[Comunicato stampa]
Che cosa hanno in comune Eddy Merckx e Oliver Naesen?
Entrambi avranno completato la ventunesima tappa del Tour de France in sella a una Eddy Merckx in acciaio. No, non è uno scherzo. Proprio come Eddy Merckx, anche Naesen prenderà parte alla gara con una Eddy Merckx in acciaio.

Oliver correrà quindi con una classica bici in acciaio? No, niente affatto. L’acciaio di alta qualità ha fatto enormi progressi, e il materiale utilizzato da Naesen in questa tappa non ha quasi nulla a che fare con l’acciaio degli anni ’90.
La tappa coinciderà con il lancio ufficiale del progetto MyCorsa di Eddy Merckx: biciclette di alta gamma che faranno innamorare dell’acciaio tutti i ciclisti. L’unicità è alla base del progetto MyCorsa, ed è il motivo per cui viene utilizzato l’acciaio Columbus di alta qualità,che può essere personalizzato tanto nelle geometrie quanto nel colore.
![]()
Oliver Naesen, della AG2R LA Mondiale, ha corso durante l’intera stagione con la Stockeu69 Eddy Merckx, che però è un modello in fibra di carbonio. Per la tappa finale di questo Tour de France, lascerà la sua Stockeu69 in cambio di una Corsa Road Rim Eddy Merckx.
![]()
MyCorsa, per i veri amanti dell’acciaio
Con il progetto MyCorsa e le biciclette ReadyMade, Eddy Merckx aggiungerà alla sua collezione una gamma completa di esemplari in acciaio.
L’acciaio moderno ha fatto molta strada dagli anni ’90. L’acciaio inox vanta una rigidità impressionante, mentre il peso dei tubi realizzati in Columbus Spirit HSS è estremamente competitivo.
La bici con cui Oliver correrà è allestita con:
Pedali Look Keo Blade Carbon
Catena KMC
Gruppo meccanico Shimano Dura Ace
Manubrio e attacco DEDA SuperZero
Reggisella DEDA Zero100
Sellino Fizik Antares R1
Ruote Mavic Cosmic Pro Carbon
Gomme Vredestein Fortezza Senso T
Guarnitura Rotor 2inPower
Le Corsa Eddy Merckx sono realizzate con una combinazione di acciaio inox Columbus Xcr e acciaio leggero di alta qualità Spirit HSS. Il design presenta due evidenti omaggi alla bici con cui Eddy vinse il Tour nel 1969.
Eddy si era recato alla scuola di Johan in cerca di saldatori. Entrò nella sua classe e domandò: “C’è qualcuno che vuole lavorare per me?” Johan non poté credere alle proprie orecchie. Alzò la mano e, prima di rendersene conto, si ritrovò da De Rosa, in Italia, poi da Litespeed, negli Stati Uniti, per apprendere e perfezionare l’arte di saldare biciclette top di gamma.
Questo accadeva 39 anni fa. La storia è diventata leggenda, proprio come l’abilità artigiana di Johan.

Quindi triangolo anteriore acciaio hss con congiunzione nodo sella e posteriore in inox,giusto?
Si conoscono pesi e prezzi?
Johan sarebbe … ;nonzo% ?
Infatti sta storia di Johan viene un po’ così fuori dal nulla…
Bici meravigliosa! è anche la mia taglia! Naesen la potrebbe dare a me dopo la tappa…
Vecchia, anonima, una vintage ma nuova.
Sent from my SM-A320FL using BDC-Forum mobile app
E certo,non ha il carro basso oggi tanto di moda d che in realtà data dagli anni '90 con il Coppi Campionissimo…..
In tal senso le varie Bmc,Specialized,Cannondale etc etc sono molto più vintage di questa.
Meravigliosa
Non mi entusiasma per niente il carro basso, questa è vecchi se basta, a prescindere dal carro.
Sent from my SM-A320FL using BDC-Forum mobile app
Molto bella, stile classico e pulito l'unico problema sarà come al solito il prezzo per avere 8 tubi columbus dal costo piu o meno irrisorio
Scusa ma cos'è che la rende "vecchia " esattamente? Giuro che non è una domanda provocatoria…
Sent from my SM-A405FN using BDC-Forum mobile app
Beh se non vuoi argomentare hai ragione tu e basta.
Prova a comprare un set di tubi xcr e poi ne riparliamo.
Beh, è che non c'è molto da argomentare, sono dati di fatto.
Come linea se la svernici e la metti accanto a telai di 30 anni fà non è facile riconoscerla, come tecnologia diciamo che usa tutta roba "consolidata" (eufemismo), ha addirittura i fili di fuori.
Alla fine questi sono solo degli attrezzi sportivi con contenuti tecnologici.
In quanto tali sono soggetti a continua obsolescenza delle soluzioni adottate.
Anzi, in una bicicletta molto meno marcate che in altre realizzazioni più complesse.
Una vettura di punta di 40 anni fà è datata come linea e penalizzata come prestazioni rispetto ad una vettura attuale, buona ma non di punta.
Per fortuna nel ciclismo le prestazioni dipendono quasi del tutto dal ciclista ed almeno su quello l'obsolescenza tecnologica non c'entra.
Questi non sono mica quadri o sculture classiche.
Tanto è vero che tranne casi eccezionali, legati ad edizioni speciali o commemorazioni o appartenenze a campioni e non certo alla tecnologia o alla linea, appena li porti fuori dal negozio non valgono più nulla.
Anche se non ci piace che sia così sono oggetti di consumo.
Ciò non toglie che vi possano essere amanti del vintage, ognuno ha i propri gusti e non ci trovo niente di strano.
Se compro una bicicletta nuova deve avere qualcosa di effettivamente nuovo, diverso, mi deve incuriosire tanto poi dopo tre anni al massimo la cambio per cui non faccio in tempo neanche a stancarmi.
Una come questa non potrei mai comprarla semplicemente perché mi ha stancato ancora prima di averla.
Però è così per me, non è che mi metto qui a cercare di dissuadere qualcuno che invece la desidera.
Sent from my SM-A320FL using BDC-Forum mobile app
Risposta che dimostra una assoluta ignoranza in materia di telaistica e pregiudizio verso l’acciaio e le tecniche di lavorazione moderni
Senza farla diventare una nuova guerra carbonio Vs Acciaio, quanto scrivi è assolutamente condivisibile, soprattutto per l’ultima frase, ovvero che è così per te.
Lo strumento bicicletta per molti è un bene di consumo che si vorrebbe cambiare una volta all’anno, per altri è un bene durevole che si vuole tenere in box per decenni. Forse siamo in pochi, ma penso che a chi la pensa così questa bici sia indirizzata.
Mica vero che se la metti vicino ad una di trent'anni fa,la differenza non si nota,come minimo non c'era lo slope,salvo una Chesini che però era a congiunzioni.
E si' perché questa è saldata al TIG usando tubi in inox e non inox che all'epoca proprio non c'erano.
Quanto al passaggio esterno dei cavi è tutto peso in meno.
Anche oggi,estetica a parte,un telaio in carbonio senza passaggi interni peserebbe meno.
Considera pure che questa bici è stata voluta con i freni tradizionali ali,ma nulla vieta di farla con i dischi o i direct mount.
Ultima cosa, ma non meno importante,la possibilità di avere la bici su misura.
Prime immagini dal tour,la maglia a pois non fa altro che guardarsela mentre pedala.
Devo dire che si distingue proprio per la sua classica bellezza.
I tubi inox c'erano eccome. I primi sono stati proposti dalla Poppe&Potthoff. Poi Columbus, per evitare un nuovo competitor, ha lanciato un proprio set, i Metax, metà anni '90.
Ma ce ne sono stati anche altri.
ps
il carbonio si può avere su-misura. Basta confrontare artigianale con artigianale e industriale con industriale. Ma "il marketing" fa miracoli 🙂
molto bella ma quanto pesa in quella configurazione si sa?
Bellissima !
Non sapevo del metax,ma credo che gli inox moderni siano più leggeri e più generosi nelle dimensioni.
Io direi che il su misura è una questione di costi,più abbordabile con l'acciaio,molto più costoso con il carbonio,sia fasciato,sia monoscocca (Exept).
Per me che amo il gusto classico è semplicemente stupenda. Direi una bici di classe….. Se poi il telaio pesa di più o ha i fili esterni.. Non mi interessa. Anche la mia nevi in titanio li ha. Ma capisco che ci possano essere altre persone che preferiscono bici più moderne…
Paolo
https://ciclicorsa.com/it/shop/columbus-xcr-tube-set/
Il restante 2000€ per comprare il telaio, ma sto basso , cos'è il costo della manodopera per saldare 8 tubi? Che sono chirurghi?
Johan Vranckx il saldatore storico del marchio.
Sent da nowhere in datalandia con la bdc-app
No beh è storia è stato il primo saldatore dei telai a marchio Merckx qualche info qui https://www.cyclist.co.uk/in-depth/765/merckx-factory-visit
Sent da nowhere in datalandia con la bdc-app
Se aveva questa Moscon no andava a raccogliere una bici spezzata in 2….
Mai come i professori che ti rifilano i telai in carbonio " ingegnerizzati" qui e lì e prodotti in Cina,vogliamo parlare del costo del materiale composito?
Sai per caso che tipo di perizia è richiesta per tagliare,sgolare e poi saldare l'inox?
Non,ma magari piegata sì
Probabilmente pesa meno di Una Super Aero con tutto integrato e e freni per trattori che va di moda oggi.
Col risultato che probabilmente hai meno problemi e rotture e manutenzione di una New Carbon Areo da 9kg i ultima generazione.
Ho una Casati che usa gli stessi tubi (penso) ed una Merckx Sanremo in carbonio. Montate allo stesso modo a parità di taglia la Casati paga 0,500 Kg.
non posso ceh essere in totale accordo con @ipercool
Secondo me devi prendere la laurea in medicina e poi la specializzazione in microchirurgia per farti pagare 1000€ all'ora di manodopera hahahahah
già stanco di ‘ste specie di astronavi a pedali… finalmente una bicicletta bella!
In effetti per un caad saldato in Cina è sufficiente un portantino,hihihi
Nooo!!! Io credevo che la mia caad 12 l'avesse saldata un ingegnere americano
Le bici in metallo mi piacciono a prescindere. Questa mi piace. Ma Ipercool ha ragione.
Azzz !!! ed io che credevo che le saldassero gli scienziati del CERN di Ginevra
Magari,non avrebbero richiamato 10000 cand x per rischio di morte
Vedi l’allegato 184193 Vedi l’allegato 184194
Vabbuo a parte che son state richiamate per la forcella che è in carbonio
Comunque ieri Naesen è arrivato 153esimo a 2 minuti e 30 da Ewan.
Non è stata proprio una mossa di marketing azzeccata 😉
Cosa c’entra? Era in mezzo a tanti altri, quando non sei nei primi dieci non conta più nulla.
Ma come, quando richiamate? Non ne so nulla.. Che modello Caad?
Il Caad X da ciclocross
invece a me garba parecchio, anche se non non ho ancora capito quanto costa di una cosa sono certo non la comprerei, e' un po' come tutto cio' che e' vintage lo collezioni solo x il gusto di rimirarlo ed averlo li in garage ed uscirlo per una bella passeggiata estiva.
Grazie mille!
Non conoscevo la storia e nell'articolo questo personaggio appariva un po' dal nulla…
a me le bdc in acciaio piacciono, e le ho anche, ma se mi devo togliere uno sfizio penso ad un colnago master, o una wilier ramata, o una de rosa cromovelata … bdc che oltre ad essere bellissime hanno fatto la storia
anche chi vuole qualcosa di moderno credo si rivolga ad artigiani, non a questa che, pur fatta su misura, rimane una bdc "industriale"
magari sbaglio e ne venderanno a pacchi …
Ciao Jack!
Non penso vada vista come una bici industriale, a quanto pare sarà fortemente personalizzabile.
Comunque non sbagli, ne venderanno pochissime in Europa. Forse riscuoteranno maggiore interesse in oriente (l’unico mercato che permette agli artigiani dell’acciaio di sopravvivere)
Perché, ho forse scritto che è saldata male o che il telaio non è efficace o che ti si sfascia sotto al culo o che ti si piega nei rilanci?
Ho scritto che per me è vecchia, anonima, ordinaria e non mi provoca alcuna emozione ed ho fatto anche altre considerazioni che con l'acciaio non c'entrano nulla e che evidentemente ti sono sfuggite.
Se questo ti da fastidio al punto da darmi dell'ignorante dimostra solo che la tua lettura di quanto ho scritto è quantomeno superficiale e che i pregiudizi eventualmente li hai tu.
Compratela mica cerco di impedirtelo.
Certo che ci vuole una pazienza… :yoga:
Tra le cose nuove che questa bici adotta non può sfuggire di certo il movimento BEA,per esempio.
a me non piace, mi avrebbe incuriosito non una bici che sembra uscire dagli anni '80, ma una bici in acciaio con soluzioni moderne… Probabilmente però l'acciaio non lo consente.
Comunque peso a parte (unico dato oggettivo di confronto) l'estetica, il fascino, il vintage sono concetti individuali, quindi se l'hanno fatta pensano di trovare un pubblico di appassionati pronto a comprarla.
Non sono un early adopter, ci metto prima di abbandonare una tecnologia, ma ritengo che a meno di novità sostanziali un prodotto superato resta un prodotto superato.
Amo la musica ben riprodotta, ma non sono tornato agli LP, anche se c'è gente che spergiura sulla loro maggior qualità rispetto al CD o alla musica liquida. La fedeltà in realtà non c'entra nulla col supporto ma solo con la qualità e le scelte che vengono fatte quando un evento viene registrato, ma parlaci con i sostenitori del vinile…
Amo la fotografia, ho un Nikon F5, insuperata reflex analogica, ma non la uso più perchè ho una Nikon D600, gamma media e nemmeno tanto nuova, che con i suoi "soli" 21 Megapixel ha una qualità ormai inarrivabile per una analogica… Le splendide diapositive fatte con la F5 sono semplicemente meno definite, con meno latitudine di posa e con una scala di colori più ristretta delle foto RAW… se poi uno si compra il top Nikon D850 da 45 MP… di che parliamo… eppure ci sono molti che fotografano in analogico, amano la grana e quel senso "vintage" che alcune fotografie hanno…
Insomma bici per amatori, non ha nulla di rivoluzionario né di particolare, ma esistono coloro che amano l'acciaio quindi è un prodotto per loro
Meravigliosa, ma ho paura a conoscere il prezzo se la metteranno in produzione
Non capisco il concetto di superata quando il 90% della differenza della prestazione lo fa quello che ci sta sopra a pedalare. In discesa potete mettere dischi a 4 pistoni, ruote con canale da 20, gomme da 30 ecc… ma se quando scendi sei rigido come un tronco dimmi qual'è la differenza fra questa e quelle moderne?
Di un brutto raro, come ogni EddyMerchx. E’difficile rendere brutta una linea classica di telaio a tubi saldati, ma questi ci sono riusciti. Davvero sono orribili. Dimmi tu che senso ha comprare uno sgorbio del genere quando abbiamo Cinelli che fa un alluminio da urlo, Passoni e T.red che lavorano il titanio da oscar…..
mi spiace che non capisca il concetto di tecnologia superata, ma tranquillo, ce ne sono tanti che la pensano come te o come gli amanti del vinile o della fotografia analogica…
Anche in fotografia la differenza la fa chi fa l'occhio del fotografo e non lo strumento, ma l'evoluzione tecnologia è ineludibile 😉
La tecnologia dei telai in acciaio è cronologicamente più vecchia, non c’è dubbio. Ma il tutto va misurato sulla prestazione. Il professionista che vince una gara per 2 cm o per 1sec sicuramente apprezza l’ultimo ritrovato, ma ciò non toglie che per l’amatore non faccia differenza … e se per colpa di quei 3-400gr scollino 10 secondi dopo? Vabeh me ne farò una ragione. Per fare un esempio in parallelo un po’ più pertinente, nelle gare si usano ancora i tubolari, tecnologia strasuperata, ma tutt’ora preferita rispetto a soluzioni più moderne.
Poi, se non sbaglio, ha lo sterzo conico. A me non sembra affatto una bici anni 80, e la grafica è semplice e molto chic. Per me è bellissima.
E non è forse Pinarello o un altro marchio celeberrimo., mi pare, a usare ancora sul carbonio un movimento centrale classico?! Però lì è vista come scelta intelligente, se lo fanno su un acciaio apriti cielo..
Ho idea che tu non capisci il mio
Scusami,ma come mai dovrebbe essere saldato un telaio in acciaio per non essere un obbrobio?
E poi ancora,ma come si fa a mischiare in un colpo solo acciaio,alluminio e titanio?
In ultimo mai comprerei una t red che con il suo carro basso senza significato,fa una meravigliosa concessione alla moda del momento.
Mischio alluminio, acciaio e titanio perchè sono legati dalla stessa filosofia, quella dell’artigianalità, in cui noi italiano spicchiamo ancora come eccellenza. Il carro basso ha significato eccome, se tutti lo fanno così è perchè ha una sua funzionalità, quella dell’assorbimento delle vibrazioni senza inficiare la rigidità dello stesso. Non ti piace? Ok, de gustibus, ma non venirmi a dire che non ha senso, sopratutto su di un telaio realizzato in un materiale che di elastico ha ben poco…
libero di pensarlo…
sta di fatto che a parte questa trovata molto "marketing" oriented, c'è poco altro (il fatto che sia stata lanciata per una sola tappa e non certo per tutto il tour, dovrebbe dirla lunga…)
gli artigiani dell'acciaio (e alluminio, titanio) … questa la vedo più una mossa marketing di sfruttare il nome
Verissimo, ho giusto condiviso quanto mi ha detto Casati sul mercato di destinazione dell’acciaio. Ormai si vendono solo li. Che sia una mossa di marketing (od un semplice tentativo) è ovvio.
Mah.. non capisco tutti questi discorsi.
E' una bdc in acciaio con tutti i crismi del moderno per quanto si possa modernizzare l'acciao.
Poi è chiaro che subentra l'aspetto estetico ed emotivo e su questo c'è poco da disquisire.
Se poi si considera da dove arriva il progetto resta poco da dire 😉
Anche Specialzied ha utilizzato la allez sprint in alu per Sagan in una tappa del tour down under dove è arrivato secondo, eppure per il 90% dei ciclisti l'alluminio è obsoleto,vecchio, sorpassato.
smackbutt
Quindi, visto che citi il tour, ineos e pianarello che hanno piazzato un uomo al primo e secondo posto nella generale e hanno deciso di utilizzare bici rim (superati)e ruote lightweight (superate) per tantissime tappe che strategia è stata? marketing o di sostanza?
Lightweight superate????? Marketing?????? Ma lo sai che la ineos tutte le Lightweight utilizzate le ha pagate di tasca prorpia, senza che l’azienda gli desse assolutamente nulla?
Ma l'alluminio è una tecnologia superata sulle bdc. Dopo sono arrivate tecnologie più recenti che permettono di fare bici diverse e in molti casi più preformanti.
Poi possiamo stare a discutere inutilmente per ore sul fatto che servano o meno a me o a te, ma sono senza dubbio tecnologie superate. La mia prossima bici sarà probabilmente in acciaio, ma mi è ben chiaro che sia una tecnologia vecchia rispetto al carbonio. Che poi a me piaccia e che ci farò le stesse cose che faccio con la mia, non ha nulla a che fare con questo. Si tratta di una merda questione di cronologia e sviluppo tecnologico.
Caad aveva scritto che
Per me fai confusione tra materiali e tecnologia.
E addirittura con il superatissimo movimento centrale BSA!
Bella linea, semplice, colorazione minimal…Se non fosse per quella scritta chilometrica eddy merks sarebbe fantastica
Sent from my FIG-LX1 using BDC-Forum mobile app
non mi interessa polemizzare, vi piace la bici compratevela, volete pensare che sia un concentrato di tecnologia, pensatelo 😉
comunque, e lo dico da proprietario di bici in acciaio, alluminio e carbonio, non vedo l'ora che si inventino un altro materiale, chessò un telaio in polimeri (?), per godermi quelli che "un telaio in carbonio era tutta un'altra cosa, non come queste cosa plasticose moderne" :))):
era una mossa di marketing esattamente come la bici in alluminio di Sagan. Solo che Sagan arrivando secondo ha dimostrato che forse ed in quelle specifiche circostanze non c'è una grande differenza tra Alu e Carbonio. Qui non hanno dimostrato nulla.
Chissà perchè non l'hanno data a Bardet.
Ma infatti non dovevano dimostrare nulla, volevano una vetrina per far conoscere il nuovo articolo senza velleità di vittoria. Il fatto di essere arrivati 153° non dice nulla, una tappa non è una granfondo, quando sei fuori classifica l’ordine di arrivo non conta nulla, è facile che abbia fatto gli ultimi 3 km a passeggio chiacchierando coi compagni.
ed il risultato è che è arrivata terz'ultima. E' questa la tua idea di far conoscere un nuovo modello che vuoi vendere?
Oh forse in Belgio il marketing funziona così ma la Specy aveva dato la bici a Sagan mentre qui l'hanno data ad un gregario(con tutto il rispetto per Naesen che nelle corse di un giorno non va affatto male) … chissà perchè?
Si sa che non avrebbe nemmeno provato a piazzarsi, cmq han fatto parlare della nuova bici portandola in passerella. Per la cronaca è arrivato terzultimo insieme a Kwiatkowski (e Bennet e Skully). Secondo questo ragionamento ha tenuto testa ad un campione su di una specialissima in carbonio.
Ho capito che avrebbero dovuto trovare una occasione per presentarsi vincenti, ma non è questo lo spirito di una bici del genere. La stessa Eddy Merckx vende per lo più bici in carbonio, quale sarebbe stato il messaggio di dare questa a Bardet?
… ma chi vuoi che li compri quei telai lì?!?!?!?! bella cumpabella cumpabella cumpabella cumpa
permettimi di dubitare, avendo bdc di tutti i materiali, del fatto che non faccia differenza per un amatore: non è solo una questione di prestazioni ma di comodità, facilità di uso ecc
sia chiaro che anche a me piace fare il giro con la bdc non in carbonio ma se devo fare una gf scelgo quella in carbonio … e non perchè punti a vincere
ps: in gara usano i tubolari perchè sono superiori in tutto eccetto che per il problema se buchi e ti devi cambiare tutto tu: problema che a loro non si pone
Dipende da quello che hai a disposizione,io,dovendo fare una gfondo,ma anche un'uscita di oltre 5 ore in sella,prendo il master invece del c64,proprio per una questione di comodità.
Questo è l'ottantesimo messaggio, probabilmente più di tutti quelli del forum sulle Merckx messi insieme, direi che hanno ottenuto il loro scopo! 🙂
Sent from my Moto G (5) Plus using BDC-Forum mobile app
Stesse sensazioni anche per me: il Master è il telaio con cui mi trovo meglio, lo preferisco all'altra Colnago in carbonio e alle altre bici in acciaio che possiedo.
Sono una schiappa incredibile, dunque passo sempre inosservato, ma quando esco con una delle bici in acciaio, specie con quelle con manettini, fili esterni e pedali con gabbietta, tutti mi guardano e tutti mi chiedono la storia della bici sulla quale pedalo in quel momento.
Con quella in carbonio passo inosservato.
Perchè tutti fan così è proprio una risposta prettamente tecnica….
Io te lo dico e telo ripeto,non ha senso alcuno.
A riprova mi è capitato di testare l'alluminio,il titanio e il carbonio di t red,e ho avuto la prova del nove.
A breve vedrai che salterà un'altra moda "geometrica" e sti foderi andranno nel dimenticatoio come lo è stato tanti anni fa con l'acciaio prima e con il deda temerario poi.
Nelle bici è già stato tutto inventato.
Per tutto l’amore e rispetto e ammirazione che ho verso questo tipo di materiali e geometrie purtroppo non credo abbia posto nel tour o giro o vuelta. C’era un team in UK che correva con le Genesis in acciaio qualche anno fa. Ottenevano risultati. Ma che possa tenere uno sprint di Ewan ? Una scalata di Quintana ? Non credo proprio possa farcela . Voi ve la immaginate la scena?
Spesso vedo degli uomini eleganti e sportivi andare su e giù dai colli o raggiungere le cime più leggendarie per poi bersi una birretta e godersi la propria passione in libertà. Ecco questa bici la vedrei bene li , e senza garmin.
Pinarello non usa il movimento centrale BSA ma addirittura quello, sempre a vite, a passo italiano (ancora più superato rispetto a quello inglese)
Scusa, ma con tenere cosa intendi? Su bici in acciaio correvano Cipollini e Pantani, non proprio due fermi, neanche nel ciclismo attuale. Pantani ha ancora parecchi record di scalata e Cipollini esprimeva i watt di quelli di oggi. Poi continuo a dire che il carbonio su strada sia migliore e più completo come materiale e questa sia solo una, riuscita, mossa pubblicitaria, e lo dico da possessore di bici in acciaio.
Sent from my Moto G (5) Plus using BDC-Forum mobile app
Ho letto un articolo su cyclist inglese qualche anno fa dove facevano un test tra una specialized sworks e una battaglin in acciaio e la cosa più drastica ( secondo il tester) era proprio l’oscillazione del telaio in acciaio in uno sprint “all out “ . Si chiedeva come uno sprinter potesse governare a 12000watt un telaio cosi.
Pantani e Cipollini facevano le performance uguali se non migliori di oggi? Sul serio? Questo sul dibattito dei materiali e delle geometrie apre davvero un sacco di domande
Ommioddio!
Perché tu sei un adepto del marginal gain:-x:))):
Io sulla prestazione da amatore non riscontro differenze sostanziali tra i diversi materiali. La bici con cui sono andato più forte era in alluminio, ma avevo 10 anni meno ;-).
ps: il tubolare è preferito perché non puoi fare ruote da copertoncino/TL sicure in full carbon da 1200gr. Quando in TT il peso non conta montano copertoncini perché scorrono meglio. Comunque questo conferma la tesi, le soluzioni tradizionali non sempre sono peggio delle più moderne. Fine OT
questo conferma il mio pensiero (non solo sulla bdc): con il mezzo che ti piace di più vai sempre meglio che con tutti gli altri
ma non è detto che sia il migliore …
(comunque un master è per sempre 😉 )
vedi risposta sopra 😉
i copertoncini scorrono meglio? e da quando?
comunque le soluzioni tradizionali hanno sempre il loro perchè, soprattutto se adottate nelle competizioni, dove si bada al sodo e non alle pippe come facciamo noi
per fortuna
Premesso che la Colnago Master è la mia bici preferita, chi se ne intende più di me dice che ci sono altri telai rifiniti meglio.
https://www.velonews.com/2016/10/bi…martin-wins-worlds-with-clincher-tires_422800
bravo lui
ma se la maggior parte va ancora a tubi …
penso che anche alaphilippe abbia vinto la crono su copertoncino. sicuramente la cronosquadre.
Stessa cosa per me. Pedalo una carbon disc di2 ecc. ecc. , ma ogni tanto mi concedo il lusso di un'uscita con una Colnago Master e confermo che anch'io con questa non passo inosservato.
In tanti incuriositi come se avessi le antenne sul casco, mi chiedono storia caratteristiche di questa bici (più che altro gente che ha pedalato nella sua "carriera" solo su "cartonio"…). Eccola. Vedi l’allegato 184249
… da quando fanno misure strumentali sulla resistenza.
Come detto è questione di peso. Poi c'è anche una questione di feeling dove i tubolari sembrano tuttora imbattibili.
La mia è del medesimo colore (cosiddetta livrea Saronni), con pipa serigrafata Colnago, adatta per la serie sterzo da 1", ruote Shamal e gruppo Record 10V.
Bellissima anche la tua, complimenti!
Il ciclismo come lo intendo ioo-o
Comunque bella bici anche se immagino costerà un botto a dire poco…
Certo ce ne saranno pure,ce li ho anche io,ma.il master è il master,e gli altri….
Vedi l’allegato 184271
Più che al Tour spero che ritorni nei cataloghi della maggior parte dei telaisti industriali:bn:
L'ho detto e lo riscrivo: il master è il master, ed è la bici su cui mi trovo meglio, ma altre bici in acciaio, come Masi o De Rosa anni ottanta, tanto per citarne due, li trovo meglio rifiniti.
Complimenti per le tre bici, stona il gruppo montato sulla C64 (ahahah). Le altre due invece sono superlative, se proprio devo farti un appunto, la Master la preferirei con la pipa tradizionale, ma son gusti miei.
ciao
Quando la comprai l'unica scelta era tra precisa e flash in carbonio,ma solo aheadset
Alcune Masi di sicuro,le De Rosa invece,a livello di finiture, non sono nulla di ché,ne ho qualcuna.
solo nelle prove a cronometro usano i copertoncini perchè sono ritenuti più performanti
Ma dove?! Ma quando? Questa dei copertoncini più performanti è una voce mediatica degli ultimi due anni, alimentata da articoli semipubblicitari, prima da sempre si diceva esattamente il contrario.
Sinceramente non mi interessa molto la questione perchè ritengo una fisima la scelta del copertone/tubolare al fine della prestazione, ma sta di fatto che molti prof (se non tutti ormai) sulle bici da crono usano i copertoncini. E al contrario non è nemmeno tanto pubblicizzata la cosa.
Le oscillazioni di un telaio in acciaio son come quelle di una molla,rendono.
Se tu testi un Battaglin,hai testato quel modello specifico,mica tutto l'acciaio del globo.
Se trovi un link che dimostra quanto affermi… Io ho trovato questo, dove si dice che i pro continuano a usare i tubolari.
https://cyclingtips.com/2019/07/tub…-in-road-and-tt-stages-at-the-tour-de-france/
i tubolari vengono usati per la leggerezza del cerchio e solo per quella ragione.
lo sfregamento camera copertone la rotondità del tubolare in curva la comodità superiore del tubolare sono cose che si sentono dire da molti anni. poi provi e alla fine è un placebo.
probabilmente tubolari da 80 euro sono meglio di copertoncini da 35 euro. grazie.
specy spinge molto sul copertoncino ma anche yates li usa.
i tubeless a mio avviso sono il meglio e sempre più gente li usa in incognito (non viene pubblicizzata molto la cosa) anche in competizioni di livello mondiale.
Che ti devo dire? Io ho provato sia la maggiore rotondità e sicurezza in curva, che la comodità, tanto che gonfio a 1.5bar in più rispetto ai copertoncini. Nessun effetto placebo, ma si sa, non siamo tutti uguali. E questo già con tubi da 38€ (michelin in lattice) e 56€, non certo spendendo molto più che per due copertoncini, anzi.
Comunque a chi interessa veramente, Merckx ha lanciato tutta una linea di bici in acciaio. A prezzi interessanti.
https://www.mycorsa.com/ready-made
Io me ne ricordo una da 15000 euro,non c'è più?
A me la bici piace e parecchio..l’unico problema dell’acciaio e che te lo fanno pagare un rene..avevo contattato uno storico marchio e per il solo telaio mi hanno chiesto 3000 euro!!! con 2500 ho preso una specy montata dura ace s works di 6 mesi!! mi accontento dell’acciaio columbus di 25 anni fa….ci esco quando ho voglia di bici vera
riabituare l'occhio ai cavi volanti è faticosissimo.
Meglio averli a vista che aggrovigliati e contorti in manubri,pipe e canaline interne che pesano un botto.
Esteticamente poi,sembrano opere incompiute,quasi finte.
sono d'accordo. Un po' di integrazione va bene, magari dentro il tubo obliquo, nel carro o in un manubrio, ma ultimamente vedo certi aborti di stem e manubri dedicati per far scomparire ogni cosa, che mi fanno cag.re… Poi sarà il mio gusto, ma secondo me la bici si appesantisce esteticamente un casino li nel nodo sterzo
a parte il discorso estetico o pratico, sul peso lascerei perdere perchè è ridicolo, guaine e cavi interni durano decisamente di più di quelli esterni: se poi abiti al nord (italiaeuropa) eo esci anche d'inverno, durano molto molto di più
Piccolo OT. La strada è tracciata. L'integrazione totale dei cavi al 100% tipo Wilier Zero sarà un must per gli anni a venire. Chi non si adeguerà a mio avviso perderà quote di mercato. Fine OT.
Pensa, a me piacciono le bici con fili dei freni esterni, manettini e pedali con gabbietta, come farò?
L'antiquariato è una cosa che esiste da molto tempo. Ci sono anche quelli che d'estate girano con le auto anni 50/60 senza aria condizionata. Contenti loro contenti tutti.
Se l'ho scritto sarà ridicolo per te,per me no senno' non lo scrivevo.
Sulla durata ne vedremo delle belle con tutte quelle angolazioni esagerate.
Roba che per cambiare una cordina si dovrà ricorrere all'officina.
Eccomi!
Ne ho pure una costruita l'anno scorso che per motivi di peso è rigorosamente senza a/c
Cordine? Che cordine?
Senza polemiche, ma dai, assemblare una biciletta moderna con cavi integrati che preveda l'uso di cordine mi pare un controsenso.
Per le cordine ci sono le bicilette senza integrazioni spinte oppure le vintage.
Se monti una integrata con quello che è più adatto, cavi elettrici (se occorrono) e tubazioni idrauliche non c'è niente che scorre e se quella roba non la rompi mentre la monti ti dura almeno quanto la biciletta.
Esistono anche i dischi con le cordine,su.
Ad esempio tutta la gamma t red ha su questo tipo di dischi,a loro detta più affidabili e leggeri.
Io provai quasi tutta la gamma t red con questa tipologia,nulla da dire,a parte il fatto che proprio mi respingono,soprattutto esteticamente.
Ok, non è che auspichi i dischi obbligatori, per me possono benissimo restare anche i rim, anche se diverse case sembrano andare in quella direzione almeno per l'alto di gamma.
Semplicemente un biciletta con integrazione totale, che molto spesso è anche aero o semi-aero la vedo più equilibrata con elettronico e dischi idraulici.
Montarla tutta meccanica lo vedo meno coerente con lo spirito di quel tipo di telaio, ma non sono certo contrario per principio, né voglio criticare chi lo fa.
ovviamente, non lo nego affatto, ma non avere ancora la possibilità di scegliere piega e stem lo trovo un po' limitante….
il peso di 1mt (forse neanche) di guaina in più è oggettivamente ridicolo e ininfluente sul peso complessivo della bici: il fatto che per te sia importante sta bene, ci mancherebbe, ma non lo rende, per questo, oggettivamente qualcosa di dirimente (mentre il fatto che i caviguaine durino almeno il doppio, oggettivamente si)
senza contare che, come detto da altri, si va ormai verso gruppi elettronici ecc che risolvono alla radice tutti i possibili problemi in merito
francamente continuo a non capire tutte queste polemiche
la bicicletta moderna è fatta in carbonio, con gruppo elettronico, dischi, ruote in carbonio e fili integrati
esattamente come la bici di 30 anni fa era in alluminio, quella prima in acciaio e quella prima ancora era in legno
questo non significa che a uno non possano piacere le bici in alluminio, acciaio e, persino, legno: o che non siano funzionali, o che non vadano bene se con i freni rim, a bacchetta, con il cambio sull'obliquo, con i cavi del cambio ecc
o che qualcuno, un artigiano, possa fare biciclette bellissime e soddisfacenti per chi ci pedala in altri materialimodi
ma questo non cambia i dati oggettivi di cui sopra
Hai perfettamente raggione
Bici di 30 anni fa in alluminio e poi in acciaio?…  :azz :==
:mrgreen:.
Veramente è esattamente il contario. Dall'acciaio si è passati all'alluminio e poi al carbonio passando per i telai ibridi carbonio/alluminio.
C'è chi conosce solo gli ultimi due tre anni di evoluzione telaistica e commerciale del mondo bici, e pensa di sapere tutto…
Non dubitatate che una fetta significativa di mercato "snob" orientale e non solo, i telai in acciaio li vorrà sempre. Non per questo dovete sentirvi possessori del non plus ultra perché al passo con la moda del "tutto integrato", in carbonio aero, su dischi. C'è chi, pur spendendo cifre considerevoli, apprezza altro per design (qui dileggiato come vecchio) e qualità intrinseche dei materiali e produzione artigianale.
e c'è chi non sa leggere l'italiano 🙄
"esattamente come la bici di 30 anni fa era in alluminio, quella prima in acciaio e quella prima ancora era in legno"
(sorvolo sul discorso "conoscenza telaistica" … probabile che tu non fossi ancora nata quando io andavo in bicicletta)
poi mi spieghi dove io abbia dubitato che le bici in acciaio, o altro materiale, possano piacere o si possano vendere
e, poi, "dileggiare": ho detto esattamente il contrario,anche perchè ho più bici in metallo che in carbonio
il discorso è un altro ma c'è qualcuno che proprio non vuole capire e lui, si, dileggia il nuovo come fosse tutta fuffa marketing
È vero, ti devo dare ragione, ma non sui tempi… L'alluminio è durato fino a 20 anni fa circa, ancora Pantani ci pedalava sopra.
Da come avevi formulato la frase, distrattamente avevo capito che i 30 anni si riferissero all'acciaio, appunto. Mea culpa ;pirlùn^o-o.
mica ho detto che sia durato fino a 30 anni fa 😉
comunque, a voler mettere giù una data, credo si possa affermare che l'era dell'alluminio sia finita con la prima bdc in carbonio vincente alla Paris-Roubaix, la C40, con Ballerini, nel 1995
e non lo dico perchè ne ho 2 di C40 :==
Infatti non se ne può più…quasi ogni discussione questa solfa.
Poi c è sempre quello che con la bici del bisnonno senza cambio fa i kom mentre con quella in carbonio no…:oold:
bellissima bici, bella ed ignorante al punto giusto, top!
Per cortesia L maiuscola
hai raggione :°°(
:eek:xxxx
Ce lo so
Scusate ma non posso fare a meno di leggervi e sorridere….io vado in bici da 45 anni ho avuto tutti i tipi di bici e sentirvi dire,spero siate tutti cicloamatori e non prof,che un mezzo fa fare determinate cose e un altro no mi fa veramente sorride!! nel ciclismo il 90% dipende dal motore che ti da madre natura il restante 10 dall’allenamento(si parla sempre di amatori eh..) io personalmente faccio circa 12000 km all’anno possiedo 1 bici in carbonio e 2 in acciaio e tutta questa differenza come dite di trovare voi io non la sento…forse sara’ io che non ho la sensibilta’ che sembra possediate la maggior parte di voi(prima leggevo un post dove si diceva che una bici di 7,2 kg era pesante e scusate ma qui si rasenta la malattia mentale)
Cmq il sunto del mio discorso e’…una bici ti deve colpire come una bella donna se ti piace e ti innamori di quella le altre non le vedi piu'(poi magari col tempo anche la piu’ focosa delle passioni si affievolisce…)
Qundi se una bici piace si prende e la si usa e ci si diverte….quello che piace ad uno di noi puo’ e non deve piacere per forza ad altri
Pedalate e godetevi tutto cio’ che la bici fa scoprire sia essa in acciao,alluminio o carbonio
P.S. sono un agonista faccio gare e granfondo quindi un po’ di esperienza ce l’ho
Bella bici, direi un ritorno al vintage. Quindi il prossimo tour tutti con la bici in acciaio e gruppo a 6 velocità! :-x:-x:-x
E ci mettiamo sul casco la Leica 6×9 col telemetro.
Magara fosse,ma non credo che sarebbero in grado di fare neanche la metà di quello che facevano una volta.
OT
Sul vinile prove di lab hanno misurato ca 8gby di informazioni, il 90%non udibile ma che secondo gli audiofili concorrono a definire proprietà acustiche ambientali percepibili che il cd, con max 700 mby, non darebbe. Condizionale d'obbligo.
Sulla foto d'accordo, salvo certe rese di tonalità sul 6×6 Hasselblad che faccio fatica a trovare con il digitale. Ma forse è solo un ricordo mal verificato?
Tornando al topic, sono uno dei pochi a cui l'estetica non importa, se l'acciaio non ha i potenziali difetti di fragilità e durata di alu e carb. a me sta bene, ma non deve pesare di più né costare di più , a pari gamma, cosa al momento a me non chiara, in quanto i nuovi acciai-titanio ecc mi pare per ora (di capire) che vengano proposti solo su livelli alti e costosi.
Ho una vecchia bdc di acciaio economico, direi ferro, a cui si è stortato il forcellino posteriore, che non è un pezzo separato intercambiabile, quindi devo ancora trovare un volenteroso (vecchio?) artigiano che lo sappia raddrizzare a caldo… questi dettagli e la tipologia di materiale sono i miglioramenti sostanziali che considero sul telaio di acciaio, quindi attendo di poter vedere peso e costo in linea con l'attuale in alu e carb., l'estetica conta molto meno. Per me, ovvio, e so di essere in minoranza… ma so anche di essere veramente poco informato, …se sbaglio non andate giù pesanti, vi prego…
Da pedalatore su acciaio, ma pensate veramente che ci sarà un ritorno dell'acciaio in grande stile? Parliamo di oggetti di nicchia, da amatori, come la Morgan per le auto. Inutile parlare di prestazioni, se mai ha senso per un amatore medio.
Sent from my Moto G (5) Plus using BDC-Forum mobile app
Bellissima bici! L'acciaio inox e l'alluminio sono ancora validi materiali
Passi per le antidiluviane bici in acciaio,ma vedere ancora tutte queste funi provoca un certo fastidio….Vedi l’allegato 184520
No, penso anch'io che rimarrà quasi di nicchia, anche perché fare telai in acciaio pari peso e pari prezzo di uno in carbonio dello stesso livello di gamma … non accadrà facilmente.
Per amatori disposti a spendere per ora molto per non arrivare a quello che ti dà una buona giant da 2000 euri o giù di lì. È solo un esempio.
Poi se esistesse l'acciaio paritetico da 2000 euri non mi farei condizionare dall'estetica. Questo intendevo.
Saluti
Da qualche parte,negli Stati Uniti,stanno mettendo a punto un nuovo acciaio,credo si chiami bifasico,che promette molto bene,sia per il peso che per le forme che si possono dare ai tubi.
Il bifasico esiste da decenni (semplificando è un ferritico-austenitico 50:50) ed è veramente superiore all'inox "normale" per resistenze a carichi, snervamento, ossidazione e altre …
Forse in US lavorano a variazioni che mantengano questa superiorità anche in trafilati sottili, e soprattutto leggeri, però anche da noi si sta lavorando sul tema (http://www.trafiltubi.com).
La saldatura è punto critico, si può fare bene, …ma bisogna essere veramente esperti e veloci per non separare le fasi e rendere debole la giunzione causa alta temp., occorre definire parametri precisi e
robottizzare l'operazione, ormai.
A quando telai x bici? Magari i recenti telai d' acciaio sono già bifasici, ma allora "a quando prezzi calmierati?" Temo di dovere aspettare ancora anni, in questo senso credo che per un po' resti una (quasi) nicchia, come detto in precedenza.
Uno è già stato fatto e sembra un idroformato,nulla a che vedere con le attuali tubazioni.
Buono! Speriamo che tale metodo passi a scala estesa al più presto. E che vengano divulgate le relative notizie a noi in attesa…
Grazie della nota.
Non è detto che il costo inizialmente possa essere contenuto ma almeno che il nuovo avanzi!
Aggiungo due pensieri
1) idroformato significa senza saldature? Non conosco la tecnica
2) oggi stampanti 3d e polimeri particolari permettono di replicare un osso realizzando protesi personalizzate su misure desunte da tac.
Col polimero giusto, un sogno…. un telaio super resistente e leggero stampato 3d …
No no,ho fatto l'esempio dell'idroformato per rendere l'idea della sagomata dei tubi che,da quanto ho capito,sono due gusci saldati per lungo,un po' come gli Excell codronati di Isidoro Rezze.
https://www.bike-eu.com/sales-trend…lutionize-frame-production-in-europe-10136176
Bellissima,
scusate eh, ma io sui tubolari leggo pressioni di gonfiaggio minime che sono più alte delle massime dei copertoncini. è la pressione del'aria all'interno che fa tutta la differenza del mondo.
sì gli sprinter li metto a 6 atm perché quelli da 25 a 7.8 come consiglia al minimo conti non sono 'ste gran gomme.
oh, li ho presi per non forare.
per apprezzare il tubo devi spendere parecchio di gomma.
non ho questo gran feeling. vediamo se i vittoria grafene tubo cambiano la partita.
finora in effetti il tubeless mi sembra proprio meglio, sia pro one e ancora meglio vittoria.
meglio sotto tutti i punti di vista.
l'unico difetto è sul bagnato i pro one non mi paiono il massimo. ma la pioggia la detesto non esco se piove, la prendo solo se sono sfigato nell'usicta.
mi soffermo solo su questo: il peso non è un parametro a sé stante, ma si rapporta al prezzo. la bici da 7,2 kg, se me la fai pagare 12.000 euro è pesantissima.
nell'aumento spropositato dei costi delle top di gamma (+100% in meno di 10 anni a inflazione inchiodata) ha inciso moltissimo la difficoltà di ingegnerizzare biciclette sempre più leggere ma sicure per il peso dei ciclisti e per le strade raccapriccianti. se a progetti estremi, e quindi costosi, poi aggiungi un paio di pelli su tutto il telaio, a quel punto le cifre spropositate che chiedi non hanno più la giustificazione dell'ingegnerizzazione difficile.
tutto qui.
pesante o non pesante, dipende dal prezzo.
7,2 kg anche se costa 10000 euro non e' pesante..e si sta parlando di bici che usano i pro!!!
suvvia non scadiamo nel ridicolo
I pedali compresi, però …?;)
Dal punto di vista di un amatore medio o meno… è sicuramente pesante la cifra!:mrgreen:
Scusa la non risposta non seria… era inteso che è "roba"da pro… ma qualcuno non pro se la permette, e fa bene, se può. Fa meno bene se poi pretende un altro kg in meno…sempre per 10000.
No, non sono serio stasera, doppie scuse.
Saluti
Visto.
Semitubi di acciaio bifasico saldati a laser da robot.
La strada può essere solo questa, per saldare il bifasico.
Grazie
Nell'articolo mi sembra si parli solo di e-bike…o mi sono sbagliato?
conta che nel 2010 io stavo a 7,0 con 5400 euro. nel 2016 a 6,8 con 6900 euro. se oggi mi vendi una bicicletta da 7,2 a 10'000 euro mi dai un prodotto pesante, perchè hai abbandonato una ricerca molto costosa (quella per la riduzione del peso), ma in compenso hai sparato i prezzi come se avessi prodotto un miracolo della tecnica rispetto a quel 2016, quando invece hai intrapreso una strada più conservativa.
Si parla di e-bike come progetto prioritario della bike machinery/mayr, seguendo il mercato…riallocando in europa parte della produz. importata da china eccc.
Poi quando parlano di tecnologia costruttiva, saldatura laser ecc col riferimento al road racer frame della thyssengroup tutto il discorso va sul geneale ed è riferito ai telai.
Quindi a parte i primi che si focalizzano sulla e-bike, sembra proprio che studi e messe a punto assicureranno telai del nuovo acciaio per tutte le bici di livello alto:
Using thin steel sheet and state-of-the-art production processes, steelworks breaks with the conventions of customary frame manufacture to combine the otherwise conflicting design demands of stiffness and comfort.”
The thyssenkrupp bike will be available to buy from late summer 2019
E il telaio tyissen non è e-bike. Credo purtroppo che per un po' saranno spese notevoli, non proprio da cicloamatore normale. Poi le êlites ci sono sempre, sia per le prestazioni che per i soldi da spendere.
Secondo me quando parlano di "conventions of customary frame" intendono semplicemente i cancelli da supermercato, che per la cronaca, sono ancora le bici più vendute al mondo (40 milioni l'anno solo in India).
Ultimamente poi ci sono un tot di artigiani che si sono lanciati su parti inn acciaio o titanio stampati 3D, tipo Bastion, Métier, Mirada, etc..non si capisce bene cosa dovrebbero portare di tanto nuovo, ma tant'è…
E comunque, visto il target medio delle bici metalliche oggi, alu a parte, tutto poesia, sudore, anima e neo-retro, non prevedo grande successo per telai saldati laser da robot…
Infatti, dicono che il nuovo acciaio romperà le regole/consuetudini dei customary frame, i cancelli attuali. Vedremo…
Artigiani vari. … hanno imparato tutti a far marketing, ma di nuovo… lavorano in gran parte su tubi columbus e simili. Del titanio non so, ma in generale non sento vento fresco.
Prevedere successo? Se non fanno miracoli di peso-prezzo ci metteranno qualche anno ad inserire qualche bdc al top dei pro, e la ditta che vuol fare in pochi anni tre milioni di e-bike con i nuovi acciai… resto anch'io con un punto interrogativo in testa da mezzo quintale;nonzo%
… anche se quando tendo al pessimismo mi auguro sempre di sbagliare 🙂
Saluti
Mi sono documentato su due, per le nuove tecnologie, e mi basta:
1) Bastion, telati di tubi di carbonio e giunzioni di titanio con tecnica 3d e laser, sono definiti sartoriali… ergo, preparare grossi assegni, please!
2) Renishaw, macchine di stampaggio 3d in camera a vuoto dove l'argon sostituisce l'aria, poi deposizione di strati sottili 20-50 micron poi passa il laser poi altro strato e via
… interessa Nasa, Ferrari…
Ok, fanno anche un telaio bici, se si vuole, ma costerà più di un Cajenne….
Sono studi indubbiamente interessanti, tutto ciò che usiamo oggi proviene dalla tensione scientifico-tecnologica al nuovo,
ma le prime auto erano per i più ricchi, quindi oggi, per questi metalli, l'industrializzazione a prezzi per comuni mortali è lontana…
Era solo per un esempio
Poi si fanno già ottimi telai in acciaio, moderno ma non all'avanguardia, ma come si diceva in vari post, pure quelli costicchiano ancora un tantino.
Vedremo il bifasico, se se ne faranno milioni magari… ma tra un po' di anni, imho.
Saluti
analisi lucida e oggettiva
la ricerca punta a trovare metodi per costruire cancelli a poco prezzo poichè al target delle bdc in metallo "d'autore" non interessa per nulla nuove metodologie
La ricerca citata da @Ser pecora è molto costosa e se promette nel breve di costruire telai NON sarà a basso prezzo.
Questo ultimo arriva quando un nuovo metodo viene industrializzato e si farà allora un conto economico su un volume alto determinando listini abbordabili.
Poi l'ho fatta semplice, lo sviluppo prodotti è ben più complesso, soprattutto se ci si deve appoggiare ad un nuovo metodo frutto di ricerche, messa a punto di progetti e macchinari… discorso molto lumgo.
Per me la domanda fondamentale è: avranno un rapporto peso/rigidità pari alla fibra di carbonio?
Perché se no…non vedo il motivo di spremersi tanto. A meno che uno non voglia avere una bici in acciaio ma che sia come il carbonio. Per cui si torna alla domanda: perché?
Tipo sperare che facciano degli sci di legno che vadano come quelli moderni…
Per quel che riguarda le Bici diciamo da competizione e quindi fascia alta.. altissima..
Sembra che alcuni Brand importanti… Stessero valutando la possibilità di ritornare all'ulluminio
Per motivi intrinsechi alla lavorazione del carbonio, vincolati ad un forte uso della manualità e quindi anche alla ripetività delle operazioni..
Visto la impossibilità al ricorso di antropomorfi per stendere le pelli sugli stampi ( anche se sembra ci siano novità in arrivo..)
Avevano pensato ad un ritorno massiccio all'alluminio, sfruttando tecnologie diverse dalle precedenti..per intenderci fino inizio 2000
Poi sembra abbiano rinunciato al progetto…
Questo un paio di anni fa…
Se come sembra a breve arriveranno a stendere le pelli in carbonio con antropomorfi.. Probabile che alcune produzioni non necessitino di andare in paesi oltre china… Poi vediamo cosa combina donald..:==
Dubito.
Il Seghezzi dichiara che il nuovo acciaio è dual phase ed ha miglior rigidità e resistenza dell'alluminio e la conformabilità del carbonio.
Novità? Poca…
Sembra un voler accontentare chi vuole l'acciaio al posto del carbonio, come giustamente fai notare.
Salvo in futuro emergano dati strutturali tali…che per ora non ipotizzano loro stessi.
Saluti
Sbaglio o l'acciaio è sempre più rigido e più resistente dell'alluminio?
Esatto, e questo la dice lunga…io ho tradotto e non ho colto subito l'eresia… bravo!
Non l'ho capita…
Secondo te è un buon rapporto "qualità-prezzo"?
Capisco che il peso non è tutto, a me sembrano comunque tanti soldi…
Tempo fa avevo letto un articolo che degli scienziati Coreani erano riusciti nell'intento di creare una nuova lega tra acciao e alluminio e avrebbe rivoluzionato il mondo dell'acciao, non ho poi più letto niente in merito, magari qualcuno di questi si riferisce a questo ;nonzo%
Era rivolta a chi ha polemizzato a lungo sul fatto che comunque la Merckx sarebbe antidiluviana per via del passaggio esterno dei cavi.
Per quanto ne so il bifasico con l'Al non ha nulla a che fare. Nuove leghe Fe Al : sì più resistenti e leggere ma anomalie di cristallizzazione creano una fragilità diffusa per cui il pezzo raggiunta la soglia di tensione si sbriciola.
I coreani dicevano di aver trovato la quadra addizionando nichel e con altre variazioni di processo, promettevano mari e monti ma come hai detto, silenzio…
Mi sembra che volete cercare la discussione a tutti i costi e questa cosa mi da fastidio
Non è il mio caso, per me 10000€ sono moltissimi, come sono tanti i 2000€ che ho speso per la mia.
Non volevo far polemica, scusa…
Bastianella con la polemica c'entra come i cavoli a merenda o-o .
I 10000 euro erano una ipotetica somma per rispondere ad un altro utente che mai e poi mai spenderei per una bici,(e nemmeno per un auto) e mi sembrava calzante come paragone…Figurati che io le bici le compro sempre usate….c'e' sempre qualcuno che la tiene 6 mesi 1 anno e poi la cambia convinto che con il nuovo modello faccia chissa cosa….l'ultima che ho preso l'anno scorso (la precedente l'ho tenuta 5 anni)una sworks sl5 montata dura ace che nuova costava 5500/6000 euro l'ho pagata 2500…e non l'ho pesata
Tutto a posto:friends:
https://steelworks.bike/
Io lo avrei fatto tutto nero senza scritte. Per aumentare l'effetto carbonio no-brand cinese :==
Bello è bello, gran design.
Aspetto di sapere quanto pesa giusto per curiosità tecnica (non sono fanatico dei grammi né degli etti) e soprattutto quanto costa, giusto per curiosità anche qui, perche temo sarà una spesa che non affronterò mai…
La scritta steelworks (=acciaieria…) ci può stare ma la preferirei più creativa, un banale steelstyle o steelfly… c'è solo da sbizzarrirsi… ma la scritta thyssengroup non la vorrei proprio per niente su un mio oggetto.
Opinioni personali, non certo la Bibbia.
Saluti
Io la vedrei senza vernice.
Ma secondo voi è un acciaio che arrugginisce?
Perché lucidata a specchio sarebbe un capolavoro.
Il bifasico non DEVE arrugginire, sulla carta è molto meglio dell'inox, poi le vernici di qualità da carrozzeria fanno il resto.
Credo che potrebbero essere garantite per tanti anni, botte a parte…
Come acciaio nudo e lucidato alla star trek dovrebbe durare, perché sempre in teoria è più inox dell'inox, ma oltre alla lucidatura ci vedrei bene uno strato di protettivo trasparente cotto in forno. Ma qui chiederei al Gas Monkey Garage. … ;nonzo%
A me non piace per niente….opinione puramente personale ed estetica..anzi la trovo denigrante per un metallo che ha fatto la storia del ciclismo
Pensiero più che legittimo.
Io invece lo trovo affascinante non tanto per un senso dell'estetica del ciclista verso il telaio, che secondo ognuno di noi è bello o brutto a volte per differenze che spesso non colgo, da vero buzu quale sono, ma perché questo prototipo ha praticamente abolito gli angoli trasformandoli in curve, e lì in quelle curve vedo una resistenza molto più elevata rispetto alle tensioni e sforzi meccanici che si generano in situazioni estreme tipo colpi urti frenate scatti pesi elevati e cosce ultra potenti ecc ecc
La stessa differenza, nelle grandi costruzioni, tra volte tradizionali e archi, es nelle grandi chiese.
Non so se sono riuscito a essere chiaro, chiedo perdóno…;)
Chiarissimo,complimenti per rendere semplici concetti tecnici non proprio immediati,grazie.
Chiarissimo!!! ma come ripeto il mio era un puro giudizio estetico…non ho le competenze per andare oltreo-o
Sono contento che una rappresentante dell'acciaio torni a farci visita, perché a dire la verità sarei un po' stufo di vedere un monopolio in cui a farla da padrone è un materiale sintetico che quando si rompe, si rompe come i crackers.
Si vedrebbero meno costole rotte fra gli amatori, e si sentirebbero meno lamentele e maledizioni di telai da buttare, se solo tornasse l'apprezzamento per i telai in acciaio. Che poi quanti amatori si vedono con telai cinesi no brand ancora più pericolosi…
Inviato dal mio SM-A320FL utilizzando Tapatalk
"che bici è?"
"una cipollini rimarchiata"
cit 1 (era un palese tarocco)
"carina cos è un no brand?"
"ma quale no brand è una planetx"
cit 2…ah ok(non replico oltre)
Crackers.
Inviato dal mio SM-A320FL utilizzando Tapatalk
Preparo i pop corn!
Inviato dal mio ANE-LX1 utilizzando Tapatalk
E non dimentichiamoci i grissini.
Inviato dal mio SM-A320FL utilizzando Tapatalk
Vuoi il mio acciaio criccato?
Come è successo?
Inviato dal mio SM-A320FL utilizzando Tapatalk
Crepa in una zona di stress, nessun colpo, come mi è capitato anche sul carbonio. Ah, si ripara il telaio in entrambi i casi, volendo.
Non ho capito, facevi cross con la bici da corsa? Scusa non capisco il gergo…
Inviato dal mio SM-A320FL utilizzando Tapatalk
Crepa, colpa della tastiera, scusa. Ma la sostanza è che l'acciaio si rompe proprio come tutti gli altri materiali.
Si ma non è un cracker, gli ci vuole un po' di più della fibra di grissino, più anni, più stress fisici, più vibrazioni. Questo è scientifico. Il limite vero è la corrosione se i tubi non sono inox. Ma una acciaio non si troncherà mai in due come il cracker senza prima averti detto qualcosa. In un impatto il carbonio è capace si frantumi in mille coriandoli. L'acciaio si piega, si storta, se proprio deve, ma non si maciulla in quelle maniere.
Inviato dal mio SM-A320FL utilizzando Tapatalk
ti rispondo io è diverso il modo di rompersi ma non per questo vuol dire sia meno resistente il composito. anzi nei test di resistenza risulta migliore. oltretutto sarebbe da confrontare la resistenza in relazione al peso. per fare un telaio da 700/ 800grammi(sempre sia possibile) saresti costretto ad avere tubi talmente fini che sarebbero fragili come lattine. sul discorso delle cinesate ho visto dei test dove confrontandoli avevano mediamente un 20%in meno di resistenza in meno rispetto a telai di marche "top".
Seh va beh, ciao. Siamo rimasti alle stesse scemenze di vent'anni fa..
Che bella argomentazione complessa e strutturata. Una bici in carbonio se vuoi la tronchi in due con le mani. È questo che non mi piace del carbonio. Con gli altri materiali non lo fai.
Inviato dal mio SM-A320FL utilizzando Tapatalk
Le argomentazioni complesse e strutturate servono per le discussioni intelligenti. Sarei sinceramente curioso di vederti "troncare in due con le mani" un tubo in carbonio! Ciao Hulk, buona domenica!
Beh proprio con le mani e basta no, ma poco ci manca, visti certi pro arrabbiati scaraventato a terra la bici lanciandola per aria diventava una pieghevole. Tanti saluti e tanti crackers.
Inviato dal mio SM-A320FL utilizzando Tapatalk
Capisco il tuo punto di vista ma l'utilizzo in ogni tuo messaggio della parola Cracker un po' stufa, come quelli che scrivono funi e stoppini ogni due per tre per denigrare un sistema frenante rispetto ad un altro.
Tutto qua, io ho tre bici, una per materiale ed entrambi i sistemi frenanti, c'è la libertà di scelta…
Sottoscrivo
evidentemente non hai mai provato a tagliare un tubo della forcella in carbonio.
e lo dico da fan di bici in metallo.
Ne ho uno anch'io !!!
Non è possibile, si rompe solo il carbonio!