoli mondiali!

    Ganna è sì andato più forte negli ultimi 2 giri, ma c'è anche da dire che Bigham ha chiaramente ceduto nel finale. Non è Ganna che ha fatto l'ultimo giro 1 secondo più veloce, è Bigham che l'ha fatto 1 secondo più lento. E anche nel penultimo ha rallentato parecchio.
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    https://www.tissottiming.com/File/0003160100010302FFFFFFFFFFFFFF03
    Vero, il britannico è stato sempre il più veloce nei primi dodici giri, Ganna però gli ha divorato tutto il vantaggio negli ultimi quattro.
    Il giro più veloce resta l'undicesimo di Bigham, che poi è crollato negli ultimi tre.
  2. martin_galante:

    Il tempo e' lontano dal record, ma neanche tanto. I tempi della qualifica e della finale di oggi sono i migliori di sempre dopo quelli segnati ad ottobre a Parigi dallo stesso Ganna. Come performance atletica forse sotto Berlino di due anni fa (ma materiali ed evidentemente pacing migliorati/adattati). Escludo il tempo di Lambie del 2021 che non si sa come sia stato ratificato dall'UCI.

    Da segnalare anche la vittoria della Dygert nell'inseguimento femminile, anche lei come Ganna segnando oggi il terzo tempo di sempre solo dopo i suoi stessi tempi al campionato del 2020. Dopo gli scivoloni per strada e su twitter, questo mese segna il ritorno di Chole' Dygert sia alla vittoria su pista che sul lato sponsor (che la avevano parzialmente abbandonata dopo dei like controversi su twitter).

    Con la pista che sta riguadagnando un po' di popolarita', una storia dell'inseguimento vecchia di generazioni, e caratteristiche che ne fanno una naturale vetrina di esposizione per produttori di bici e tecnologie... viene davvero da chiedersi se non sia sciagurata la scelta dell'IOC (su proposta UCI!) di rimuovere l'inseguimento dai giochi olimpici.
    Sembra che questa pista sia più lenta di altre...almeno così han detto
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