[Comunicato stampa]
Furto di bici alla RusVelo
Il 10 Luglio sera intorno alle tre il team RusVelo, che ha a base a Lonato del Garda (Bs), ha subito il furto di numerose biciclette. Due ladri non identificato e registrati dalle unità di videosorveglianza sono penetrati nel magazzino attraverso il tetto e hanno rubato una trentina di biciclette. Successivamente si sono allontanati con un camion a sua volta rubato.
Il team manager RusVelo Renat Khamidulin ha dichiarato:
“Quest’anno siamo la quinta squadra professionistica a subire un furto di questo tipo. È più che evidente che siamo tutti di fronte a un problema serio. Iniziamo a sentirci assediati da questi criminali professionisti. Sono sicuro che a breve queste bici Colnago si potranno trovare in qualche negozio online, tutto quello che possiamo fare è fare appello ai potenziali acquirenti di non acquistare merce rubata. Tutti i telai portano numeri univoci, e dispongono di una verniciatura unica del team. Speriamo nella solidarietà del popolo del ciclismo. Inoltre, vorrei rassicurare i fan di RusVelo che il brutto incidente di percorso della notte scorsa non interrompe in alcun modo la nostra attività. Possiamo contare sull’aiuto di partner tecnici ottimi e affidabili e li ringraziamo sin da ora per il sostegno datoci attraverso la pronta fornitura di biciclette di ricambio. La nostra attività andrà avanti come previsto “.


Non è assolutamente possibile che si continui a sentire la solita brutta notizia! Siamo assediati dai ladri e nessuno riesce a risolvere questa piaga; sarà forse l’ignoranza, ma i colpevoli, oltre a chi riceve questo danno, sanno bene le cifre che ci sono in gioco. Questi fatti non giovano ne alla nostra economia, ne al nostro bellissimo sport.
Sará mai possibile risolvere in modo concreto il problema?
In 10 anni avranno rubato centinaia di bici alle squadre svaligiato negozi entrati dentro le aziende e preso l’impossibile . Ma di arresti non se ne parla mai .qualcuno è mai stato beccato ?
Non vorrei fare polemica ,ma mi sà che c’è a qualcuno di tutti questi furti non importa un gran che.
deve essere bello fare il ladro, se ti prende la polizia dopo 12 ore sei libero(non per colpa della polizia), se il padrone ti accoppa o anche solo se ti randella va nei casini lui, quindi il rischio è minimo e puoi circolare liberamente fra i paesi visto che non ci son più le dogane.
ma a proposito anche se non ci son più non si può fare una barriera un kilometro prima del confine? sarebbe un controllo su territorio italiano mica una dogana
Provo a buttarla lì…. Dato che ormai siamo nel 2014 e riescono a creare anche collari per gli animali con dispositivi Gps.. Provare a ideare dispositivi gps da integrare all’interno del telaio…..???? Esclusivamete per questi Team di biciclette…. Comunque…. Che figli di p……a………..!!!!!
esatto! su bico sopra i mille euro basta che anneghino un transponder nel carbonio.
Se le bici costeranno TUTTE 50€ in piu….. chi se ne frega?
Se c’e’ un microchip…..chi acquista piu una bici rubata?????
sveglia costruttori…..
un microchip,standard per tutte le marche e i furti finiscono !!!!!
SE NON LO FANNO I PRODUTTORI SIGNIFICA CHE LA COSA STA BENE A LORO PER PRIMI!
i team si riprendonole bici, scaricano le spese, amen.
i PRIVATI derubati….invece si attaccano al tram !!!!!!
Ma una volta arrivati nell’est, il transponder non serve più a niente, i poliziotti son più corrotti dei ladri!!
L’unica è rimettere le frontiere e cambiare le leggi
io ci annegherei dell’esplosivo nel carbonio, e darei al momento dell’acquisto un telecomando a distanza.
A chiunque capiti\acquisti quelle bici dedico con affetto questo…… http://www.youtube.com/watch?v=UNbYBClyQjc
Leggo di transponder, chip, e che i costruttori devono ingeniarsi….sappiamo bene che dove c’è qualcosa di elettronico c’è la possibilità di bypassarlo con tecnologie ancora più avanzate come il hacking o il cracking, così come avviene con i produttori di software. Di quello non si parla mai, mai è pur sempre un furto.
Il problema sta altrove, come giustamente sottolinea qualcuno, questi si sentono totalmente impuniti, liberi di farla franca, così come per qualsiasi reato nel nostro paese delle banane!
Senti di extracomunitari che violentano ragazze e poi scopri che sono pluripregiudicati a piede libero e quando vengono di nuovo beccati all’agente di turno che si fa tanto mazzo per fare il suo dovere, gli dicono: hei bello in 12h sono di nuovo fuori!!!!
Per cui il compito sta ai nostri buoni politici ed anche alla magistratura, fare leggi concrete e pene dure e certe: questi si devono sentire braccati e se vengono beccati devono sapere che rischiano molto grosso.
Allora la musica cambierà per il reato di furto di bici ed anche per reati ancora più gravi che rimangono impuniti.
Ricordo che il mese scorso alla sede della Scott hanno rubato 200 biciclette, per un totale di 800.000eu.
E la sede è in Svizzera, non proprio il paese con le frontiere più aperte del mondo ed una giustizia lassista.
il mio rivenditore ha subito in 6 mesi 2 furti, il primo 15 mtb, scarpe e caschi per un valore di 56 mila euro, il secondo 22 bdc per un valore di 75 mila euro ….entrambe le volte sono entrati senza accendere niente, e scattato l’allarme in 5 min si erano dileguati
non capisco perche’ queste ditte preferiscono farsi svaligiare, anziche’ spendere in sicurezza
Qualcuno 50anni fa aveva provato a cercare di eliminare questa gente…
Il problema è che ha calcato un po troppo la mano…
però ci aveva visto lungo eccome…
PAROLE SANTE