La NTT diventa Qhubeka-ASSOS

La NTT diventa Qhubeka-ASSOS

20/11/2020
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20/11/2020

La squadra nata come MTN e poi divenuta Team Dimension Data for Qhubeka e NTT Pro Cycling diventerà per il 2021 la Qhubeka-ASSOS.

Lo ha comunicato il Team Manager Douglas Ryder: “Sono molto contento di aver trovato il supporto di partner incredibili come Assos, il quale è passato ad essere sponsor principale. […] Ora diamo il benvenuto ai nuovi partner della squadra e ci prepariamo alla nuova stagione 2021, in un mondo duramente colpito dalla pandemia. La bicicletta continua ad essere lo strumento per cambiare la vita di cosi tante persone per spostarsi, per fare sport, per stare in salute, per essere liberi. La nostra squadra ha sempre avuto come obiettivo più che non le sole vittorie, anche se amiamo vincere. Voglio anche ringraziare in modo specaile il nostro staff. Le persone che conoscono  l’ambiente sanno quanto difficile sia stato, e vedere la loro professionalità, precisione e competenza mi è stato di isisprazione ogni giorno. Siamo veramente una famiglia“.

Infine il Team ringrazia tutti i propri sponsor per avere reso possibile la continuazione di questo progetto: ASSOS of Switzerland, BMC, Mercedes Benz, Supersport, Rotor, Selle Italia, Tacx, Garmin,  OTE, Morgan Blue, Vittoria, Compresssport, KMC, Vida e Café, Solrx, Lumin Sports, EME.Italy, Hyperice, Scicon, ASG, Elite, Burgt Reclame,  L’Avenir, APO Group, Zwift and the Laureus Sport for Good Foundation.

Dopo mesi di trattative da parte di Ryder per trovare un nuovo sponsor principale ed aver considerato anche la vendita alla cordata danese Bjarne Riis, Jan Bech Andersen e Lars Seier Christensen, il manager sudafricano continua quindi il proprio progetto mantenendo la connotazione sudafricana (prima ed unica squadra africana WT) a supporto del progetto Qhubeka, una organizzazione no-profit per donare bici in Africa.

Commenti

  1. robeambro:

    I nomi grossi ancora moderatamente in forma (i vari Nibali, Fuglsang, Froome..) a stento riescono a tenere a bada i giovanotti furiosi, i vari Aru e Cavendish (che la forma ormai gli manca da un po') sarebbero una spesa veramente difficile da giustificare.. Specialmente non so a che pro prendere un Aru se anche si decurtasse lo stipendio, non avra' le gambe per competere ne' lo spirito da leader per fare da chioccia ai giovani e farli crescere (cosa che almeno Cavendish avrebbe, se si riciclasse come domestique di lusso potrebbe correre ancora un po' ad alti livelli).
    Cavendisch esce da una depressione

    ci vorrà del tempo prima che torni a certi livelli.
  2. robeambro:

    I nomi grossi ancora moderatamente in forma (i vari Nibali, Fuglsang, Froome..) a stento riescono a tenere a bada i giovanotti furiosi, i vari Aru e Cavendish (che la forma ormai gli manca da un po') sarebbero una spesa veramente difficile da giustificare.. Specialmente non so a che pro prendere un Aru se anche si decurtasse lo stipendio, non avra' le gambe per competere ne' lo spirito da leader per fare da chioccia ai giovani e farli crescere (cosa che almeno Cavendish avrebbe, se si riciclasse come domestique di lusso potrebbe correre ancora un po' ad alti livelli).
    Su Aru. Ha poco da chiedere chissà che stipendio visti i risultati.
    Cav si era offerto gratis ad alcune squadre (non so quali). Lo metti a fare lead-out e/o a insegnare ai giovani. Comunque porta visibilità. Io se avessi una squadra lo prenderei subito.
  3. scossa:

    siamo nell' era che se fai bene e rendi ti danno la possibilità, altrimenti ti lasciano a casa.

    sinceramente fossi un direttore sportivo punterei su un giovane valido che ha delle possibilità....

    Io non sono così sicuro. Se io fossi Assos avere Cav che usa i miei pantaloncini (anche se ci arriva ultimo) e che fa video su Youtube e tweet a migliaia di persone di quanto sono fighi i pantaloncini Assos mi interessa di più che un giovane sconosciuto che magari si piazza fisso nella top-10.