Nuova Canyon Ultimate CF EVO

Nuova Canyon Ultimate CF EVO


Piergiorgio Sbrissa, 25/02/2020

[Comunicato stampa]

Canyon è nota per offrire un elevato grado di sviluppo tecnologico e qualità dei componenti, uniti ad un prezzo di assoluto riferimento. Il nostro obiettivo: rendere democratiche le prestazioni. Un risultato di cui siamo orgogliosi ma che una volta raggiunto ha fatto scaturire alcune domande: cosa succederebbe se rimuovessimo il fattore prezzo dall’equazione? E se lasciassimo carta bianca ai nostri migliori ingegneri? La risposta si concretizza in tre lettere: Evo. Un concetto divenuto realtà. 

Il 25 febbraio le nuove versioni pattino e disco della Ultimate CF Evo saranno disponibili online su canyon.com. La Ultimate è una bici da gara di razza, già consacrata nel ciclismo professionistico dai successi ottenuti in due Campionati del Mondo e in tre Grandi Giri. Il livello di performance della Ultimate CF SLX viene portato al limite estremo con la Ultimate Evo: più leggera della SLX e progettata senza compromessi in termini di rigidità, robustezza e affidabilità. 

L’obiettivo è quello di sfruttare al massimo le possibilità ingegneristiche attuali. Grazie alla concessione del Ministero della Difesa giapponese abbiamo potuto utilizzare una particolare fibra di carbonio ad alto modulo, la disposizione degli strati di carbonio è stata stabilita in fase progettuale e curata maniacalmente in sede produttiva. Grazie a tutto ciò la Evo (e la Evo Disc) si presentano con numeri incredibili: 665 (675) grammi per il telaio, 270 (285) per la forcella. Una base di partenza per performance senza rivali. 

L’attenzione al progetto non si ferma ai soli numeri: il feeling di guida di questa bici è semplicemente unico e ogni telaio beneficia di una verniciatura ridotta per esaltare la vista del composito. Inoltre, solo i migliori componenti disponibili sul mercato come la trasmissione SRAM Red eTap AXS, il misuratore di potenza Quarq, l’edizione limitata delle ruote DT Swiss, trovano spazio su questi esemplari. Quando si tratta dello sport che amiamo è ammesso solo il massimo. 

 

Commenti

  1. Non che con altri marchi vada tanto meglio ma dopo aver visto l'ultimo video di Hambini su Canyon questo comunicato stampa fa sorridere.
  2. Raven:

    l'esempio che porti è di una corretta gestione di una richiesta di garanzia molto piu che dubbia, non mi sembra avvalorare la tua tesi. Dove sarebbe il problema specifico di Canyon in questo caso?
    Hanno.deciso dalle foto che il telaio l'aveva rotto lui e gli hanno proposto un esame scanner del costo di 300€ a carico suo solo per confermare la loro versione...A questo aggiungi gli eventuali costi di montaggio/smontaggio e spedizione, i tempi di attesa gli sbattimenti e la delusione... A me sembra sufficiente per avere dei timori però è solo la mia opionione
  3. samuelgol:

    Vuoi che ti trovo lamentele analoghe per ogni casa costruttrice? Negli anni, nè ho lette per Canyon, Specialized, Cannondale, Scott, Trek, Bianchi, Giant, Castelli, Sportful ecc.ecc.ecc. Fra le altre cose, anche i negozi fisici, quasi mai prendono a cuore la cosa, ma girano la decisione al produttore anche quando sarebbero loro i responsabili della garanzia. In questo caso non hai nessuno che può fare a scaricabarile. Sei direttamente tu e loro.
    Nel caso che hai citato si sono comportati come da legge.
    No, non sbagli. Così come è lo ho detto sin dall'inizio che non la comprerei (prezzo a parte che non ce lo spenderei per nessuna bici).
    Cioè vuoi dire che la legge (non quella italiana che conosco bene) prevede la gestione della garanzia per un caso cosi difficile tramite la sola visualizzazione a distanza di alcune foto del telaio? Vero il resto che dici, ogni marchio ha le sue beghe con queste cose ma se il negozio fa il furbo e tenta di scaricare ad altri decisioni e responsabilità , almeno con me fa poca strada...Io l'anno scorso ho restituito dopo un mese una bici problematica al negozio dove l'avevo presa e sono bastate 2 visite personali e 2 mail minacciose di azioni legali c9n gli articoli di legge giusti per riavere i 5000€ sul mio conto corrente...Provate a farlo con Canyon o simili e poi mi sapete dire il risultato

    Nel caso specifico la legge europea sulla garanzia biennale prevede che una ditta (seria) avrebbero dovuto mandare un corriere a ritirare il telaio, accollarsi ogni spesa di montaggio/smontaggio e poi eventualmente se valutavano che il danno era fatto dal cliente potevano per cortesia proporre un telaio nuovo a prezzo di favore e farsi pagare quanto dovuto per l'operazione, in sostanza invece gli hanno detto che erano fatti suoi...Che legge è questa? Quella della giungla del web?