Il Tour de France 2024 partirà in Italia

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L’organizzatore del Tour de France, Amaury Sport Organisation (ASO), ha comunicato ufficialmente che il Grand Départ del Tour 2024 sarà in Italia.

Per la precisione partirà da Firenze per poi passare in Emilia-Romagna. La prima tappa sarà Firenze-Rimini, di 205km.


 

La partenza avverrà a Ponte a Ema, come omaggio a Gino Bartali, nato li.

Seconda tappa da Cesenatico a Bologna, quindi terza tappa da Piacenza a Torino. Poi il rientro in Francia.

 

Nel 2024 si festeggerà l’anniversario della prima vittoria in un corridore italiano al Tour, ovvero Ottavio Bottecchia, vincitore nel 1924 (e nel 1925), quando tenne la maglia gialla dalla prima all’ultima tappa, exploit ripetuto solo altre due volte nella storia della Grand Boucle.

Il 2024 segnerà anche la novità dell’arrivo non a Parigi, ma a Nizza, per la prima volta in 110 anni.

Commenti

  1. valter65:

    faccio una domanda ingenua : considerato quanto vale il Tour (in fatturato) rispetto al Giro - ed a sentire i commentatori Rai e non , ci sarebbe un abisso - quanto costerebbe ad una città essere tappa di arrivo o partenza ? Me lo chiedo , perché sono anni che in tv giustificano determinati tracciati del Giro , dicendo che spesso bisogna fare i conti con Amministrazioni che non sono in grado di sostenere lo sforzo economico per essere sede di Tappa ; e allora mi domando - sempre con molta ingenuità - perché spendere uno sproposito (dato che così dovrebbe essere ) per essere sede del Tour : perché ha più visibilità a livello mondiale ? e va bene , anzi no ! perché uno , noi non siamo il Paesetto sconosciuto ai più che ha bisogno dell' evento Tour ; due , perché noi abbiamo già un evento che dovrebbe essere una vetrina mondiale , ma se continuiamo a non spendere - per investire- e renderlo ancora più importante ed appetibile ed , anzi , paghiamo pure di più per apparire al mondo in un evento "concorrente" , boh : o sono totalmente sbagliate le mie premesse ed allora tutto il mio ragionamento crolla , oppure mi sfugge qualcosa ....
    si.
    ecco, ma il fatto è che tra l'evento con più visibilità al Mondo (dopo Olimpiadi e Mondiali) ed il Giro, c'è, oggi come oggi, un abisso a livello di visibilità

    ed attenzione, l'Emilia Romagna è una regione, che nel giro, ha investito parecchio negli anni eh
  2. Skardy:

    Quello è da dimenticare come i 7 successivi e magari qualcuno precedente.
    prendo spunto dal tuo messaggio per dire che, a tutti i detrattori di Marco, con tutto il massimo rispetto, mettetevi l'anima in pace, la partenza da Cesenatico, sarà una celebrazione della passione e dell'amore che gli appassionati hanno per Pantani
    ci saranno le solite "frasi fatte", i ricordi, le interviste a x y e z, ma andrà così
  3. pedalone della bassa:

    prendo spunto dal tuo messaggio per dire che, a tutti i detrattori di Marco, con tutto il massimo rispetto, mettetevi l'anima in pace, la partenza da Cesenatico, sarà una celebrazione della passione e dell'amore che gli appassionati hanno per Pantani
    ci saranno le solite "frasi fatte", i ricordi, le interviste a x y e z, ma andrà così
    Tutto quello che vuoi. Ma quel Tour per un amante dello sport resta da dimenticare di sicuro non da celebrare. Un Tour di scandali estromissioni di intere squadre di scioperi concluso da meno di 100 corridori e vinto da uno le cui analisi seppur qualche anno dopo hanno dimostrato che non era pulito. Poi le celebrazioni le fanno anche ai funerali dei Casamonica o dei boss della mafia ma questo non cambia le cose. O forse non hai compreso che Aso non celebra proprio nessuno sfrutta l'attenzione mediatica che da quelle parti ancora garantisce Pantani. Se potessero correre in Usa sarebbero capacissimi di farlo a Plano.
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