Video motivazionale per Natale

Video motivazionale per Natale

24/12/2019
Whatsapp
24/12/2019

Manca la motivazione per le pedalate in periodo natalizio? Ce la da questo video d’epoca del 1959 in cui André Darrigade, in maglia di campione del mondo (ma coperta da un maglione) affronta ai primi di Febbraio la salita Luchon-Superbagnères, che verrà affrontata l’estate successiva al Tour.

Un po’ per fare ricognizione dato che si trovava li a sciare, un po’ come goliardata, Darrigade ha comunque affrontato i 18,5km di questa salita in pieno inverno con arrivo a 1800mt con cappellino, maglia e braghe di lana ed ovviamente le scarpette da ciclista in pelle finissima (con cui si è anche fatto dei pezzi a piedi).

A fine video Darrigade viene intervistato e da il suo pronostico per il successivo Tour, in cui da vincente Anquetil. Per fortuna italiana non andò così, dato che il Tour venne vinto da Gastone Nencini con 2° Graziano Battistini, una doppietta italiana che ebbe solo un precedente con Coppi-Bartali nel 1949. Miglior scalatore sempre italiano con Imerio Massignan.

Quindi Buon Natale e buone pedalate!

Commenti

  1. Quando ancora mi allenavo sui rulli, tra gli altri, guardavo questo, come video motivazionale (musica inclusa):
    [MEDIA=youtube]-t94_cP6ER8[/MEDIA]

    Il preparare l'Alpe d'Huez con tempo da lupi, (minuto 0.50 del video) mentre magari il tuo principale avversario passa l'inverno a birra e salsicce. E poi il giorno della gara, come si vede nel video, lo guardi in faccia e poi lo lasci lì.
    Al netto di tutti i discorsi doping che conosciamo e che non starei qui a ripetere.
  2. doublet:

    era la musica che andava alla cadenza di pedalata o la pedalata che andava a tempo di musica
    Boh....io so solo che ho provato a mettermi in z4 alla sua cadenza e sono scoppiato dopo 1 minuto.
  3. Grazie M per il video direttore. Sempre bello vedere questi video vintage. Non vorrei fare le pulci, però il video è datato in testa 4 febbraio 61, ed effettivamente nel 61 il Tour lo vinse Anquetil, secondo il livornese Carlesi. N'est-ce pas?