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Corse RCS a rischio per il virus

Corse RCS a rischio per il virus

Piergiorgio Sbrissa, 25/02/2020

Mauro Vegni, organizzatore degli eventi RCS-Gazzetta dello Sport, dopo un recente comunicato stampa in cui fa sapere che la sua organizzazione sta monitorando la situazione dovuta al coronavirus riguardo le corse di primavera (Milano-Sanremo, Strade Bianche e Tirreno-Adriatico) e a margine del UAE-Tour ha aggiunto:

Continuiamo a sperare che le corse si svolgano e continuiamo a lavorare in questo senso. Se si dovrà annullarle la decisione non verrà da parte nostra, ma da parte dello stato, del ministero dello sport, della salute e del CONI. Per ora, lo ripeto, continuo a lavorare come gli altri anni e non vedo chi potrebbe impedirne lo svolgimento visto che si svolgono all’aperto, a differenza del calcio che si gioca negli stadi. Poi, chiaro, se ci chiederanno di annullarle per un principio di precauzione lo faremo…“.

Vegni si è detto molto preoccupato per la diffusione dell’epidemia ed ha ammesso di non avere “alcun piano B per la Milano-Sanremo”: “Se il governo conferma il blocco dello sport in Lombardia  dovremo annullarla, perché spostare la partenza di 20 o 50km non avrebbe senso. Sono cento dieci anni che la prova resta fedele alla sua tradizione”

La Milano-Sanremo è stata annullata nella sua storia solo tre volte, per causa ovvia, nel 1916, 1944 e 1945.

Anche il Giro d’Italia è a rischio: “anche lui è a rischio annullamento se il picco non sarà passato“.

Ovviamente la situazione è totalmente incerta e si vedrà nei prossimi giorni e settimane come evolverà. Gli stessi problemi potrebbero facilmente estendersi ad altri paesi. Al momento questo, per l’importanza che ha, potrebbe ad ogni modo sconvolgere i calendari dei corridori e delle squadre, che con 28 corridori nel roster potrebbero trovarsi a doverne mettere molti “in panchina” forzata.

Commenti

  1. C'entra poco, ma al momento le gare di Coppa del Mondo di sci alpino previste questo fine settimana a La Thuile (lontano dai focolai del virus, ma neanche tantissimo) sono state confermate... stiamo a vedere...
  2. Non ci sono certezze riguardo a questa epidemia: fino a ieri dicevano che i bambini era risparmiati ed oggi ce ne sono diversi positivi.
    Molti contagiati non sono mai stati in cina o nelle zone a rischio e tantomeno a contatto con altri soggetti positivi e stamattina l'Oms ha dichiarato che il mondo non è preparato ad affrontare questa situazione mentre in Cina ci sono decine e decine di morti al giorno (e non sono tutti anziani debilitati). Non ci sono evidenze scientifiche che i presunti guariti siano di fatto immuni ad un nuovo contagio
    Alcuni paesi come la Svizzera che sembrano esenti da contagi hanno in realta oltre 300 casi sospetti sotto osservazione
    Preparatevi al peggio o almeno ad un periodo molto problematico altro che pensare se si faranno le gare di bici o meno