Campagnolo entra nel mondo dei misuratori di potenza

140

Campagnolo entra nel mondo dei misuratori di potenza, con l’HPPM, High Precision Power Measurement, basato sulla guarnitura Super Record, che vuole porsi come strumento di fascia altissima con caratteristiche adeguate, a cominciare dal grado di precisione della misurazione.

[Comunicato stampa]Alta precisione e cura del dettaglio sono caratteristiche fondamentali nel ciclismo contemporaneo e che si ritrovano nelle nuove proposte di Campagnolo di questo inizio 2024. Dopo meticolosi e approfonditi studi, l’azienda vicentina presenta il proprio misuratore di potenza dedicato al ciclismo su strada: HPPM, ovvero “high precision power measurement”. Una soluzione che arricchisce il concept tecnologico del gruppo top di gamma Campagnolo – Super Record Wireless – e che si basa sull’obiettivo di fornire i dati più precisi possibili a supporto delle performance più impegnative.

Il misuratore di potenza HPPM di Campagnolo rientra nella famiglia dei Power Meter ‘spider-based’, cioè posizionati sulle razze della guarnitura. Sedici sensori disposti
a rombo, rilevano con grandissima precisione la coppia, espressa in Newton metri.

Il risultato, ottenuto da un incrocio in tempo reale di questo valore con la velocità angolare fornita dal giroscopio integrato, è la potenza espressa in watt di entrambe le gambe del ciclista.

I sedici estensimetri producono molteplici letture, che, combinate attraverso uno specifico algoritmo, garantiscono un’accuratezza estrema di +/- 1%, anche grazie al campionamento di dati ad alta frequenza. I segnali di velocità angolare e coppia vengono infatti misurati ogni cinque millisecondi. Una frequenza altissima pari a 200 hertz, che restituisce la lettura del dato più nitida possibile.

Dotata di perno in titanio Ultra-Torque e pedivelle in fibra di carbonio unidirezionale (disponibili in 170, 172,5 e 175 millimetri), la guarnitura con Power Meter HPPM offre una reattività immediata capace di sprigionare sulla trasmissione tutta la potenza impressa dall’atleta. Riguardo ai rapporti anteriori, sono disponibili tre opzioni: 45-29, 48-32, 50-34.

Grazie alla nuova app My Campy 3.0 è possibile calibrare in pochi passaggi il sistema e verificare lo stato di carica della batteria: questa, ha una durata di oltre un mese e un tempo di ricarica pari a poco meno di quattro ore.

Con il nuovo Power Meter HPPM si allarga l’ecosistema Campagnolo, mantenendo lo stesso connettore magnetico di ricarica degli altri componenti del gruppo.

 

La guarnitura Campagnolo con misuratore di potenza HPPM è disponibile a un prezzo al pubblico di € 2.240

Commenti

  1. philthyphil:

    si stava in realtà parlando del fatto che, per il target a cui punta (sembrerebbe puntare), frega niente di tabelle tabelline, frequenze di campionamento e cazzi e mazzi, ma il comunicato stampa sarebbe stato più adatto mettendo tante belle foto e basta. visto che la maggior parte dei ciclisti, e qui mi sono messo in mezzo pure io che le robe tecniche solitamente tendo a leggerle volentieri, avrà skippato quella sezione, a maggior ragione per un numero molto piu ristretto di possibili acquirenti il tutto sembra un po' eccessivo.

    Comunque la precisione non dipende solo dalla frequenza di campionamento, dipende anche (sopratutto) dalla bontà dei dati letti, da come varia effettivamente il dato da leggere, ecc... e il tutto si riassume nella precisione che è riassunta nel "1%" definito nella scheda tecnica. Ottimo valore ma non fuori dal mondo e "'na roba mai vista che vi facciamo vedere com mille tabelle e grafici come siamo riusciti ad avere questo livello di perfezione che vi stupirà"

    ciau
    o-o
    Va anche detto che i livelli di precisione dei PM sono in genere millantati senza nessun attendibilita'. Cioe' i vari costruttori scrivono 1%, 2% etc senza neanche specificare in quali condizioni e regimi di potenza. E' una cosa molto diversa da quello che si ha con uno strumento di misura professionale di qualsiasi tipo, e di fatto se utilizzi due misuratori di potenza insieme non ti danno mai la stessa lettura entro tale errore. Di fatto si vedono molti PM con valori lontani dalla realta', quelli dei rulli non ne parliamo. Sono abbastanza sicuro che praticamente nessuno ha una validazione esterna della precisione dichiarata.

    Ora non dico che per SRM sia diverso, pero' diciamo che godono di un minimo di reputazione in piu' in questo senso, vuoi per la loro storia, vuoi per i prezzi. Per cui se Campagnolo e SRM insieme commercializzano un PM, specifico per lavorare con un gruppo, nuovo e piu' costoso dei precedenti e col marketing che punta sulla precisione... ecco non dico che lo comprerei ma tendo a credere al loro 1% piu' dei rulli cinesi del mio amico che pure dichiarano 1%... poi su zwift andiamo uguale e su strada non sta neanche a ruota in pianura.

    Secondo me era assolutamente necessario per Campagnolo commercializzare un nuovo PM ed abbastanza scontato che lo facesse in collaborazione, ed e' sicuramente un bel colpo che lo abbiano fatto con SRM. Questo perche' Shimano e SRAM hanno linee di prodotti estremamente complete, e Camp non puo' restare troppo indietro. Dopodiche', il nuovo gruppo SuperRecord per me e' molto deludente, e pure se ci metti il miglior PM al mondo, per giunta ad un prezzo cosi' esclusivo, rimane completamente fuori considerazione anche se sarei disposto a spendere sulla prossima bici.
  2. Ipercool:

    OT.
    Non ho idea di quanti frigo ci siano in casa.
    Ma, perdonatemi, da quando ho il frigo che dite voi non c'è paragone che tenga.
    Un altro mondo rispetto a turbo, turbati e turbanti.
    Le vecchie vetture per darti un poco di arrosto ti riempivano di fumo, rumore e fetore.
    Qui non c'è fumo, solo arrosto.
    Chi dice che mancano la poesia e l'emozione o non ha mai provato sul serio oppure vive di uno dei tanti pregiudizi.

    P.S.: Di quelle vecchie ho avuto sia le basse che le alte. Quindi non giudico al buio.
    Come sempre questione di gusti , io al momento non sono ancora pronto per valutare un'auto elettrica sportiva , poi se parliamo di un'auto di dimensioni contenute da usare prevalentemente su percorsi cittadini e qualche extra urbano allora sono d'accordo anche se al momento i punti e i modi di ricarica sono ancora parecchio indietro .
  3. Ipercool:

    Chiedo scusa dell'inquinamento del 3D.
    Scrivo questo e poi smetto.

    Anch'io ho avuto perplessità prima di fare il salto (che invece non ebbi per il Di2), questa che ho ora non è la mia prima, ho iniziato con qualcosa di meno impegnativo (che abbiamo ancora).

    Il problema esiste soltanto per chi vive in città e non dispone di garage, box, aree riservate dove installare una sua colonnina di ricarica.
    Noi abbiamo due colonnine da 22 a casa ed una al piazzale e per il quotidiano sono largamente sufficienti.
    Per l'uso standard carico una volta ogni 6/7 giorni.
    Questo "frigo" in autostrada carica REALMENTE 100km in un tempo inferiore a quello che occorre per scendere un attimo a fare pipì, se prendi anche un caffè arrivi quasi a 200.
    All'80% in autostrada ci arriva in circa 25 minuti.

    Ho fatto moltissimi viaggi da 1.000 km non ci ho messo significativamente di più che se avessi avuto altro, certo l'approccio cambia un poco un minimo di pianificazione è opportuna e devo dire che alla fine si arriva anche meno stressati.

    Se poi pensi che, per ora, si risparmiano fino a 10.000 Euro/anno di superbollo..., vai uguale, anzi di più, e ti avanza una Panda all'anno.

    Infatti sulle prestazioni non c'è storia, a nessun livello, si magari una GT3 RS, ma con qualità di vita a bordo inesistente.

    Scusate ancora.
    FINE.
    A sto punto, dopo tutto sto pippone, dicci che macchina hai. Tesla?
Articolo precedente

Inserita una chicane prima di Arenberg alla Roubaix

Articolo successivo

La terribile caduta ai Paesi Baschi mette fuori gioco i Big

Gli ultimi articoli in News