Giro e niente Tour per Bardet

Giro e niente Tour per Bardet

14/11/2019
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14/11/2019

Romain Bardet per la prima volta dal 2012 non correrà il Tour deFrance nella prossima stagione. Questo il programma del francese, che dopo la grossa delusione dello scorso anno (15° e maglia a pois) ha deciso di rinnovare completamente il proprio calendario, affrontando per la prima volta in carriera le strade del Giro d’Italia.

(Photo by Chris Graythen/Getty Images)

Bardet ha scelto questa soluzione per poter correre sia i giochi olimpici che i mondiali, ambedue con percorsi a lui adatti. I giochi olimpici però si tengono solo una settimana dopo la fine del Tour, quindi la scelta di indirizzarsi al Giro per poi concentrarsi sulle due competizioni olimpiche e mondiali. Il suo obiettivo al Giro d’Italia è dichiaratamente un podio.

Se sulla carta il percorso del Tour sembrava più adatto a lui che quello del Giro, Bardet ha dichiarato: “non dimentichiamoci le tappe con lo Stelvio, l’Izoard, e il colle dell’agnello. Tappe da 200km e 5000mt di dislivello. Ci sono dinamiche che non si limitano allo studio delle carte e dei percorsi“.

Bardet ha recentemente dichiarato che ha molto sofferto di stanchezza mentale dopo anni in cui ha inanellato sempre le stesse gare e sempre la stessa routine, e che a 29 anni ha bisogno di stimoli nuovi.

 

Commenti

  1. bianco222:

    Che l'olimpiade come gara valga poco è la tua opinione. Moltissimi atleti sognano l'olimpiade più di ogni altra cosa. Chiedi a Nibali tanto per dirne uno...
    Inoltre è sì vero che Tour e Mondiali ad alto livello ce ne sono vagonate, ma nel 99% dei casi si tratta di Tour non corsi per la classifica. Fare classifica al Tour è molto stancante anche mentalmente e molti finiscono lì la stagione (solo quest'anno Pinot, Bardet e Thomas hanno praticamente chiuso la stagione, Alaphilippe dopo il Tour non ha più vinto nulla, Bernal è l'unico che a fine stagione si è rifatto vedere).
    Si ma una medaglia olimpica vale niente, anche a livello di immagine alle federazioni non gliene importa nulla……..
    Negli ultimi 28 anni non ho trovato uno che abbia fatto alta classifica al Tour (podio almeno) e poi abbia vinto il Mondiale.
  2. samuelgol:

    Proprio per tutte queste cose che hai detto e che condivido, gli atleti di punta di determinati sport, di base si disinteressano o comunque non mettono in cima ai loro pensieri l'oro olimpico. Ne consegue che nel caso di un Bardet, indubbiamente un ottimo atleta, ma non un top player, una Olimpiade può essere una buona occasione economica come premio e come vetrina.
    Insomma, parlando per dati concreti, se un Merckx (in primis), un Hinault, Indurain (che ha vinto a crono, ma lo avrebbe fatto anche con una gamba sola), Anquetil, Armstrong, Coppi, Bartali, Gimondi, Binda non hanno vinto l'oro olimpico mai, e nemmeno han vinto una medaglia, mi par evidente che non sia una corsa ciclistica ambita e di primo livello. Nessuna corsa al mondo importante non annovera nemmeno uno di questi che ho citato tra i suoi vincitori. Le più importanti, li annoverano tutti o quasi.
    Questo è un albo d'oro da corsa di medio livello: https://it.wikipedia.org/wiki/Medagliati_olimpici_nel_ciclismo_maschile#Ciclismo_su_strada
    Medio livello, quello a cui la carriera ha dimostrato può ambire un Bardet.
    p.s. se non vado errato, la corsa non sempre è stata aperta ai professionisti, ma ciò ne abbassa giocoforza la storicità e la appetibilità.
    Occhio che fino al'92 era riservata agli u23 la prova olimpica.
    Dal '96 in poi leggo solo nomi top praticamente.
  3. bianco222:
    Da quando lo corrono i professionisti i nomi sono di tutto rispetto. Vinokurov, Kristoff, Fulgslang, Bettini, Cancellara, Van Avermaet, tutta gente che in carriera ha vinto anche tante classiche. E anche a crono con Wiggins, Froome, Dumolin, Cancellara, Martin. A me non sembra che ci siano solo le mezze tacche...
    Concordo. Oggi l'olimpiade è una corsa prestigiosa eccome, che vale una carriera (vedi Van Avermaet che va in giro da 4 anni con oro ovunque).
    Non ricordo se fosse stato addirittura Pantani che metteva l'oro olimpico solo dietro Tour e Mondiale.