Rotto un braccio ad un corridore della NTT durante un arresto

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In un video apparso ieri su Twitter, si può vedere il corridore sudafricano Nicholas Dlamini, in forza alla NTT (ex Dimension Data) mentre viene arrestato dai rangers del Table Mountain National Park.

L’autore del video, Lawrence Lindeque, afferma nel video che a Dlamini sia stato rotto un braccio durante l’arresto, provato poi con le foto delle radiografie.

Dlamini, secondo i rangers, sarebbe stato arrestato per non aver pagato il biglietto di ingresso nel parco e per essere stato privo di permessi (non si specifica quali), e che si sarebbe ferito da solo nella concitazione del momento.

 

Commenti

  1. Una frattura dell'omero scomposta e frammentata (e forse esposta ma anche no spero...) che "se l'è fatta da solo"?
    Sembra molto da torsione piuttosto...
  2. Se mai andrò in SA, mi ricorderò di pagare i pedaggi. Non so cosa Dlamini ha detto ai rangers, ma spaccarli un braccio mi sembra eccessivo.
  3. fabiopon:

    Mi sembra che in questo caso la "presa" sia stata fatta alla c@zzo di cane!
    Nel fermo immagine si vede in effetti una impostazione non corretta. Però spesso i fermo immagine ingannano.
    Matteo:

    Le prese a chi "potrebbe fare resistenza" sono la classica espressione della violenza di stato, esercitata da piccoli uomini che in uniforme diventano belve, tipo SS.
    Quindi un rappresentante delle forze dell'ordine di fronte ad un soggetto che oppone resistenza cosa dovrebbe fare secondo te? Lasciarlo fare e/o darsela a gambe? O magari prendersi schiaffi, pugni, calci o pistolettate? In effetti sarebbe da togliere loro anche l'arma d'ordinanza e allo stadio o alle manifestazioni in genere, togliere scudi e manganelli, così se assaliti, evitano di esercitare la violenza di stato, tipica dei piccoli uomini che in uniforme diventano belve, tipo SS. Si potrebbe dotarli di mazzi di fiori al limite.
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