La Bicycle Association UK consiglia prudenza nell’utilizzo di certi pattini per carbonio

46

Un messaggio che vale la pena di rilanciare.

La Bicycle Association britannica, associazione che rappresenta l’industria del ciclo in UK, ha pubblicato un’avvertenza sull’utilizzo di certi pattini freni in combinazione con alcune marche di cerchi in carbonio.


Peter Eland, responsabile tecnico della Bicycle Association, ha dichiarato: “Abbiamo ricevuto alcune segnalazioni che riportano problemi di sicurezza se su alcuni cerchi in carbonio non vengono utilizzati pattini freno specifici. Se il manuale di istruzioni è andato perso, magari perché si tratta dell’acquisto di ruote usate, e vengono utilizzati pattini freno aftermatket non approvati (anche se pubblicizzati come “per cerchi in carbonio”) possono sorgere problemi di sicurezza. Pertanto lo abbiamo segnalato ai produttori, distributori e negozianti“.

La Bicycle Association ha quindi emanato alcuni consigli:

-Per i produttori, di apporre delle etichette sui cerchi in cui si deve menzionare se i cerchi richiedono o meno pattini specifici (alcuni produttori lo fanno già), in modo che anche se il manuale è andato perso sia chiaro per gli utenti se possono usare pattini generici o meno. Rivedere le descrizioni online e sulle confezioni dei pattini, in modo che sia visibile un’avvertenza per i consumatori. Ad esempio: “Verificate il manuale di istruzioni dei vostri cerchi o ruote per avere conferma della compatibilità dei pattini prima dell’uso”, o “Verificare la compatibilità dei cerchio pattini prima dell’uso”.

-Per i consumatori, in caso di mancanza di indicazioni o del manuale tecnico, di ricreare online sul sto del produttore se i cerchi possono essere usati con pattini generici o ne richiedono di specifici, verificando l’anno di costruzione del modello dei cerchi.

-Per i distributori: se sui prodotti, siano cerchio ruote o pattini, non ci sono etichette di avvertenza, richiedere ai produttori che li appongano alla prima occasione. Se forniscono descrizioni ai rivenditori in modo elettronico o automatico (ad esempio per le vendite ai rivenditori online) assicurarsi che l’avvertenza sia inclusa nelle descrizioni dei pattini e dei cerchi.

 

 

46 Comments

  1. Forse sarebbe più utile se sul cerchio si riportasse la qualità del carbonio, così che si possa decidere in base a delle tabelle, opportunamente stilate, quali pattini associare.

  2. Dopo lustri di utilizzo dei cerchi in carbonio se ne escono ora? Delle svariate marche di cerchi che ho utilizzato era sempre riportato l’utilizzo di pattini specifici per carboni.

  3. I produttori brand solitamente forniscono il loro set di pattini, e da loro puoi acquistare i pattini di ricambio. Non possono e non devono essere obbligati a provare tutti i pattini aftermarket per dirti se il nuovo pattino XYZK della Acme brake pads dalle prestazioni eccezionali è compatibile con la tua vecchia ruota.

  4. Maurolic

    Ma perchè si vede sempre del marcio su tutto?
    Non potrebbe, semplicemente, essere che si sono verificati dei problemi e siccome SAFETY FIRST si fa una comunicazione a riguardo

    Peraltro una comunicazione in cui non si fanno nomi, ma si consiglia solo di evidenziare se un cerchio necessita di pattini specifici o invece può andare bene con tutti. Consiglio che va a produttori, distributori e consumatori.

    Come da questo qualcuno ci veda un tentativo di seminare zizzania o promuovere i freni a disco tecnicamente penso sia "paranoia" :clown:

  5. Ser pecora

    Come da questo qualcuno ci veda un tentativo di seminare zizzania o promuovere i freni a disco tecnicamente penso sia "paranoia" :clown:

    Ma neanche tanta, visto che tabelle e effini sono in atto da anni per l'accoppiamento cerchi-gomme, e come lo han fatto in quel caso potevano già farlo anche per i cerchi full carbon che sono sul mercato oramai da parecchi anni, che esca ora lascia sicuramente adito a sospetti.

  6. golias

    Ma neanche tanta, visto che tabelle e effini sono in atto da anni per l'accoppiamento cerchi-gomme, e come lo han fatto in quel caso potevano già farlo anche per i cerchi full carbon che sono sul mercato oramai da parecchi anni, che esca ora lascia sicuramente adito a sospetti.

    Se ne escono ora perché hanno avuto segnalazioni di cerchi che hanno avuto problemi con certi pattini. E mi pare evidente che la segnalazione vada incontro a chi ha acquistato ruote di seconda mano senza manuali di istruzioni a supporto con le indicazioni su quali pattini usare.

    E' un'associazione di operatori del settori e consumatori (se vuoi ti puoi iscrivere anche tu): quale sarebbe il senso di seminare zizzania?

  7. Ieri Davide Bramati nella telecronaca della tappa di Coppa del Mondo di ciclocross di Namur, diceva che tutti i produttori di ruote in carbonio hanno sempre sostenuto che questo tipo di ruote (ovviamente si riferiva ai rim) "non frenano, rallentano".
    Seppur fossi a conoscenza della diversa tipologia di frenata per averla testata due mesi lo scorso inverno (anche se senza discese dolomitiche) e le numerose informazioni raccolti da altri utenti del forum, questa espressione è stata per me illuminante nella ricerca di nuove ruote.
    Resterò sull'alluminio perché ho bisogno di avere una frenata importante sia per il mio peso sia per il mio personale modo di affrontare le discese (lasciare andare la bici è frenare forte all'ultimo avendo necessità di sentire un forte rallentamento prima della curva).
    Perché dico questo?
    Perché mi sembra di capire (ma potrei sbagliarmi in quanto smentito dal diffuso e prolungato uso delle ruote in carbonio) che non sia il miglior materiale su cui frenare con i metodi tradizionali.

    • Concordo…Io in gara ho sempre preferito le Fulcrum Zero in alluminio…le ruote in carbonio non mi hanno mai dato la sicurezza e la prontezza di frenata che ho con l’alluminio.
      Io sono un cicloamatore…magari per un prof è tutto un altro discorso…vanno a delle velocità che ti chiedi se li abbiano o meno i freni…

  8. Ser pecora

    E' un'associazione di operatori del settori e consumatori (se vuoi ti puoi iscrivere anche tu): quale sarebbe il senso di seminare zizzania?

    Non ho parlato di zizzania ma d'intento volto a screditare i già bistrattati freni a pattino, un pò come si fa quando si aggiunge la cliegina sulla torta, torta che però mi pare un pò meno abbondante rispetto a ciò che ci si aspettava, almeno da quel che si sente in giro.

  9. golias

    Non ho parlato di zizzania ma d'intento volto a screditare i già bistrattati freni a pattino, un pò come si fa quando si aggiunge la cliegina sulla torta, torta che però mi pare un pò meno abbondante rispetto a ciò che ci si aspettava, almeno da quel che si sente in giro.

    Non si producono più ruote rim? Pattini? Freni rim? Siamo sicuri che una mossa del genere sia così furba da parte dei produttori? Che oltretutto potrebbe a questo punto suonare come un invito a comprare cerchi in alluminio oltre che freni a disco…

  10. Ser pecora

    Non si producono più ruote rim? Pattini? Freni rim? Siamo sicuri che una mossa del genere sia così furba da parte dei produttori? Che oltretutto potrebbe a questo punto suonare come un invito a comprare cerchi in alluminio oltre che freni a disco…

    Non ne ho idea, non ho la possibilità di avere una chiara e completa visione del mercato bike.
    Chiaramente le mie, come di altri leggo, sono solo supposizioni ma una cosa su tutte è lampante: si vuol spingere i dischi a più non posso e per certi versi questo fa un pò riflettere, anche perchè è noto fin dagli albori che i cerchi carbon con freni a pattino han sempre sofferto fin dalla loro nascita (non è un caso che ci sono state ricerche in tal senso) quindi se si conosceva fin dalle origini il problema.. perchè proprio adesso ?

  11. golias

    Non ne ho idea, non ho la possibilità di avere una chiara e completa visione del mercato bike.
    Chiaramente le mie, come di altri leggo, sono solo supposizioni ma una cosa su tutte è chiara: si vuol spingere i dischi a più non posso e per certi versi questo fa un pò riflettere, anche perchè è noto fin dagli albori che i cerchi carbon con freni a pattino han sempre sofferto fin dalla loro nascita (non è un caso che ci sono state ricerche in tal senso) quindi se si sapeva fin dagli albori.. perchè proprio adesso ?

    Non direi. Quelli che alla nascita erano delicati erano i cerchi in carbonio per copertoncino. Non ricordo problemi con quelli per tubolari.
    Io stesso, 6-7 anni fa ho bruciato le piste di una ruota anteriore Reynolds Assault clincher.
    Da allora però i problemi mi sembrano ampiamente risolti.
    Ad ogni modo se questo fosse il comunicato di un produttore che spinge solo i dischi capirei le perplessità, ma essendo "trasversale"…c'è un'ampia fetta di mercato e consumatori che usano ancora cerchi in alluminio (potrei ipotizzare la maggioranza), che non sono minimamente coinvolti in questo comunicato.

  12. Ser pecora

    Ad ogni modo se questo fosse il comunicato di un produttore che spinge solo i dischi capirei le perplessità, ma essendo "trasversale"

    Sarà pure trasversale come dici ma l'avvento dei dischi porta una ventata di maggiori introiti per chiunque operi nel settore (o così si presume-va ;nonzo% )
    Quanto ai problemi con ruote carbon non posso fare altro che dire che si.. il problema si verificava principalmente nella versione copertoncino (anche se ci sono stati casi anche versione tubolare vedi campi se non vado errato)
    Comunque, come dicevo all'inizio del thread, si sarebbe potuto limitare l'effetto.. se solo avessero stilato tabelle fin dalla prima comparsa dei cerchi full carbon.
    Buon Natale o-o

  13. golias

    Sarà pure trasversale come dici ma l'avvento dei dischi porta una ventata di maggiori introiti per chiunque operi nel settore (o così si presume-va

    Ecco, si presume-va, perché tutto questo turnover tra rim e disc non mi sembra di vederlo. E appunto si tratta in ogni caso di vendere un prodotto in luogo di un altro. Che poi quello nuovo generi "maggiori introiti" è da vedere.

    Buon natale o-o

  14. ho una gravel con i dischi, una bdc con i freni tradizionali e ruote che alterno in carbonio e alluminio. la frenata di una racing zero con i freni tradizionali è inarrivabile per modularità e potenza anche dai dischi nel totale dell’azione cinetica. possiedo anche le 202 e le 303 acquistate negli anni. il paragone con le ruote in alluminio di alta qualità è negativo perchè i vantaggi in rigidità e scorrevolezza del carbonio non compensano gli svantaggi della frenata. non ho dati a confortare ma è il pensiero di tanti anni di osmosi con queste bici del nostro cuore (in carbonio ovviamente). Buona Natale a tutti

    • Castronerie una via l’altra. In quale mondo la frenata dei caliper sarebbe superiore a un qualsiasi impianto a disco idraulico lo sai solo te.

    • Caliper: tra alluminio per copertoncino ( provato mavic fulcrum shimano) e carbonio ma tubolare ( mavic ), preferisco quest’ultimo, non se piove però.
      Ho anche il dura ace disc, lo definirei vellutatamente energico, però emozionalmente preferisco la rude frenata del carbonio.

    • Avevo le Fulcrum 0 in alluminio, sono poi passato alle Enve in carbonio (tubolare) per passare ora alle Bora in carbonio (sempre tubolare).
      Ho preferito subito le Enve alle F0, anche sul bagnato, le Bora ancora meglio… è tutta una questione di gusti ed abitudini, con i cerchi in alluminio per me con la pioggia era da panico, non frenavano proprio. Con le Enve e le Bora fatte discese da passi in Dolomiti sotto dei diluvi senza allungare neanche una curva…
      Ho sempre usato (e lo faccio tuttora) i pattini freni della stessa casa delle ruote, mai un problema.
      I dischi li ho sulla MTB da XC, ottimi off-road, ma su strada non mi accorgo della differenza.
      Ciao!

      • Condivido la poca efficienza in fase di frenata con pioggia dell’alluminio, un po’ meno il consiglio di utilizzare pattini della stessa marca dei cerchi in quanto x esperienza personale e di amici di squadra spesso e volentieri questa si è dimostrata una scelta sbagliata. Case blasonate di ruote (italiane ndr.), i cui pattini fischiano che una meraviglia sulle piste in carbonio…mah! sarà anche una coincidenza ma io ho risolto il problema con pattini di marca diversa rispetto alle stesse ruote

  15. sdematteis

    ho una gravel con i dischi, una bdc con i freni tradizionali e ruote che alterno in carbonio e alluminio. la frenata di una racing zero con i freni tradizionali è inarrivabile per modularità e potenza anche dai dischi nel totale dell'azione cinetica. possiedo anche le 202 e le 303 acquistate negli anni. il paragone con le ruote in alluminio di alta qualità è negativo perchè i vantaggi in rigidità e scorrevolezza del carbonio non compensano gli svantaggi della frenata. non ho dati a confortare ma è il pensiero di tanti anni di osmosi con queste bici del nostro cuore (in carbonio ovviamente). Buona Natale a tutti

    'scorrevolezza del carbonio'… ;nonzo%;nonzo%;nonzo%

  16. sdematteis

    ho una gravel con i dischi, una bdc con i freni tradizionali e ruote che alterno in carbonio e alluminio. la frenata di una racing zero con i freni tradizionali è inarrivabile per modularità e potenza anche dai dischi nel totale dell'azione cinetica. possiedo anche le 202 e le 303 acquistate negli anni. il paragone con le ruote in alluminio di alta qualità è negativo perchè i vantaggi in rigidità e scorrevolezza del carbonio non compensano gli svantaggi della frenata. non ho dati a confortare ma è il pensiero di tanti anni di osmosi con queste bici del nostro cuore (in carbonio ovviamente). Buona Natale a tutti

    Questa mi mancava. Oltre CICAP :==
    Mi manca anche l'osmosi con le bici, a dire il vero.
    Ma mi fido sulla parola…:-P

  17. ad ogni modo guardatevi il video di Furlan (ex pro) su facebook e il suo punto di vista sui freni a disco. In poche parole dice che con i direct mount + una buona mescola di pattino si raggiungono prestazioni di frenata simili ai dischi

    • …il che è praticamente impossibile…Tant’è che leggendo i commenti di altri pro sull’utilizzo dei dischi, questi asserivano il contrario, ovverosia che con i dischi sei su un altro pianeta … sempre punti di vista personali!

  18. si parla di pere e si va a finire sui dischi, che mondo, che mondo, e poi c’e l’osmosi con l’osmunda, pianta molto famosa nella lunga notte dell’ispettore tibbs,

  19. barce

    Dopo lustri di utilizzo dei cerchi in carbonio se ne escono ora? Delle svariate marche di cerchi che ho utilizzato era sempre riportato l'utilizzo di pattini specifici per carboni.

    Dai non c'è da meravigliarsi è la prima regola del marketing dire che il vecchio è obsoleto e pericoloso

  20. ChristianR

    Castronerie una via l'altra. In quale mondo la frenata dei caliper sarebbe superiore a un qualsiasi impianto a disco idraulico lo sai solo te.

    "A un qualsiasi impianto a disco idraulico " direi proprio di si. Mi sembra abbastanza riduttivo limitarsi al tipo di freno per giudicare la frenata di una bicicletta. Ho guidato bici sicure e stabili e altre da panico indipendentemente dal fatto che avessero dischi o pattini. Un buon insieme telaio/forcella che non si deformi in modo anomalo e con una distribuzione dei pesi ideale, montato con freni a pattino sarà probabilmente più sicuro di un telaio "qualsiasi" progettato alla buona e con freni a disco, anche in frenata.

  21. zerbion

    "A un qualsiasi impianto a disco idraulico " direi proprio di si. Mi sembra abbastanza riduttivo limitarsi al tipo di freno per giudicare la frenata di una bicicletta. Ho guidato bici sicure e stabili e altre da panico indipendentemente dal fatto che avessero dischi o pattini. Un buon insieme telaio/forcella che non si deformi in modo anomalo e con una distribuzione dei pesi ideale, montato con freni a pattino sarà probabilmente più sicuro di un telaio "qualsiasi" progettato alla buona e con freni a disco, anche in frenata.

    e per giungere a questa conclusione hai dovuto studiare molto o e' un pensiero che e' caduto dall'albero come la famosa mela di newton?
    pero' dovresti specificare, quali sono secondo te i telai fatti bene e quali quelli "qualsiasi" progettati alla buona,
    e poi spiegaci anche come si fa a progettare un telaio alla buona,

  22. zerbion

    "A un qualsiasi impianto a disco idraulico " direi proprio di si. Mi sembra abbastanza riduttivo limitarsi al tipo di freno per giudicare la frenata di una bicicletta. Ho guidato bici sicure e stabili e altre da panico indipendentemente dal fatto che avessero dischi o pattini. Un buon insieme telaio/forcella che non si deformi in modo anomalo e con una distribuzione dei pesi ideale, montato con freni a pattino sarà probabilmente più sicuro di un telaio "qualsiasi" progettato alla buona e con freni a disco, anche in frenata.

    fammi capire ci sono bici sul mercato non sicure xche' "adattate" ai dischi e bici sicure xche nate x i rim, mi faresti un esempio pratico, no perche' ero ancora fermo all'osmosi uomo/bici tramite il carbonio e sono ancora un po' confuso. ;nonzo%;nonzo%

  23. pietro1973

    fammi capire ci sono bici sul mercato non sicure xche' "adattate" ai dischi e bici sicure xche nate x i rim, mi faresti un esempio pratico, no perche' ero ancora fermo all'osmosi uomo/bici tramite il carbonio e sono ancora un po' confuso. ;nonzo%;nonzo%

    sheik yerbouti

    e per giungere a questa conclusione hai dovuto studiare molto o e' un pensiero che e' caduto dall'albero come la famosa mela di newton?
    pero' dovresti specificare, quali sono secondo te i telai fatti bene e quali quelli "qualsiasi" progettati alla buona,
    e poi spiegaci anche come si fa a progettare un telaio alla buona,

    Vi risponderei io ma…
    scommetto che siete anche della setta degli Insensibili e che nessuna bici vi è mai scappata da sotto il c..o…smackbuttsmackbutt

    😡

  24. SoftMachine

    Vi risponderei io ma…
    scommetto che siete anche della setta degli Insensibili e che nessuna bici vi è mai scappata da sotto il c..o…smackbuttsmackbutt

    😡

    qui ti correggo, ho dovuto vendere le LW xche' non riuscivo a frenarle anche dopo un breve rettifilo……………………………..

  25. leggo ora alcuni commenti magari un pò aggressivi. cerco di spiegarmi meglio. possiedo come detto una gravel con freni a disco che uso come bici da viaggio e ovviamente una bdc. ho provato per una settimana una trek con freni a disco bdc super top di gamma con ruote ad alto profilo (in discesa con vento laterale sostenuto pressocchè inguidabile). non trovo con i freni a disco nella maniera piu' assoluta vantaggio che giustifichino un peso di 1,8 kg in più della mia scott addict con le zipp 303 pattini black prince e freni tradizionali ovv. visto l'attuale andamento delle vendite diciamo al di sotto delle speranze delle case per le bici con i freni a disco non credo di essere l'unico a pensarla così

  26. sdematteis

    leggo ora alcuni commenti magari un pò aggressivi. cerco di spiegarmi meglio. possiedo come detto una gravel con freni a disco che uso come bici da viaggio e ovviamente una bdc. ho provato per una settimana una trek con freni a disco bdc super top di gamma con ruote ad alto profilo (in discesa con vento laterale sostenuto pressocchè inguidabile). non trovo con i freni a disco nella maniera piu' assoluta vantaggio che giustifichino un peso di 1,8 kg in più della mia scott addict con le zipp 303 pattini black prince e freni tradizionali ovv. visto l'attuale andamento delle vendite diciamo al di sotto delle speranze delle case per le bici con i freni a disco non credo di essere l'unico a pensarla così

    non mi pare che l'argomento della discussione sia i pro e i contro dei freni a disco.
    per parlare di quello ci sono già altre discussioni…

  27. sdematteis

    leggo ora alcuni commenti magari un pò aggressivi. cerco di spiegarmi meglio. possiedo come detto una gravel con freni a disco che uso come bici da viaggio e ovviamente una bdc. ho provato per una settimana una trek con freni a disco bdc super top di gamma con ruote ad alto profilo (in discesa con vento laterale sostenuto pressocchè inguidabile). non trovo con i freni a disco nella maniera piu' assoluta vantaggio che giustifichino un peso di 1,8 kg in più della mia scott addict con le zipp 303 pattini black prince e freni tradizionali ovv. visto l'attuale andamento delle vendite diciamo al di sotto delle speranze delle case per le bici con i freni a disco non credo di essere l'unico a pensarla così

    e i cavoli a merenda non ce li vogliamo mettere?
    maroooooo….. !mabbasta!;:

  28. sdematteis

    leggo ora alcuni commenti magari un pò aggressivi. cerco di spiegarmi meglio. possiedo come detto una gravel con freni a disco che uso come bici da viaggio e ovviamente una bdc. ho provato per una settimana una trek con freni a disco bdc super top di gamma con ruote ad alto profilo (in discesa con vento laterale sostenuto pressocchè inguidabile). non trovo con i freni a disco nella maniera piu' assoluta vantaggio che giustifichino un peso di 1,8 kg in più della mia scott addict con le zipp 303 pattini black prince e freni tradizionali ovv. visto l'attuale andamento delle vendite diciamo al di sotto delle speranze delle case per le bici con i freni a disco non credo di essere l'unico a pensarla così

    quoto carlo, pure qui con queste menate sui dischi "ebbasta", hai gia' espresso la stessa identica cosa nel 3d trek non ti e' bastato?????

Lascia un commento

Articolo precedente

I test: idee e considerazioni

Articolo successivo

Gioco natalizio: pedala il 26 dicembre e vinci

Gli ultimi articoli in Magazine

Pagellone Giro 2026

Giro d’Italia 2026 consegnato agli archivi con l’impressione che sia piaciuto a metà del pubblico. E’…