Remco Evenepoel vince la Volta ao Algarve tra vari record

Remco Evenepoel vince la Volta ao Algarve tra vari record

24/02/2020
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24/02/2020

Seconda vittoria stagionale in corse a tappe per Remco Evenepoel (Deceuninck-QuickStep). Il giovane (20 anni) belga ha vinto la Volta ao Algarve con una prestazione maiuscola su ogni terreno, ma in particolare nella cronometro finale all’ultima tappa (20,3km coperti da Evenepoel a 50,5km/h di media), in cui non ha solo rifilato 10″ al campione del mondo di specialità Rohan Dennis (Ineos) e 19″ all’altro specialista e campione svizzero Stefan Küng, ma ha anche stabilito il nuovo record del percorso, identico nelle ultime tre edizioni della corsa portoghese. Tanto per dire, Evenepoel ha rifilato 53″ a Geraint Thomas ed è arrivato sul traguardo subito dietro Dan Martin (ISN), partito 2 minuti prima.

Evenepoel è anche il più giovane vincitore nella storia della Volta ao Algarve.

Evenepoel ha vinto quindi la classifica generale con 38″ di vantaggio su Maximilian Schachmann (Bora-Hansgrohe) e 39″ su Miguel-Angel Lopez (Astana). migliore degli italiani Vincenzo Nibali (Trek-Segafredo), 12° a 2’02”.

Il prodigio belga, interrogato sulla sua partecipazione al prossimo Giro d’Italia, ha lanciato un messaggio al limite dell’inquietante per i suoi avversari:

Sto lavorando duro per i raggiungere i miei obiettivi. Sto lavorando duramente da due mesi, non sono ancora nella forma migliore, ma ho ancora tempo. È una strada ancora lunga, ma sono contento di dove sono ora“.

Evenepoel ha anche raccontato di come nella cronometro sia partito a tutto gas (15″ di vantaggio su Küng all’intermedio) per poi “gestirsi” rallentando nella parte collinare…

La Deceuninck ha portato a casa tre vittorie di tappa (2 Evenepoel, 1 Jakobsen) oltre alla vittoria generale in questa Volta ao Algarve, raggiungendo già adesso 12 vittorie stagionali, di cui 5 grazie a Evenepoel.

Commenti

  1. marcomilano:

    Ganna
    Beh insomma... con tutto il bene che posso volere a Ganna, che ho visto correre dal vivo varie volte da esordiente e allievo, non mi sembra purtroppo che sia al livello di Remco, Bernal, MVDP...
  2. Come italiani Bagioli credo che avra' un bel futuro se continua a crescere......anche Covi forse meno conosciuto potra' far bene,invece Ciccone e' gia' in un momento che deve iniziare a vincere seriamente......non dico per forza gia' il Giro o Tour nel 2020 ma qualcosa di veramente importante si......per dire basterebbe anche un podio ad un GT ed una classica tipo Liegi o Lombardia,perche' comunque nel 2020 sono 26 anni......Aru che e' considerato una pippa aveva gia' un GT vinto e 2 podi al Giro con un sesto posto alle olimpiadi da gregario.....giusto per capirci
  3. Ser pecora:

    Nibali è uno che ha cominciato a vincere le cose importanti a 25 anni. Fare paragoni tra i singoli è sempre fuorviante a mio avviso.C'è chi matura prima, chi dopo, chi milita in buone squadre (come mentalità e tuo utilizzo) ed altri meno.Ci sono corridori che si sono espressi bene in alcune squadre e cambiando hanno combinato poco e contrario.
    Per quello che ne sappiamo se Evenepoel fosse finito alla Katusha magari avrebbe vinto zero...se Bernal fosse rimasto alla Androni idem.
    Ad esempio uno come Van Avermaet fuori dal gorgo della BMC credo avrebbe vinto molto di più.

    In generale comunque i giovani buoni non mancano in Italia o in Spagna. Mancano se ci si aspetta che siano come Evenepoel e MVDP, ma quelli sono due talenti come ne nascono uno ogni secolo.

    ps
    anche Alessandro Lancellu pare uno molto buono
    Ambiente per un giovane anche se dotato di doti fisiche indubbie come il Tasso Belga.. :mrgreen: E' fondamentale..
    Vero anche che imporsi in una squadra come la Dequenik, la personalità devi averla.. Vedere un personaggio come Gilbert che si mette a disposizione di un ragazzo di 19 anni è piu' unico che raro.

    Questo sembra essere uno di quei talenti che ha tutto, fisico, personalità, capacità di creare empatia con compagni e avversari.
    Non ultimo proviene dalla Nobiltà del ciclismo, porta in se una cultura profonda di questo sport..
    Cosa che ad esempio un'altro talento come Sagan, non ha mai avuto..
    ;nonzo%Non me lo vedo il ragazzo ad andare in giro con 7 jersey Green...

    Come ebbe a dire Gilbert: " Il ragazzo ha tutto, deve solo scegliere da chi farsi circondare"