Peter Sagan al Giro d’Italia: un film che inizia tra le eccellenze italiane

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[Comunicato stampa]Milano, 26 giugno 2020 – Il fuoriclasse slovacco della BORA – hansgrohe ha annunciato la sua partecipazione alla Corsa Rosa. Nei mesi prima del lock down ha preparato a modo suo, insieme a RCS Sport, una comunicazione molto particolare – video e foto – che verrà svelata in quattro puntate, più una “extra”, a partire da oggi e poi nei quattro giovedì successivi. Dopo anni di studio e preparazione sulle eccellenze italiane universalmente riconosciute, finalmente Peter Sagan è pronto per dimostrare quanto sia diventato esperto di Italia e di Arte, Musica, Cucina, Moda: è pronto per il Giro d’Italia. Si parte dalla Pinacoteca di Brera.

Peter Sagan ha detto: ”Nei miei programmi prima del lockdown c’era il Giro d’Italia e anche dopo l’uscita del nuovo calendario ho voluto mantenere la parola data ed essere presente. Insieme alla squadra, nonostante la sovrapposizione con le classiche del nord, abbiamo deciso subito che avrei partecipato al Giro. Non c’è stato neanche un momento di dubbio o di ripensamento.  Sono felice di venire a correre sulle strade della Corsa Rosa, per me sarà la prima volta, e non potevo rimandare ancora”.

Il corridore slovacco ha commentato anche il progetto di comunicazione sul Giro d’Italia: ”Anche il progetto di comunicazione studiato da RCS Sport per la mia prima partecipazione al Giro mi è piaciuto subito moltissimo. Mi sono anche molto divertito nel  prepararlo e nel conoscere a fondo le eccellenze e i talenti italiani. Ormai sono diventato un esperto di Arte, Musica, Cucina e Moda”.

DALLA PINACOTECA DI BRERA ALLA SCALA PASSANDO PER LA MODA E LA BUONA CUCINA
Dopo anni di studio e preparazione sulle eccellenze e talenti italiani universalmente riconosciuti, finalmente Peter Sagan è pronto per dimostrare quanto sia diventato esperto di Italia: Arte, Musica, Cucina, Moda. Un viaggio nel cuore dei punti di forza del Bel Paese, dando visibilità a luoghi e talenti italiani, dalla Pinacoteca di Brera, al Teatro alla Scala, passando per l’atelier Ermenegildo Zegna, e la tradizione culinaria.

Peter è pronto per il Giro d’Italia.

 

Commenti

  1. jan80:

    si Sagan tutto si puo' dire ma non che come persona sia uno semplice.......ho sempre fatto il tifo per Sagan,perche' nonostante sia un fuoriclasse non ha mai fatto i piantini da star( anche quando le cose vanno male)
    persone "semplici" ancora non ne ho conosciute, tutti nel nostro piccolo abbiamo le nostre complicazioni.
    Quello che mi piace di Sagan è che l'immagine che fa passare è quella dell'eterno ragazzino che si sta divertendo nel fare quello che sta facendo, non del supercampione fuoriclasse supermacho.
    Tutti gli spot girati con lui sono sempre simpaticissimi e riescono a strapparmi un sorriso.
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