Peter Sagan in Bike Park

Peter Sagan in Bike Park

marco, 18/08/2021

Peter Sagan proviene dalla mountain bike, ma nell’ultimo decennio lo si è visto più che altro in sella alla sua bici da corsa. Ogni tanto però si diverte ancora come un vero biker. Eccolo qui nel bike park di Andorra.

 

Commenti

  1. Krono:

    Sono discorsi molto larghi, ovviamente, che abbracciano un sacco di attività, per ognuna delle quali si tenta di creare giustificazioni valide al fine di riuscire nell'intento. Servono piste da sci, motocross, rally e quant'altro, tutto ad uso e consumo per ritorno economico? Si modifica e si trasforma l'ambiente ad uso e consumo, tanto la natura (al momento!!!) non ha voce, non protesta, non reagisce, se no avremo visto i poderosi effetti.
    Ci si nasconde nelle modalità adagianti: purchè ben manutenuto, purchè vengano rispettate le naturali condizioni, virgolette e telefilm vari. Ma sono parole al vento, atte a giustificare un tornaconto immediato e nascondere-rimandare le conseguenze future.
    Poi, ovviamente, non si può conservare l'ambiente come fosse un museo. Non ci sarebbe vita. Le attività, le strade, le opere in generale, servono, ma vanno appositamente studiate e ben inserite, senza sovrappiù e senza speculazioni utili solo al momento. Ecco perchè quando vedo certe cose, il termine manutenuto è arabo.
    Sullo scempio che si sta perpretando sul territorio nessuno discute. Ma penso esuli parecchio da questo post. Penso un bike park sia il minore dei mali.
    Magari fossero i bike park il problema. La soluzione al cambiamento climatico sarebbe di facilissima risoluzione.
  2. dave_and_roll:

    Ma è già stato detto che ormai Sagan è buono solo per fare ste robe da ex corridore? :mrgreen::mrgreen::mrgreen::mrgreen:
    E non oso immaginare sul forum mtb quelli che 'ah ma io ste robe le faccio ad occhi chiusi senza essere Sagan è nessuno mi fa pubblicità'
    Vero:mrgreen: In questo è bravo.., si vede che gli piace pure.., se poi gli offri un'Ombra è anche più' felice..:==

    Comunque si tratta di uno Spot pubblicitario, girato in modo professionale da professionisti.
  3. Però, ho parlato nulla di Sagan e del luogo dove s'è esibito. Ho discusso e dubitato sulla insufficienza del rispetto ambientale, che taluni sostituiscono col termine manutenzione, che non si fa, tanto cosa gliene frega al gestore!! E' solo una perlina che mettono nelle autorizzazioni, ma il preservare è ben altro contenuto.
    Poi è normale che anche dov'è vietato, s'improvvisano dei percorsi ad alta adrenalina, a scapito di passeggiatori o appassionati di altro genere. Si prova la prima volta, la seconda e la terza pure, poi diventa autorizzato e sconsigliato a terzi. Tanto chi controlla? Non lo fanno nelle strade dove uno pigia il gas quanto vuole!! Visto il raduno nel viterbese di questi giorni? Non si controlla, ci si limita a guardare. L'andazzo è così, purtroppo.
    Sul fatto dell'essere diseducativo è ovvio, perchè pure le persone normali sono spinte ad imitare. Ho fatto l'esempio degli amatori che si mettono in scia, di chi passa nel marciapiede in senso vietato (tanto sono in bici!!!).
    Tutto ciò che viene propagandato, anche se per soli scopi commerciali, viene fatto dai ciclisti normali. La federazione inizia a fare qualcosa per sgranare questi brutti esempi, tipo discese spericolate, gomiti sui manubri.
    Però gente del genere non andrebbe fustigata e poi radiata per i cattivi messaggi?
    Guarda una delle tante esibizioni di questo imbecille!!! Il motociclista l'ha subito seguito a ruota!!!
    https://video.sky.it/sport/ciclismo/video/uomo-proiettile-ciclismo-guerra-337985
    https://www.videoman.gr/it/99800
    Non sono solito ad inviare collegamenti ma, in questo caso, penso valga la pena.