Vuelta 2021: Jasper Philipsen vince la 5^ tappa

Vuelta 2021: Jasper Philipsen vince la 5^ tappa

Piergiorgio Sbrissa, 18/08/2021

E sono due tappe vinte in questa Vuelta per Jasper Philipsen (Alpecin-Fenix) con l’odierna larga vittoria nella tappa tra Tarancón e Albacete (184,4km) davanti Fabio Jakobsen (Deceunick-QuickStep) e l’italiano Alberto Dainese (Team DSM).

Finale condizionato da una caduta di gruppo ai -11km in cui è rimasto coinvolta la maglia rossa Rein Täaramae (Intermarché-Wanty Gobert) che ha perso il primato a favore di Kenny Ellissonde (Trek-Segafredo) e facendo salire di una posizione i primi 34 corridori.

Philipsen riconquista la maglia della classifica a punti a spese di Jakobsen in quello che sembra essere il duello tra gli sprinter più in forma in questa Vuelta. 15° scontro diretto con finale 1°-2° della stagione tra Alpecin-Fenix e Deceunick-Quickstep, e con Alpecin in vantaggio di 6 vittorie.

Commenti

  1. strada larghissima, dritta, asfalto perfetto, no rotonde e spartitraffico, no spettatori opi omi ma è lo stesso patatrac. la costante è sempre la concitazione in gruppo. è andata bene che non si sono perse pedine, però ecco, la possibilità di colpire dell'elemento caso è sempre troppo alta
  2. golance:

    strada larghissima, dritta, asfalto perfetto, no rotonde e spartitraffico, no spettatori opi omi ma è lo stesso patatrac.
    e aggiungerei che è stato messo alla prima tappa il tanto agognato prologo che doveva raffreddare gli animi, come chiesto da più parti dopo le sdraiate al Tour. Risultato: Roglic prende la maglia e poi lui e tutti gli altri uomini di classifica fanno a gara a farla prendere a qualche carneade di turno.
    Riassumendo:
    Giro d'Italia, prologo e corridori sdraiati.
    Tour de France, niente prologo e corridori sdraiati.
    Vuelta, prologo e corridori di nuovo sdraiati.
    @Ser pecora (uno tra gli altri che ricordo), sei ancora convinto che sia il prologo la panacea per calmare gli animi?
    Imho continuo a pensare che per ridurre, (non certo evitare del tutto) le cadute nel finale, si debba neutralizzare la tappa per la classifica, almeno ai -20.
    golance:

    la costante è sempre la concitazione in gruppo. .......
    Ovvio. Se tutti hanno un interesse a star davanti nel finale, non esistono strade che mettano al riparo da rischi. Bisogna ridurre chi, nel finale, ha un interesse a star davanti. Ovviamente in certi finali, non negli arrivi sullo Stelvio, sull'Alpe d'Huez o sull'Angliru. Li ci pensa la pendenza a farli arrivare alla spicciolata a velocità ridotte.
  3. samuelgol:



    Ovvio. Se tutti hanno un interesse a star davanti nel finale, non esistono strade che mettano al riparo da rischi. Bisogna ridurre chi, nel finale, ha un interesse a star davanti. Ovviamente in certi finali, non negli arrivi sullo Stelvio, sull'Alpe d'Huez o sull'Angliru. Li ci pensa la pendenza a farli arrivare alla spicciolata a velocità ridotte.
    scritto praticamente in contemporanea :mrgreen:. però si prima o poi lo capiranno. non mi viene in mente uno sport così condizionato dal fato, nemmeno il motociclismo che dovrebbe essere basato sul rischio