Arrivato l’annuale appuntamento di presentazione delle maglie della stagione, 2026 in questo caso, tra restyling e novità varie. Debutto per tutti il 17/01 per le donne ed il 20/01 per gli uomini al Tour Down Under. Per fortuna pare che dalla prossima stagione si cambi e la scadenza per vestire i nuovi kit sarà a fine stagione, a novembre, e non al 1° gennaio, cosi da evitare finalmente gli stages pre-stagionali arlecchino e il teatrino delle maglie sotto embargo. Si rimane in attesa che Jayco e Uno-X presentino le loro o confermino quelle esistenti,
Alpecin-Deceuninck
La squadra belga abbandona il grigio per tornare ad un blu acceso. La squadra femminile resta sull’arancio.
Bahrain-Victorious
La squadra di Lenny Martinez e Tiberi adotta un nuovo schema che lascia gli accoppiamenti di colori che li contraddistinguevano per mimetizzarsi con la Decathlon. La quale per fortuna si è tinta anche di rosso.
Cofidis
Maglia invariata a parte per il tono dei colori e la disposizione degli sponsor. Speriamo per loro che cambi maggiormente il tono delle prestazioni.
Canyon/SRAM Zondacrypto
La squadra femminile resta fedele ai soliti colori, cioè tutti.
Decathlon CMA CGM
Il “fuoco nel ventre” sembra il tema di quest’anno per la squadra francese.
EF Education – EasyPost
La squadra dall’età media più giovane del WT (25 anni e 1/2) ruba lo sponsor alla Tudor, facendo uscire dal WT Rapha. Quindi niente riga sulla manica, ma per il resto cambia poco.
FDJ-Suez
La squadra francese ricicla per la stagione la maglia usata al Tour lo scorso anno. Che comunque non era male.
Groupama-FdJ United
La squadra francese non abbandona il classico blu, ma ci aggiunge una sferzata di rosso acceso sulla manica, che per la prima volta arriva fino alle bici.
Ineos-Grenadiers
Ormai l’ex squadrone inglese è in cerca di nuova identità, e la virata verso una francesizzazione è evidente, sia nel reclutamento (storicamente inusuale fin dai tempi Sky) di corridori francesi di rilievo, sia nell’avvicinarsi ai colori del nuovo co-sponsor TotalEnergies. I pantaloni grigetti rendono il tutto riconoscibile, ma col mal di testa per gli armocromisti.
Jayco-AlUla
n.p.
Lidl-Trek
L’identità estetica della squadra tedesca si basa moltissimo sul noto schema di colori del main sponsor, quindi pur cambiando geometrie il look resta giustamente quello.
Lotto-Intermarché
La squadra belga punta ancora di più sul rosso, con una tonalità scura.
Movistar
Cambia poco anche la squadra spagnola, che va su un rassicurante bianco.
NSN Cycling Team
La ex-Israel non cambia solo nome, ma tutta l’identità, con una divisa che forse in tv si riconoscerà facilmente, ma che esteticamente ricorda molto la pagina di prova delle stampanti.
Red Bull-Bora Hansgrohe
Finiti i tempi del verde distintivo, pian pianino si va verso un bric-a-brac di difficile identificazione. I tori rossi sono l’importante.
SD-Worx
Il kit si chiama “New Dawn”, che non si sa bene cosa voglia dire in pratica, ma l’impatto è buono, in particolare grazie ia pantaloni neri.
Soudal-QuickStep – AG Insurance Soudal
Il Wolfpack cerca di tornare alle origini di squadra da classiche lasciando inalterato lo schema grafica, ma con un’aggiunta di verde a righine sullo sfondo. Cambiamento sottile, ma incisivo.
Team PicNic-Post NL
n.p.
Team Visma-LAB
Il giallo ormai è d’obbligo. Il nero si sposta da sopra a sotto a di lato, ma l’effetto è sempre quello. Lo sponsor per l’abbigliamento diventa Nimbl, che dalle scarpe sale al corpo. Si resta sempre in casa PON, comunque.
Tudor Pro Cycling
La squadra svizzera perde lo sponsor tecnico svizzero per l’abbigliamento, ma nessuno se ne accorgerà
UAE-Emirates
Il megasquadrone emiratino porta un po’ di nero in più su una manica e toglie l’effetto smog londinese sulla panza. Nel complesso il colpo d’occhio resta quello noto. Nel disinteresse di Tadej.
UAE Team ADQ
Ispirata ai colori del tramonto nel deserto, quando sabbia e cielo si fondono. Ci fidiamo.
Uno-X
n.p.
XDS-Astana
Un po’ di bianco in più per la squadra cino-kazaka.
























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