Bjarne Riis torna in gruppo

Bjarne Riis torna in gruppo


Piergiorgio Sbrissa, 08/01/2020

Bjarne Riis, controverso corridore anni ’90 e Team Manager di successo in varie formazioni (CSC, Saxo Bank e Tinkoff), rientra nel WorldTour grazie all’acquisizione da parte del gruppo danese Virtu Cycling (di cui Riis è proprietario assieme a Lars Seier Christensen e Jan Bech Andersen) di una quota di minoranza (1/3) della NTT Pro Cycling, ex Dimension Data.

Photo by Doug Pensinger/Getty Images)

Riis sarà il nuovo Team Manager della formazione sudafricana, prendendo il posto di Douglas Ryder.

 

https://nttprocycling.com/ntt-pro-cycling-enters-into-partnership-with-virtu-cycling

Commenti

  1. Scaldamozzi ogni tanto:

    Il fatto è che lui è il solo colpevole, gli altri sono ignoti (tranne chi è stato beccato).
    Si parla spesso di EPOca (gli anni ‘90), dove tutti si dopavano, ma rimangono solo ipotesi, nessuno fa chiarezza.
    Fra confessioni postume e scoperta di atleti dopati, il quadro degli anni '90 è più che chiaro e ci sono solo certezze.
    Me ne vengono in mente solo alcuni ma: scandalo Festina, Virenque poi confessò, Zabel confessò dopo che l'illecito era andato in prescrizione, Millar confessò e si beccò due anni di squalifica (ma forse era più recente), Rijs confessò quando era giunta la confessione. Armstrong (fine anni '90) beccato e reo confesso. Più altri che non mi vengono in mente. Insomma, il quadro è ampiamente dimostrato.
  2. samuelgol:

    Mi par che l'abbiamo ripetuto in diversi più volte eppure ogni volta che esce il nome Rijs si ricomincia con la solfa dell'escluderlo. E' evidente che si è attirato qualche (ingiustificata visto che ho idea del perchè) antipatia per cui lui è il rejetto mentre qualcuno che aveva valori come i suoi ha le statue.

    Chiarezza su cosa succedeva? A mer par che degli anni 90 o comunque dell'EPOca d'oro si sappia già quasi tutto, o comunque abbastanza da avere un quadro piuttosto chiaro, tra rei confessi (pochi) indagini del tempo e postume ecc.ecc.
    A me fa più paura non sapere cosa combinano adesso e soprattutto non aver certezza del se combinano o meno qualcosa. Il dubbio resta sempre.
    A me sembra che di chiaro non ci sia nulla.
    Ci sono i beccati che confessano di aver fatto ricorso al doping solo loro.
    Ci sono i beccati che dicono che tutto il sistema era marcio e tutti si dopavano.
    Poi ci sono quelli usciti incolumi che ora sono paladini e predicatori dello sport pulito e dell’antidoping, che ai loro tempi correvano a pane ed acqua.

    Qual’è la verità?