L’Etna sarà il giudice del Giro d’Italia di Chris Froome? La forma mostrata dal britannico della Sky nelle prime 5 tappe pone le premesse per la domanda.

Nella prima tappa a cronometro Froome ha concesso 37″ a Tom Dumoulin (Sunweb) campione in carica. Mentre nella 4^tappa, con un finale in salita corto e ripido ne ha lasciati sul campo altri 17″ su tutti gli avversari diretti. Froome fin qui ha confezionato il peggior avvio di un grande giro da quando corre per la Sky: dopo 5 tappe è 19° in classifica generale a 55″ dalla maglia rosa (54″ da Dumoulin).

A questo si aggiunge la caduta nella ricognizione del prologo, senza conseguenze pare, ma che in casa Sky deve aver fatto pensare ad una qualche maledizione. O forse alla maledizione che rappresenta il Giro d’Italia per il Team britannico, che ha collezionato un podio in 7 partecipazioni: Rigoberto Uran 2° nel 2013 dietro Vincenzo Nibali.

Nel 2013 è stato Bradley Wiggins ad aprire la striscia negativa, arrivato da favorito e poi ritiratosi per un’infezione polmonare, dopo un avvio di corsa segnato dal maltempo e da una forma non all’altezza.

Nel 2015 è stato il turno di Richie Porte, capitano designato della Sky, ma flagellato dalla (solita) sfortuna sotto forma di cadute e forature. Prenderà persino 2′ di penalità per aver sfruttato l’aiuto di un connazionale di altra squadra (Simon Clarke della Orica) che gli passò la propria ruota dopo una foratura. Alla 13^ tappa cade assieme a Contador che sfrutterà la bici del compagno Tosatto per arrivare al traguardo. Porte invece non trova di meglio che quella di Kiryenka, che però è alto 183cm contro i 172cm di Porte…Al secondo giorno di riposo della corsa si ritirò per dolori ad anca e ginocchio.

L’anno successivo, il 2016, tocca ad un altro nuovo capitano della Sky, Mikel Landa, fresco arrivo dalla Astana e dal terzo posto al Giro dell’anno precedente, vedere infrante le proprie ambizioni. Si ammala dalla 10^ tappa e segue poi il ritiro.

Si arriva quindi al 2017, con la Sky che ci prova con Geraint Thomas dopo la bella prova al Tour of the Alps. Ma prima della salita del Blockhaus alla 9^ tappa, grazie all’avaria di una moto della polizia il gallese viene coinvolto in una caduta, assieme al compagno Landa. Dopo cinque tappe di sofferenza si ritira.

Il direttore sportivo della Sky al Giro, Nicolas Portal, ha dichiarato che Froome non al 100% all’avvio di questo Giro fa parte di una strategia volta a fargli prendere la forma dalla seconda settimana, anche in ottica della doppietta Giro-Tour.

Vedremo se questi calcoli reggeranno sulla strada dell’Etna.