Il calendario di Jonas Vingegaard (Visma-LAB) è ancora un mistero, ma il quotidiano spagnolo Marca da per certo un accordo tra il danese e l’organizzazione del Giro d’Italia.
Secondo Marca Vingegaard avrebbe chiuso un accordo per partecipare alla prossima edizione della rorsa rosa. L’annuncio definitivo saràdato nelle prossime settimane, ma il leader della Visma ha mostrato il suo desiderio di conquistare il GT italiano e le condizioni sarebbero già state poste e accettate dalle parti: “Se potessi vincere solo un’altra gara, sceglierei il Giro”, ha affermato al media spagnolo Vingegaard.
Jonas Vingegaard sarebbe quindi la “testa di serie” n°1 del Giro, e significherebbe anche che il danese proverebbe la doppietta Giro-Tour per la prima volta nella sua carriera. Vingegaard ha corso solo 2 volte due GT nella stessa stagione in carriera: nel 2023 e nel 2025 in cui ha corso Vuelta e Tour. Dal 2021 Vingegaard ha conquistato almeno il 2° posto dei 7 GT che ha corso, vincendone 3.
Per il momento gli avversari del danese dovrebbero essere: Enric Mas (Movistar), Jay Hindley ed il suo compagno di squadra alla Red Bull Giulio Pellizzari; Giulio Ciccone (Lidl), Joao Almeida, Yates e Jay Vine (UAE), Ben O’Connor (Jayco AlUla), Felix Gall (Decathlon) e Mikel Landa (Soudal).Sono ancora in forse per la partenza in Bulgaria Richard Carapaz (EF), Julian Alaphilippe (Tudor) e Tom Pidcock (Pinarello).
7 gli arrivi in salita del prossimo Giro, con salite mitiche come il Giau ed il Blockhaus, più una cronometro piatta di 40km, formano un percorso che non può che allettare il detentore del titolo della Vuelta.
Nel caso di vittoria, Vingegaard entrerebbe nel ristrettissimo club di corridori che hanno vinto tutti e 3 i grandi giri in carriera assieme a: Jacques Anquetil, Felice Gimondi, Eddy Merckx, Bernard Hinault, Alberto Contador, Vincenzo Nibali e Chris Froome.

