Morto Bjorg Lambrecht al giro di Polonia

Morto Bjorg Lambrecht al giro di Polonia

05/08/2019
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05/08/2019

Bjorg Lambrecht (Lotto-Soudal), 22 anni, è morto in seguito ad una caduta al giro di Polonia.

Il corridore belga è caduto su una strada bagnata dalla pioggia ed ha perso conoscenza. Rianimato a bordo strada è stato giudicato troppo grave per essere elitrasportato, quindi è stato trasferito all’ospedale di Rybnik, il più vicino. Il giovane corridore è morto durante l’operazione chirurgica per salvarlo.

Alla seconda stagione da pro, Lambrecht aveva siglato risultati di valore quest’anno, con il 4° posto alla Freccia Vallone, 6° all’Amstel Gold Race, e 5° alla freccia brabante. La prima vittoria da professionista era arrivata alla 3^tappa del Tour of Fjords. Correva il giro di Polonia in preparazione del suo obiettivo stagionale, la Vuelta, suo secondo grande giro in carriera.

Condoglianze alla famiglia.

 

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seamaster76
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RIP [emoji1317]

T
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22 Anni… Rip…

T
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22 Anni… Rip…

A
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Rip

Gnuttelo
Member
Gnuttelo

Destino crudele

Maceio
Member
Maceio

rip

Bengi
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Mamma mia, che tragedia!
Condoglianze ai suoi cari.

P.S. Ma non si sa nulla della dinamica dell'incidente? (Ha colpito un palo, un muretto di recinzione o altro?). Esaminare nel dettaglio le cause del decesso potrebbe servire a prevenire altri lutti in futuro … Certo che questi atleti rischiano la vita tutti i giorni …:-(

R
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routa bucata

Sentivo dire che forse e’ caduto a causa di un malore. Vero e’ che nelle prime ore si dice di tutto, capiremo meglio nei prossimi giorni.

C
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claudio77

Come la rischia un povero amatore… È uno sport pericoloso per chiunque lo pratichi.

filzip
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R.I.P.

Povero ragazzo…

B
Member

22 anni… che tragedia. Aveva quasi vinto la Freccia Vallone in Aprile…

Leggo di nuovo in giro i "fenomeni" del "il casco non serve a nulla". E invece, il casco serve eccome.
Da quanto si apprende pare sia caduto in un fosso, se è arrivato forte il casco non può fare nulla.

L
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Leosacco

Da quello che ho potuto leggere la gara era bagnata ed il povero ragazzo sarebbe caduto da solo, le cause della morte sembrerebbero legate ad un grave trauma toracico e non alla testa. Fatto sta che il casco serve eccome, magari non in questo sfortunato caso ma in tanti altri serve, e magari fosse esistita qualche altra protezione che lo avesse potuto salvare… Che dire se non che grande dispiacere per un giovane ragazzo che se ne va per una gara sportiva. Speriamo solo che si possa fare esperienza da questa nuova tragedia per trovare qualche ulteriore ritrovato per salvare… Read more »

W
Member
wilduca

22 anni sono troppo pochi per fare un fine del genere.
RIP

Giordano Z.
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R.I.P.

faustino56
Member
faustino56

R.I.P. Bjorg…condoglianze ai famigliari.

M
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mario_66

R.I.P.

jan80
Member
jan80

R.I.P. giovane ragazzo…….poteva avere un grande futuro,queste sono le notizie che non vorresti mai sentire o leggere

Kaiser Jan
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Non ci sono parole!

golias
Member

Leggendo un articolo sull'accaduto ho trovato la lista, purtroppo parecchio nutrita, dei tanti ciclisti che hanno perso la vita durante le corse: 1935: lo spagnolo Armando Cepeda cade in un burrone nei pressi di Bourg-d' Oisans durante il tour de France. 1937: il francese Andrè Raynaud, campione del Mondo degli stayer, resta ucciso in pista ad Anversa. 1950: Camille Danguillaume è travolto da una moto nelle fasi conclusive dei campionati nazionali di Francia a Montlhery. 1951: Serse Coppi cade nell' ultimo chilometro del Giro del Piemonte. Sbatte la testa sulle rotaie, muore il giorno dopo. 1956: il belga Stan Ockers,… Read more »

Salvo@ing
Member

Strana dinamica la morte di questo ragazzo, pace alla sua anima. Curioso che gli ultimi decessi di ciclisti agonisti siano accaduti solo a belgi: 2011: il belga Wouter Weylandt cade e muore durante la terza tappa del Giro d'Italia. 2016: il belga Antoine Demoitiè muore in ospedale a Lille (Francia) dopo essere stato investito da una moto durante la Gand-Wevelgem. 2018: il belga Michael Goolaerts muore colpito da un arresto cardio-respiratorio durante la Parigi-Roubaix. Goolaerts aveva 23 anni. 2019: il giovane belga Bjorg Lambrecht, 22 anni, muore le conseguenze di una rovinosa caduta in cui è rimasto coinvolto durante la… Read more »

A
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aetius

purtroppo la lista non e’ completa.
ricordavo un paio di altri casi, ma ho trovato “solo” uno cercando, forse ricordavo male
– 2016: Daan Myngheer 22enne è stato colpito da malore durante il Criterium International, in Corsica
anche lui Belga

Andrea Sicilia
Editor

Bengi …………. P.S. Ma non si sa nulla della dinamica dell'incidente? (Ha colpito un palo, un muretto di recinzione o altro?). Esaminare nel dettaglio le cause del decesso potrebbe servire a prevenire altri lutti in futuro … Certo che questi atleti rischiano la vita tutti i giorni …:-( Sicuramente approfondiranno la dinamica per capire se ci sono stati errori da parte di qualcuno e/o se in qualche maniera si poteva evitare. vedevo giusto l'altri ieri il video della fuga al Giro del Belgio di Evenepoel e Campenaerts quando il secondo su una curva è scivolato ed è caduto a 20… Read more »

bradipus
Member

se non ho capito male il tweet, questa è la foto del luogo dove è avvenuto l'incidente.
una strada normalissima, come tante… maledetta sfortuna!
[​IMG]

Andrea Sicilia
Editor
bradipus

se non ho capito male il tweet, questa è la foto del luogo dove è avvenuto l'incidente.
una strada normalissima, come tante… maledetta sfortuna!

Se il punto è proprio quello, deve essere finito contro quel sovrappasso dove ci sono i lumini.:-(

cafelat
Member

Senza parole! RIP

bradipus
Member
samuelgol

Se il punto è proprio quello, deve essere finito contro quel sovrappasso dove ci sono i lumini.:-(

già, una strada normalissima, non una pericolosa discesa alpina.
fosse caduto un metro prima o un metro dopo, probabilmente si sarebbe rialzato ed avrebbe continuato la sua corsa, e la sua vita.
siamo proprio appesi a un filo…

jan80
Member
jan80

purtroppo rendere tutto sicuro e' impossibile……cercare di migliorare pero' si puo'

3
Member
bradipus

già, una strada normalissima, non una pericolosa discesa alpina.

sti sta facendo avanti l'ipotesi che a causare la caduta sia stato un malore
a

Andrea Sicilia
Editor
bradipus

già, una strada normalissima, non una pericolosa discesa alpina.
fosse caduto un metro prima o un metro dopo, probabilmente si sarebbe rialzato ed avrebbe continuato la sua corsa, e la sua vita.
siamo proprio appesi a un filo…

E' così. Come detto, se ci sono punti maggiormente attenzionabili, è però impossibile eliminare del tutto l'alea derivante da velocità elevate, protezioni fisiche forzatamente limitate e presenza comunque di ostacoli solidi lungo i percorsi.

maxtor70
Member

che brutta notizia, povero ragazzo….buon viaggio Campione!!!

dinute
Member

Oggi o domani dovrà essere eseguita l'autopsia, non si esclude che sia caduto per un malore e la morte non sia sopraggiunta per i traumi.

posse
Member
posse

https://video.gazzetta.it/morte-lambrecht-luogo-incidente-primi-soccorsi/44480402-b7c5-11e9-a953-0d2062798290?vclk=Videobar

in effetti la dinamica è strana. da quel poco che si vede sembra caduto dalla parte opposta a dove è transitato il gruppo

IlNigno
Member

In strada purtroppo si rischia sempre,anche le situazioni più banali possono creare grossi problemi. Ieri ho evitato di pochi metri una macchina in senso contrario…a metà carreggiata un operaio stava tagliando erba e arbusti facendo un bel macello per alcuni metri;passa il mio compagno di uscita e si rimette subito sulla destra,io resto a sinistra per guardare istintivamente i copertoni…grossa caxxata…per fortuna riesco a vedere la macchina(che non andava piano…)e a spostarmi velocemente.Un istante e avrei fatto un frontale.Ci ho pensato tutto il giorno,mi è andata di straculo.Magari proprio in quegli istanti al giovane belga è successo l'incidente… RIP e… Read more »

dinute
Member

samuelgol E' così. Come detto, se ci sono punti maggiormente attenzionabili, è però impossibile eliminare del tutto l'alea derivante da velocità elevate, protezioni fisiche forzatamente limitate e presenza comunque di ostacoli solidi lungo i percorsi. Purtroppo le tragedie succedono anche in pista dove non ci sono ostacoli. L'unica cosa da augurarsi è che queste tragedie insegnino qualcosa e almeno portino a dei miglioramenti nella sicurezza. Sono intimamente convinto che, per esempio, Casartelli con la sua morte ha salvato migliaia di ciclisti perchè solo dopo la sua morte il casco è diventato obbligatorio. E chi seguiva il ciclismo allora non dimentica… Read more »

bradipus
Member

dinute Purtroppo le tragedie succedono anche in pista dove non ci sono ostacoli. L'unica cosa da augurarsi è che queste tragedie insegnino qualcosa e almeno portino a dei miglioramenti nella sicurezza. Sono intimamente convinto che, per esempio, Casartelli con la sua morte ha salvato migliaia di ciclisti perchè solo dopo il suo incidente il casco è diventato obbligatorio. E chi seguiva il ciclismo allora non dimentica le resistenze di ciclisti e addetti ai lavori all'introduzione del casco. Resistenze che oggi sembrano assurde. Solo pochi giorni fa ho raccontato in un post di un brevetto per un casco che protegge anche… Read more »

N
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biciclotto

22 anni… che tragedia. Aveva quasi vinto la Freccia Vallone in Aprile…

Leggo di nuovo in giro i "fenomeni" del "il casco non serve a nulla". E invece, il casco serve eccome.
Da quanto si apprende pare sia caduto in un fosso, se è arrivato forte il casco non può fare nulla.

a Me personalmente il casco ha salvato la vita

M
Member
maurizio1957

Casco, attenzione, prudenza, e. fortuna.

amarone
Member
amarone

È indubbio, guardando la terribile lista delle morti in gara, come, dopo l’introduzione del casco, vi siano stati meno decessi per traumi cranici. Mi pare poi che il ciclismo professionistico, ultimamente, conti più morti del motociclismo. Non so bene come leggere questa cosa, ma mi pare proprio così

razor 1
Member

A me personalmente il casco è servito moltissimo, ne ho rotti 5 nella mia trentennale carriera e se sono ancora qui a raccontarlo è grazie a loro. Oltre al tragico evento che manco a dirlo è una cosa veramente drammatica, la cosa che più mi addolora è vedere il livello di ignoranza, di bassezza, di qualunquismo che riesce ad esprimere il commentatore medio di un giornaletto come la Gazzetta dello Sport. Andatevi a vedere i commenti on line di gente che manco sa cosa è una bicicletta e dice di essere un praticante … allucinante. Gente che metterebbe i limiti… Read more »

Bert51
Member
Bert51

Non è tutto Emendamento proposto nel 2015 da un senatore pd […] definizione, nella classificazione dei veicoli, senza oneri a carico dello Stato e attraverso un’idonea tariffa: per i proprietari delle biciclette e dei veicoli a pedali adibiti al trasporto, pubblico e privato, di merci e di persone, individuando criteri e modalità d’identificazione delle biciclette stesse nel sistema informativo del Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali ed il personale. Poi l’interessato, gettato il sasso, ritirò la mano… Questa è del 2019: Presto potremmo vedere biciclette con targa e assicurazione guidate da ciclisti con casco omologato. O forse no. A sollevare la questione… Read more »

golias
Member
posse

https://video.gazzetta.it/morte-lam…402-b7c5-11e9-a953-0d2062798290?vclk=Videobar

in effetti la dinamica è strana. da quel poco che si vede sembra caduto dalla parte opposta a dove è transitato il gruppo

Difatti ci sono voci che si sia sfilato dal gruppo qualche attimo prima di finire fuori strada.. chissà probabilmente potrebbe aver avuto un malore.

CHIAPPA
Member

razor 1 A me personalmente il casco è servito moltissimo, ne ho rotti 5 nella mia trentennale carriera e se sono ancora qui a raccontarlo è grazie a loro. Oltre al tragico evento che manco a dirlo è una cosa veramente drammatica, la cosa che più mi addolora è vedere il livello di ignoranza, di bassezza, di qualunquismo che riesce ad esprimere il commentatore medio di un giornaletto come la Gazzetta dello Sport. Andatevi a vedere i commenti on line di gente che manco sa cosa è una bicicletta e dice di essere un praticante … allucinante. Gente che metterebbe… Read more »

erg
Member
erg

…. parte dei 6,8 kg. della bici??? e cosa arriva a pesare la bici???? Non la governi più!! già è troppo poco il limite attuale in certe situazioni di vento o di velocità….

CHIAPPA
Member
erg

…. parte dei 6,8 kg. della bici??? e cosa arriva a pesare la bici???? Non la governi più!! già è troppo poco il limite attuale in certe situazioni di vento o di velocità….

… ma guarda che quei gusci mica sono come le corazze di Re Artù eh … non dico mica una cosa del genere :

sono roba da 2-300 grammi … se proprio proprio si ritiene non ammissibile portarsi dietro 2-300 grammi in più, mettono 2-300 grammi di piombi in meno sui telai e finita lì …

erg
Member
erg

appunto, sto dicendo che 6,8 kg. è già poco !, figurati alleggerirli ancora ! ( … e non ci sono piombi nei telai, quindi cosa fai li assottigli ancora????????, ma dai…. 🙂

razor 1
Member

CHIAPPA Fermo restando che sul concetto del popolo di capre incrociato con gli asini sono d' accordo con te … mi sento invece di spendere due parole in merito alle protezioni per la schiena … Vero che le ultime tragedie su due ruote, a quanto so, non sono state imputabili a danni alla colonna vertebrale ma bensì a testa e torace … ma non venitemi a dire che dei "gusci" specifici a protezione della colonna non potrebbero essere studiati e realizzati … Il problema della mobilità in bici non esiste … li usano sugli sci (sicuramente obbligatori in discesa e… Read more »

D
Member

Già sospendere le corse in condizioni di pioggia, come ieri, sarebbe un passo in avanti per la sicurezza.

razor 1
Member
erg

…. parte dei 6,8 kg. della bici??? e cosa arriva a pesare la bici???? Non la governi più!! già è troppo poco il limite attuale in certe situazioni di vento o di velocità….

…. Impariamo a guidare, prima di dire che son troppo pochi …

P.S.: Non l'ho detto io comunque ….

erg
Member
erg

giusto, così eviti di cadere 2 volte nella stessa uscita,…:). io ho detto in condizioni particolari di vento e di velocità ( e non l’ ho detto io comunque…)

stambe
Member
CHIAPPA

Unico problema reale potrebbe essere quello legato al caldo …

Secondo me è questo il grosso limite della protezione per la colonna, fosse obbligatorio per tutti smetterei di andare in bici, almeno d'estate….

golance
Member

CHIAPPA … ma guarda che quei gusci mica sono come le corazze di Re Artù eh … non dico mica una cosa del genere : sono roba da 2-300 grammi … se proprio proprio si ritiene non ammissibile portarsi dietro 2-300 grammi in più, mettono 2-300 grammi di piombi in meno sui telai e finita lì … non è una questione di peso e basta è una questione di respirazione, ventilazione. una maglia invernale più spessa cosa pesa in più?200g?ma se la metti d'estate crepi, stessa cosa sarebbe con protezioni varie addosso o caschi più avvolgenti. da questo punto di… Read more »

P
Member
papopapo

Rip

trackback

[…] La morte di Bjorn Lambrecht ha scosso il mondo del ciclismo, ma la morte del 22enne belga è solo l’ultima di una serie iniziata circa 3 anni fa che ha visto cadere diversi giovani professionisti. Morti nel ciclismo professionistico ce ne sono sempre stati purtroppo, ma vale la pena ricordare quelli degli ultimi tre anni almeno. […]

jan80
Member
jan80

certo che se fosse stato veramente un malore sarebbe grave…….in Belgio ultimamente troppi malori……..spero' venga fatta chiarezza,soprattutto per non mettere sotto silenzio un'eventuale malore.
La caduta in effetti e' strana,ma questo non significa tanto…..

cafelat
Member

La "tappa" di ieri è stata surreale! Certe cose non devono più succedere. Bisogna trovare delle soluzioni

kekino
Member
cafelat

La "tappa" di ieri è stata surreale! Certe cose non devono più succedere. Bisogna trovare delle soluzioni

Non so cosa intendi per surreale quella di ieri perchè non l'ho vista, ma ricordo bene la tappa dopo la morte di Wouter Weylandt e immagino possa essere stata una cosa simile? Una cosa tremenda…

cafelat
Member

kekino Non so cosa intendi per surreale quella di ieri perchè non l'ho vista, ma ricordo bene la tappa dopo la morte di Wouter Weylandt e immagino possa essere stata una cosa simile? Una cosa tremenda… Ho visto solo gli ultimi 12 km, ma c'erano le squadre (a turno) davanti a rendere omaggio al povero Björg e dietro a distanza il gruppo. Gli ultimi km sono stati tirati dai compagni di squadra. A pochi metri dalla linea d'arrivo sulla strada c'era scritto il numero di gara di Björg ed i corridori si sono fermati per tre minuti di silenzio, dopo… Read more »

bastianella31
Member

samuelgol Sicuramente approfondiranno la dinamica per capire se ci sono stati errori da parte di qualcuno e/o se in qualche maniera si poteva evitare. Vedevo giusto l'altri ieri il video della fuga al Giro del Belgio di Evenepoel e Campenaerts quando il secondo su una curva è scivolato ed è caduto a 20 cm da un muretto a protezione di un fosso. Un rimedio peggiore del male, se ci andava contro di petto, testa o schiena. Un punto chiaramente da coprire con dei materassi. Minuto 1.40: Non è ovviamente possibile prevenire e prevedere ogni insidia su ogni metro di percorso,… Read more »

posse
Member
posse

Secondo la ricostruzione degli eventi, in un primo momento si era ipotizzato che la caduta che ha portato alla morte di Lambrecht fosse dovuta ad un malore. In attesa dei risultati dell’autopsia, tuttavia, ora si pensa ad un’altra ipotesi e cioè che il belga avrebbe colpito un segnale stradale. Sarebbe stato questo a provocare la caduta. L’idea viene fuori dalla testimonianza di Franco Pellizotti, d.s. al Giro di Polonia della Bahrain-Merida. La Gazzetta scrive che è stato lui a riferire quanto riportato dai suoi corridori: “Bjorg ha preso un ”occhio di gatto”, che era sul lato sinistro della strada, e… Read more »