Garmin offline a causa di un attacco hacker

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Come già notato da diversi utenti, da ieri mattina il sito Garmin.com non è raggiungibile e sembra essere stato vittima di un attacco hacker.

Questo significa che anche Garmin Connect è fuori uso, il sito usato per caricare le tracce in automatico dai GPS del marchio americano, per poi essere trasferiti a Strava, per esempio. Non solo, anche la produzione in Asia sembra essersi fermata, facendo pensare che anche il sistema di gestione aziendale (come SAP) sia stato attaccato.

Una vicenda che ricorda quella di Canyon ad inizio anno e che di solito è di difficile soluzione se non si paga il “riscatto” richiesto dai criminali.

Ricordiamo che, se siete soliti caricare su Strava le vostre tracce, potete farlo scaricandole dal GPS al computer e poi fare l’upload manuale.

In bocca al lupo a Garmin per una veloce risoluzione del problema.

 

Commenti

  1. mamma mia se siete paranoiati...se qualcuno avesse voluto andare a curiosare tra le vostre tracce per venire a ciularvi la bici in garage, state tranquilli che l'avrebbe fatto tranquillamente anche prima, attacco o non attacco.
  2. Sottoli:

    Ma siamo sicuri si tratti di un attacco hacker? E' ufficiale? C'è stata una comunicazione da parte della società?
    Perchè se così fosse per il GDPR, in caso di data breach hanno 72 ore di tempo per comunicare la violazione al DPO e a seguire a tutti gli interessati (utenti finali). Qualora lo sforzo per poter notificare a tutti la violazione o probabile violazione sia sproporzionato (milioni di utenti) deve essere fatta comunicazione pubblica.

    Non vorrei in questo momento essere nei panni del responsbile IT della Garmin...
    La notizia è uscita perché se la sono fatta sfuggire alcuni dipendenti. È un ransomware, nessun pericolo di furto di dati. Non che questa sia comunque una buona notizia per loro. In questi casi normalmente l'azienda vieta tassativamente a tutti i dipendenti di diffondere informazioni o parlare con giornalisti per evitare sia il diffondersi di false notizie che, ovviamente, danneggiare economicamente l'azienda più di quanto già non abbia fatto il malware. Di solito è l'ufficio stampa su autorizzazione del management a dare comunicazioni ufficiali, dopo aver ponderato bene le conseguenze. Ma evidentemente non hanno fatto in tempo a darne adeguata comunicazione ai dipendenti, visto il caos che si sarà generato.
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