Inserita una chicane prima di Arenberg alla Roubaix

26

La prefettura della regione Nord francese ha dato questo mercoledì il via libera agli organizzatori della Paris-Roubaix per installare un rallentamento all’ingresso del settore asfaltato della Trouée d’Arenberg, andando incontro alla richiesta che era stata avanzata dall’associazione dei corridori (CPA). Richiesta che è stata fatta per evitare il pericoloso ingresso nel settore (in leggera discesa) che spesso ha comportato cadute sul pavé a 50-60kmh.


In concreto, arrivando dalla strada dritta da Wallers, dopo il passaggio a livello situato a una quarantina di metri dall’imbocco della Trouée, i corridori dovranno svoltare a destra per aggirare delle transenne prima di tornare a sinistra per immettersi nel rettilineo di 2,3 km in mezzo al bosco. “Ciò dovrebbe abbassare la velocità a circa 25-30 km/h“, stima Thierry Gouvenou, direttore della corsa, il quale ha aggiunto: “Questo risponde alle richieste dei corridori ma è un sistema messo in atto in fretta, a lungo termine penseremo a qualcosa di più fluido“.

Domenica verranno installate le infrastrutture con le barriere, ma, ancora una volta, Gouvenou vorrebbe soluzioni più globali per le tante cadute dall’inizio della stagione. “Non è chiedendo a tutti gli organizzatori di cambiare le cose in questo modo che renderemo più sicure le gare. Dovremo pensare al comportamento e alle attrezzature“.

La scelta di girare attorno alle transenne dopo il passaggio a livello, pochi metri prima dell’imbocco di Arenberg è stata fatta dagli stessi corridori, i quali avevano tre opzioni:

L’opzione blu era impraticabile, essendo una stretta stradina davanti a delle villette con un nugolo di ostacoli:

L’opzione rossa era più o meno equivalente, con in più la difficoltà che è un passaggio chiuso da un cancello e blocchi di pietra, e con una profonda buca prima del cancello. Cancello e blocchi che sarebbero dovuti essere rimossi e fatti lavori per riempire la buca e ri-asfaltare. Nella foto sotto i corridori sarebbero dovuti arrivare da dx dove c’è il cancello menzionato, per poi svoltare a 90° a destra e poi 90° a sinistra pochi metri prima del passaggio a livello.

Uno dei favoriti per la gara, al momento in allenamento nella regione di Alicante in Spagna, non sembra tuttavia condividere la scelta dei propri colleghi:

Commenti

  1. O si mettono d'accordo per farla turisticamente, per le telecamere, o comunque ci sarà un'ammucchiata per stare davanti al tornantino perché se è vero che la velocità più bassa porterà (si spera) meno cadute e quindi meno fratture nel gruppo, è anche vero che quella curva a 180 gradi rischia di fermare il gruppo e di sgranarlo. Ci sarà gente che entra sul pavé quando i primi saranno a metà (esagero, ma non di molto).
  2. Ho avuto il piacere di partecipare alla Roubaix degli amatori due anni fa (in buona sostanza di tratta di una randonnée alla portata di chiunque).
    Per ragioni logistiche scelsi il percorso di 145 km con partenza e arrivo a Roubaix, che comprende 19 settori di pavè, il primo dei quali Arenberg.
    Ci facevano immettere nella foresta provenienti da una strada con una svolta secca a destra, praticamente l'ingresso che faranno quest'anno i corridori.
    Ricordo che molti settori di pavè hanno l'ingresso perpendicolare e non in linea e soprattutto non dopo un lungo rettilineo in asfalto.
    Approvo questa modifica: nessuno dei settori in pavè, nemmeno gli altri due 5 stelle, sono massacranti come Arenberg, sul quale ho visto bici e ruote rotte di colleghi amatori.
Articolo precedente

Le classifiche di Training Camp di marzo 2024

Articolo successivo

Campagnolo entra nel mondo dei misuratori di potenza

Gli ultimi articoli in Gare

Brennan serve il tris

Matthew Brennan ha continuato la sua impressionante serie di successi al debutto nei Grandi Giri, conquistando…