Giro d’Italia Virtual by Enel: sabato si apre la caccia alla Maglia Rosa!

Giro d’Italia Virtual by Enel: sabato si apre la caccia alla Maglia Rosa!


Piergiorgio Sbrissa, 17/04/2020

[comunicato stampa]Al via 5 squadre di professionisti, la Nazionale Italiana maschile e femminile, 3 formazioni del circuito donne che parteciperanno alla “Pink Race”, oltre ai grandi ex, insieme agli appassionati di tutto il mondo.
7  frazioni con cadenza bisettimanale con le classifiche disponibili alla fine di ogni tappa. Sono 6 gli sponsor dell’iniziativa. Prosegue la raccolta fondi a favore della Croce Rossa Italiana su www.retedeldono.it/giro.
Nel “dopo tappa live” approfondimenti in diretta social con i protagonisti dalle ore 18. Iscrizioni e regolamento su www.garminvirtualride.com/it #GIROVIRTUAL

Milano, 16 aprile 2020 – Dal 18 aprile al 10 maggio la Corsa Rosa virtuale accompagnerà tutti gli appassionati in un percorso di 7 tappe. Al via 6 formazioni: Astana Pro Team, Team Bahrain-McLaren, Movistar Team, Team Jumbo – Visma, Bardiani CSF – Faizanè e la Nazionale Italiana di Davide Cassani, con un professionista e un under 23 che parteciperanno ad ogni tappa. Tra i professionisti attesi al via nomi di spessore del panorama internazionale come Primoz Roglic (vincitore di UAE Tour, Tirreno-Adriatico e Vuelta a Espana nel 2019, oltre a 5 giorni in Rosa al Giro 102) e Jakob Fuglsang (vincitore della Liège-Bastogne-Liège e Critérium du Dauphiné 2019). Per la Nazionale Italiana il CT Davide Cassani ha invitato a partecipare alcuni atleti tra cui Elia Viviani, Alberto Bettiol, Davide Formolo, Matteo Trentin, Diego Ulissi e Sonny Colbrelli.

Tra i grandi ex (Legends) confermata la partecipazione di Ivan Basso, Stefano Garzelli, Alessandro Ballan, Claudio Chiappucci, Andrea Tafi, Stefano Allocchio e Alessandro Bertolini.

PINK RACE
In questa speciale classifica saranno rappresentate 3 squadre del circuito femminile (Trek–Segafredo, Movistar Team Women, Astana Women’s Team) e la Nazionale Italiana Donne che parteciperanno alla Pink Race. Tra le atlete al via ci saranno Letizia Paternoster (campionessa europea Under 23 su strada, vincitrice di 15 ori su pista tra mondiali ed europei), Elisa Longo Borghini (vincitrice Strade Bianche Donne 2017 e tre volte campionessa nazionale a cronometro), Lizzie Deignan (Campionessa mondiale su strada nel 2015) e Ellen van Dijk (Giro delle Fiandre 2014).

CLASSIFICHE
Verranno proposte due classifiche Maglia Rosa, Maglia Bianca (giovani) e il Premio Garmin (Velocità). La classifica dei professionisti sarà calcolata a squadre come quella della Pink Race, mentre per gli amatori sarà individuale. Ogni martedì e venerdì (alla fine di ogni sessione) le classifiche complete saranno disponibili sul sito www.giroditalia.it. Ogni Sabato e domenica, e ogni mercoledì e giovedì, nel “dopo tappa live”, diretta sui canali social del Giro (YouTube, Instagram e Facebook) con i protagonisti di giornata.

GLI SPONSOR DEL GIRO D’ITALIA VIRTUAL BY ENEL
In attesa di poter vivere la Corsa Rosa lungo le strade d’Italia, parte il Giro d’Italia Virtual by Enel, l’esperienza digitale della Corsa Rosa in collaborazione con Garmin Edge e Tacx e con gli official sponsor Castelli, Bianchi e NAMEDSPORT.

ISCRIZIONI, INFO E REGOLAMENTO SULLA NUOVA PIATTAFORMA  WWW.GARMINVIRTUALRIDE.COM/IT
Al Giro d’Italia Virtual possono partecipare tutti gli appassionati, italiani e stranieri, che siano in possesso di un account Garmin Connect. Basterà iscriversi gratuitamente al sito web www.garminvirtualride.com/it, caricare i file GPX delle sette tappe del Giro d’Italia Virtual e installarli sul proprio ciclocomputer  Garmin Edge. Cosa serve ancora? Solo un rullo interattivo Tacx o di altro costruttore, su cui collocare la propria bicicletta, da connettere all’Edge. A questo punto il “ciclista” potrà partecipare a tutte le tappe nelle date come da calendario. L’iscrizione sarà valida per tutte le tappe del progetto. L’area di iscrizione verrà divisa in 4 gruppi: Amatori, Legends, Pro e Woman che avranno quattro classifiche distinte. La piattaforma sarà in quattro lingue mentre il regolamento in italiano e inglese.

LA PRIMA TAPPA
Tappa 10
– da sabato 18 a martedì 21 aprile
SAN SALVO > TORTORETO – (da Controguerra ultimi 32,1 km – dislivello 480)
RACCOLTA FONDI PER LA CROCE ROSSA ITALIANA ATTRAVERSO RETE DEL DONO
Il Giro d’Italia Virtual vivrà anche di un’iniziativa di raccolta fondi sul portale www.retedeldono.it/giro. Per tutto il periodo del Giro d’Italia Virtual, fino al 10 maggio, si potrà donare a favore della Croce Rossa Italiana che è attiva in prima linea fin dall’inizio dell’allerta Covid-19 con molteplici ruoli, tra cui soccorso in emergenza, supporto sanitario, psicologico, logistico, informativo, di controllo, screening e sta svolgendo molte altre attività cruciali nella battaglia contro questa epidemia. La campagna di crowdfunding si appoggia sulla piattaforma Rete del Dono, partner storico di RCS Sport, già coordinatore dei più importanti charity Program legati al mondo dello sport tra cui Milano Marathon e Gran Fondo Strade Bianche. Nelle ultime settimane Rete del Dono ha attivato oltre 70 campagne di raccolta fondi finalizzate all’emergenza Covid-19.
Inoltre Castelli si impegna a donare 5 euro alla Croce Rossa Italiana per ogni #Giro102 Race Jersey che verrà acquistata attraverso il sito http://castelli-cycling.com/

TUTTE LE TAPPE DEL GIRO D’ITALIA VIRTUAL
Tappa 10 – da sabato 18 a martedì 21 aprile
SAN SALVO > TORTORETO – (da Controguerra ultimi 32,1 km – dislivello 480)

Tappa 12 – da mercoledì 22 a venerdì 24 aprile
CESENATICO > CESENATICO (9 COLLI) da Linaro a Sogliano al Rubicone – (32,7 km–dislivello 980)

Tappa 16 – da sabato 25 a martedì 28 aprile
UDINE > SAN DANIELE DEL FRIULI (1 giro del circuito finale) – (ultimi 26,9 km – dislivello 550)

Tappa 17 – da mercoledì 29 a venerdì 1° maggio
BASSANO DEL GRAPPA > MADONNA DI CAMPIGLIO – (da Villa Rendena ultimi 25,9 km – dislivello 930)

Tappa 18 – da sabato 2 a martedì 5 maggio
PINZOLO > LAGHI DI CANCANO (Parco Nazionale dello Stelvio) – (da Bocca del Braulio ultimi 30 km – dislivello 710)

Tappa 20 – da mercoledì 6 a venerdì 8 maggio
ALBA > SESTRIERE – (da Briancon ultimi 31,5 km – dislivello 1.180)

Tappa 21 – da sabato 9 e domenica 10 maggio
CERNUSCO SUL NAVIGLIO > MILANO, CRONOMETRO TISSOT (tappa completa 15,7 km – dislivello 30)

Commenti

  1. mlv:

    tu guarda la classifica della tappa 3 in corso
    ora indicano le penalità
    sono più quelli con penalità che quelli senza

    potrei sbagliarmi, ma credo che la maggioranza sia gente con Garmin 520, 520 Plus, 820 ... oppure che usano la App Tacx.
    Ho letto tutta la vostra discussione sperando di trovare risposte e invece ahimè nulla di nuovo.
    Vi porto la mia esperienza cosi vi faccio sorridere ulteriormente. Intanto sto battagliando come Don Chisciotte contro i mulini a vento dell'assistenza di Garmin. Utilizzo rullo Tacx e Garmin 520 plus.

    Tappa 1: si diceva si potesse vedere la traccia video su Tacx App. Faccio la tappa con quell'app, traccia simulata alla perfezione, scarico su Strava, download del file da Strava e importazione su Connect. >> penalità 15' perchè il file DEVE essere direttamente caricato su Connect dal Garmin Edge.

    Tappa 2: effettuo contemporaneamente la tappa utilizzando Tacx App (per vedere il video) e Garmin Edge per registrare e caricare il file su Connect. >> tempi diversi sui due dispositivi e tempo assegnato in classifica ancora diverso e maggiore di entrambi (ma non di 15' o 30').

    Tappa 3: uso solo Garmin Edge ma, conoscendo i miei wattaggi medi attesi, imposto sull'app Tacx un rullo virtuale viaggiante a 280watt in modo tale da essere più o meno sempre al pari con il video. Concludo la tappa proprio attorno ai 280w di media. Garmin Edge restituisce 45:38 come tempo finale, Tacx App 52' circa. La differenza discende dal fatto che Garmin non ricalcola la velocità virtuale. Mi dico, va bene, prenderò i 15' di penalità per via della mancata mappa e dell'anomalo profilo di velocità, avrò un tempo peggiore del reale (52') ma comunque meglio del 52'+15' che avrei ottenuto usando Tacx. E invece? Mi assegnano il tempo massimo di 3h. A questo punto credo per aver fatto meno del tempo minimo previsto da loro (pazienza se il primo in classifica l'ha fatto in 48').
    Il supporto ha richiesto e visionato tutti i miei file delle prime tre tappe, questa mattina mi scrivono di aver risolto i bug e di guardare le classifiche. Bene, ho ancora un tempo di 3h.

    Ridicoli avventurieri, cosi li definirei.
  2. Starfinder:

    Ho letto tutta la vostra discussione sperando di trovare risposte e invece ahimè nulla di nuovo.
    Vi porto la mia esperienza cosi vi faccio sorridere ulteriormente. Intanto sto battagliando come Don Chisciotte contro i mulini a vento dell'assistenza di Garmin. Utilizzo rullo Tacx e Garmin 520 plus.

    Tappa 1: si diceva si potesse vedere la traccia video su Tacx App. Faccio la tappa con quell'app, traccia simulata alla perfezione, scarico su Strava, download del file da Strava e importazione su Connect. >> penalità 15' perchè il file DEVE essere direttamente caricato su Connect dal Garmin Edge.

    Tappa 2: effettuo contemporaneamente la tappa utilizzando Tacx App (per vedere il video) e Garmin Edge per registrare e caricare il file su Connect. >> tempi diversi sui due dispositivi e tempo assegnato in classifica ancora diverso e maggiore di entrambi (ma non di 15' o 30').

    Tappa 3: uso solo Garmin Edge ma, conoscendo i miei wattaggi medi attesi, imposto sull'app Tacx un rullo virtuale viaggiante a 280watt in modo tale da essere più o meno sempre al pari con il video. Concludo la tappa proprio attorno ai 280w di media. Garmin Edge restituisce 45:38 come tempo finale, Tacx App 52' circa. La differenza discende dal fatto che Garmin non ricalcola la velocità virtuale. Mi dico, va bene, prenderò i 15' di penalità per via della mancata mappa e dell'anomalo profilo di velocità, avrò un tempo peggiore del reale (52') ma comunque meglio del 52'+15' che avrei ottenuto usando Tacx. E invece? Mi assegnano il tempo massimo di 3h. A questo punto credo per aver fatto meno del tempo minimo previsto da loro (pazienza se il primo in classifica l'ha fatto in 48').
    Il supporto ha richiesto e visionato tutti i miei file delle prime tre tappe, questa mattina mi scrivono di aver risolto i bug e di guardare le classifiche. Bene, ho ancora un tempo di 3h.

    Ridicoli avventurieri, cosi li definirei.
    Quindi tu cerchi uno stratagemma per andare sempre a 280w (cosa espressamente vietata dal regolamento), provi a "velocizzare" la parte in discesa (cosa espressamente vietata dal regolamento) ed i ridicoli sono quelli di Garmin?

    Probabilmente saremo più ridicoli noi che prendiamo la traccia .gpx e ce la "smazziamo" con il 520/530//820/830/1000/1030...

    Pensa te...
  3. seamaster76:

    Quindi tu cerchi uno stratagemma per andare sempre a 280w (cosa espressamente vietata dal regolamento), provi a "velocizzare" la parte in discesa (cosa espressamente vietata dal regolamento) ed i ridicoli sono quelli di Garmin?

    Probabilmente saremo più ridicoli noi che prendiamo la traccia .gpx e ce la "smazziamo" con il 520/530//820/830/1000/1030...

    Pensa te...
    No no, mi sono espresso male probabilmente.

    L'app di Tacx ha la possibilità di utilizzare un rullo demo. E di solito si imposta in automatico al valore della tua FTP per farti vedere come andresti su un percorso se fossi in grado di esprimere la tua FTP. Ma è editabile. Io ho impostato 280W perché so che su un'attività di quella durata e di quel dislivello sarebbero i Watt medi che io sarei in grado di esprimere. In questo modo ho creato un mio alter ego da seguire a computer, viaggiante a 280W costanti, in modo da avere un riferimento mentre svolgo il percorso SOLO ED ESCLUSIVAMENTE tramite Garmin Edge 520. Questo perché fare la tappa guardando il display del Garmin mi sembrava un tantino triste.

    La tappa se non si fosse capito l'ho caricata ed eseguita da Garmin Edge 520 che, ovviamente, ha gestito il mio rullo interattivo REALE, pur con tutti i suoi limiti che abbiamo ormai imparato a conoscere in fase di trasposizione dell'attività.

    Lo scopo del test è stato duplice:
    1- avere una traccia video da seguire (chiaramente in salita io staccavo il mio alterego virtuale, in discesa viceversa)
    2- confrontare i tempi finali. Avendo effettivamente fatto (come mi aspettavo) un valore di 276 W/medi teoricamente io e il mio alterego avremmo dovuto finire in contemporanea. In realtà con Garmin Edge ho chiuso in 45:38, il mio alterego in 52:00.

    Visti i limiti assodati dei Garmin Edge 520, 520plus e 820 mi sarei aspettato in automatico i 15' di penalizzazione (anche se tecnicamente l'errore è stato averli ammessi alla competizione da parte degli organizzatori) ed un tempo di 1:00:38, comunque superiore al tempo che avrei fatto segnare utilizzando l'App di Tacx (molto più affidabile). E l'avrei accettato. In fondo l'avevo accettato anche nelle prime due tappe.
    E invece questa volta addirittura mi vedo assegnato il tempo massimo di 3h pur avendo rispettato il regolamento.

    A scanso di equivoci vi allego la mia prestazione. Come potrete vedere nessun stratagemma per andare costantemente a 280W. Anzi grazie alla "qualità" dei file gpx messi a disposizione dall'organizzazione, una serie infinita di cambi repentini di Watt. Non propriamente quello che ci vuole per le gambe.