Presentazione Shimano Dura-Ace 9150

Presentazione Shimano Dura-Ace 9150

21/01/2017
Whatsapp
21/01/2017

Eccoci alla presentazione del tanto atteso, e fin qui misterioso, gruppo Shimano Dura-Ace 9150/9170, in particolare nelle sue caratteristiche DI2, freni a disco e misuratore di potenza.

00384R9100_WR.jpg

I comandi sono stati leggermente rivisti nel design dei pulsanti e nella curvatura della leva, in particolare per essere più fruibili anche con i guanti invernali. I comandi per freni a disco ricalcano per dimensione e forma esattamente quelli per freni tradizionali. Sulla parte superiore, sotto il copricomando in gomma vi sono due pulsanti per attivare alcune funzioni elettroniche o persino per cambiare schermata al Garmin.

IMG_2996-1 IMG_2999-2

Le leve hanno la regolazione del Reach e del Freestroke delle pastiglie del freno tramite viti a brugola nella parte posteriore della leva nel primo caso e laterale nel secondo.

IMG_3008-6

Nella versione Disc brakes nelle leve c’è solo una porta E-Tube, quindi si possono solo montare i satelliti, non satelliti e sprint-shifters. I nuovi satelliti possono essere facilmente montati in posizione sprinter.

IMG_3014-12

Nuovi anche i comandi per bici da crono/triathlon, più compatti e con un solo pulsante per comando.

SW-R9160_zz_zz_zz_zz_zz_STD_F1

Il cambio posteriore, come già noto per la versione meccanica, ha anche per il DI2 l’aggancio Direct-mount stile mtb. Il senso di questa soluzione è tutto orientato ai freni a disco, in quanto, coi perni passanti, che saranno lo standard, per togliere la ruota posteriore, in particolare coi copertoni da 25mm, anch’essi ormai standard, il copertone va a toccare i foderi bassi in direzione del piantone, quindi, a meno di non fare un carro più lungo è necessario sgonfiare il copertone. Ecco che il deragliatore, leggermente disassato verso l’esterno, permette, una volta sfilato il perno passante, di far cadere la ruota praticamente in verticale verso il basso.

IMG_2975-3 IMG_3016-14

Nuovo anche il design del deragliatore. Molti utenti si sono chiesti perché il passo indietro rispetto a quello del DA 9000 col braccio lungo. La realtà è che stata una richiesta dei costruttori di bici, in quanto la lunga leva applicava troppa coppia sul piantone, che mal di accordava coi tubi superleggeri e dagli spessori minimali di alcuni telai, che quindi andavano rinforzati nel punto di attacco aggiungendo peso (in una guerra al grammo). Ecco quindi il passo indietro, e con l’occasione si è anche allargata la gabbia del deragliatore per evitare che la catena sfreghi contro di essa con incroci estremi.

IMG_3017-15

A questo punto vi starete chiedendo come sia stata considerata la questione della linea catena con i due deragliatori. Spostando la corona piccola verso l’esterno di 0,4mm la risposta. Questo rende le vecchie guarniture 9100 compatibili con i nuovi deragliatori anteriori, mentre le nuove guarniture 9150 non sono compatibili con i deragliatori 9100.

IMG_2977-5

Il nuovo cambio supporta sino al 30. Anche qui la spiegazione è che Shimano aveva chiesto ai pro se volevano un 11-30 gabbia corta o un 11-32, ma gabbia lunga. Ha vinto la prima opzione. Che sinceramente mi sembra un po’ miope visto che chi lo comprerà, se necessita di tali rapporti, credo avrebbe sicuramente preferito la seconda opzione.

Fin qui i cambiamenti meccanici, ma quelli più importanti riguardano probabilmente l’elettronica con l’introduzione della funzione Syncro-Shift già nota nella mtb. Il gruppo è settabile dalla centralina in 3 modalità: Full-Synchro, Semi-Synchro e manuale.

Veniamo al funzionamento delle modalità.

Full-Synchro: in questa modalità si può configurare a piacimento in che modo si comporteranno i due deragliatori. Si può cambiare al posteriore e configurare con quale rapporto cambierà corona l’anteriore. Ad esempio si scala dall’11 di un pignone alla volta ed una volta sul 16 o 17 automaticamente il deragliatore anteriore cambierà dal 50 al 34. Questa modalità sarà particolarmente interessante mantenendo la presa alta usando i satelliti e per chi usa bici da crono. In questo modo si potrà cambiare al posteriore ed automaticamente all’anteriore mantenendo la posizione aero. Ad ogni modo il sistema sarà completamente personalizzabile tramite il programma E-Tube, disponibile per Pc, tablet e smartphone, iOS e Android. Il tutto via Bluetooth, senza cavi, grazie alla nuova unità wireless. Per accedere al sistema serve una password, se si perde questa serve il cavo per collegarsi ed impostarne una nuova. Si possono anche pre-programmare 5 modalità di cambiata, dandogli un nome ad ognuna e poi utilizzarne 3 (S1-S2 e manuale) su strada, selezionandole tramite la centralina. Premendo in rapida successione il pulsante su di essa si passa da una modalità all’altra. Con 1 lampeggio dei due led si è in modalità manuale, con due lampeggi in Semi-Synchro e con 3 in full-Synchro.

Chiaramente se la centralina è posta sull’estremità del manubrio non è di facile lettura, ma pare che alcuni produttori di componenti stiano pensando a delle soluzioni per posizionarla nel tappo della serie sterzo.

Semi-Synchro: In questa modalità se si cambia all’anteriore cambierà automaticamente al posteriore di un certo numero di pignoni. Ad esempio, se si cambia dalla corona grande a quella piccola (prima di una salita) il posteriore cambierà automaticamente di un certo numero di pignoni (sino a 3) in modo che la cadenza rimanga costante. Idem al contrario, arrivati in vetta, se cambiate dalla corona piccola a quella grande il sistema scalerà al posteriore di 1-2-3 pignoni e sarete pronti a gettarvi all’attacco in discesa.

Manuale: ovviamente questa funzione fa funzionare il sistema nel solito modo a cui tutti sono abituati.

La batteria DN110, montata sul DA9150, è la stessa del gruppo XT DI2 e tutti gruppi che montano questa batteria (compreso l’Ultegra) potranno essere upgradati alle funzioni Synchro. Quindi cambiando la batteria e facendo l’upgrade del Firmware si potrà utilizzare anche sui vecchi DI2 11V.

Nuova anche la centralina, che ora presenta il tasto ed i led sullo stesso lato, quindi è installabile nei telai predisposti (per ora Trek, Pinarello e Look) o nelle estremità dei manubri. Ovviamente il marchio PRO di Shimano propone già dei manubri con i fori per il passaggio del cavo della centralina, sulla curva o nella parte posteriore dove si attacca lo stem.

IMG_2982-10

E nuova anche l’unità wireless WU111, che è di dimensioni veramente ridotte e si attacca ai cavi in uscita dai comandi. Alcuni brand di bici stanno chiedendo di poterla integrare nei telai, ma Shimano non garantisce che funzioni se annegata nel carbonio (anche se, informalmente, pare funzioni uguale).

IMG_3013-11

Nuovo ed atteso il powermeter, che si compone di due estensimetri nelle pedivelle e di un’unità tra le corone che trasmette i dati e serve da porta di ricarica. La batteria si trova nel perno del movimento centrale ed è assolutamente impermeabile. Sempre all’interno del perno si trova un cavo che collega le due pedivelle e quindi i due estensimetri, in questo modo non ci sono ritardi nel calcolo tra i due sensori.

IMG_2987-15 IMG_2989-17   IMG_2992-20  IMG_2990-18 IMG_3011-9

Per aprire il perno della pedivella destra occorre un attrezzo specifico.

IMG_3010-8

La guarnitura per Pm è facilmente distinguibile da quella senza per il tappo di protezione sulla parte destra.

Come tutti i misuratori di potenza va calibrato prima dell’utilizzo per l’autozero, per fare questo ci sono 3 possibilità: utilizzando l’unità tra le corone dove c’è un pulsante da premere, tramite la centralina o tramite Garmin. In ogni caso la pedivella destra deve trovarsi ortogonale al suolo.

IMG_2981-9   IMG_2978-6

Il misuratore utilizza un piccolo magnete flessibile che si attacca tramite adesivo al telaio dietro le corone per attivarsi e per leggere la cadenza.

Nuovi anche i freni a disco, sia le pinze, ora marchiate Dura-Ace, sia i dischi dal nuovo design ancora migliorato sotto l’aspetto della dispersione del calore.

IMG_2986-14 IMG_3007-5

Ecco i pesi con le differenze rispetto il 9070:

Schermata 2017-01-21 alle 08.51.08

Nuove anche le ruote della linea Dura-Ace: C24, C40, C60, già presentate.

IMG_3018-16 IMG_3019-17

Qui sotto una tabella riassuntiva dei pesi.

Schermata 2017-01-21 alle 08.51.25

Per quanto riguarda i prezzi e la disponibilità è tutto in via di definizione. In linea di massima i gruppi saranno disponibili tra poco, mentre i powermeter prima dell’estate.

Per i prezzi (appena confermati modificheremo):

9150 DI2 rim brakes: 3581eu

9170 DI2 disc brakes: 4398eu

Il Powermeter dovrebbe assestarsi (tutta la guarnitura corone comprese) attorno ai 1400eu.

Ho potuto provare i vari gruppi, rim e disc, in due giri vallonati. Di cui uno di 3h sotto un diluvio dove i freni a disco sono stati più che apprezzati. La modalità Synchro a mio avviso richiede qualche uscita per essere capita e sfruttata, in particolare impostando bene il sistema secondo le proprie esigenze o percorsi. In caso si affrontino percorsi molto vallonati e non conosciuti (come è stato il mio caso) non è immediatamente sfruttabile e ci si ritrova spesso col rapporto errato. Sicuramente meriterebbe una prova più lunga ed approfondita.

02867_R9100_IK

03173_R9100_IK

28
Rispondi

Devi fare il Login per commentare
24 Comment threads
4 Thread replies
0 Followers
 
Most reacted comment
Hottest comment thread
22 Comment authors
FIlNignoGSBRGNLVZI Recent comment authors
  Sottoscriviti  
Più nuovo più vecchio più votato
Notificami
stambecco
Guest
stambecco

Io spero soltanto che anche in futuro sia data la possibilità a chi non desidera tutte queste complicazioni di rimanere su un semplicissimo ed affidabilissimo e quasi eterno gruppo meccanico

Ps: il semi syncro ti ha confuso, prima della discesa immagino volessi dire che passi dalla corona piccola alla grande

Piergiorgio Sbrissa
Guest
Piergiorgio Sbrissa

Corretto, grazie.

In realtà il capo progettista di Shimano ci ha detto che la direzione è quella di una sempre maggiore integrazione dei componenti, e che quindi l’elettronica sarà sempre più presente. In particolare perché facilita l’utilizzo ai neofiti.
Un po’ come nel settore auto insomma.

Devastazione
Guest
Devastazione

Ammazza che brutti i dischi,possono essere usati anche per il flessibile se devo tagliare dei tubi ?

pietro1973
Guest
pietro1973

Concordo con devastazione la forma dei dischi non si può vedere, x il resto shimano è sempre la nr. 1 e in tutto questo dispiace vedere in un panorama ciclistico in repentino mutamento l’assenza di campagnolo.

R
Member
RicktheQuick

ma ho letto bene il prezzo?

ronny1
Guest
ronny1

per quanto mi riguarda i freni a disco non li digerisco.. e cmq anche senza ho sempre optato per cambi meccanici.. già sentito compagni dire, batteria difettosa, mi sono dimenticato di caricarlo ecc.. per come sono fatto non sopporterei menate del genere.. e poi cmq con quel prezzo prendo due gruppi top meccanici…

stambecco
Guest
stambecco

Prezzo e facilità di utilizzo con il quale shimano pensa di aiutare i neofiti ah ah

Piergiorgio Sbrissa
Guest
Piergiorgio Sbrissa

La “direzione” non è chiaramente intesa da prendere solo col DA…ma con tutti i gruppi della gamma.

xnicx
Guest
xnicx

hanno cambiato il progetto del disco ma non hanno trovato una soluzione efficace per il rischio “ferite” in caso di cadute di gruppo.

Così come è il disco o l’UCI si rimangia tutto e fa marcia indietro o continuerà ad essere vietato in gara.

Ho la sensazione che l’adozione del disco in modo diffuso tarderà ancora…

Piergiorgio Sbrissa
Guest
Piergiorgio Sbrissa

Il disco non è vietato in gara…
Alcune grosse squadre lo cominceranno ad utilizzare dalle classiche del nord.

daybyday
Guest
daybyday

bel servizio…bravo Piergiorgio…..

I
Guest
ibondio

Più per amor di precisione che per necessità personale: ma il di2 funziona con la forza del pensiero o ci vogliono delle batterie?
Capisco che si voglia tirare a concludere che pesi meno del meccanico, ma addirittura togliere dei pezzi per far tornare i conti …

GiaMatteoImpera
Guest
GiaMatteoImpera

Non si può guardare sempre alle innovazioni con diffidenza. Se i nuovi sistemi, elettronici, saranno affidabili ben vengano. Andrebbero però mantenuti i vecchi ed indistruttibili sistemi meccanici.
L’unica cosa che mi lascia basito è il prezzo. Ogni nuovo modello i prezzi salgono sensibilmente. 3000 fischioni solo per il cambio più alti 2500\3000 euro per un telaio di gamma medio alta e un altro millino per le ruote sono una cifra che pochi possono permettersi e non parliamo neanche di allestimenti top di gamma

F
Guest
francesco72

https://www.rosebikes.it/articolo/shimano-dura-ace-sm-rt900-brake-disc/aid:886053

a me piacciono tantissimo,hanno un aspetto molto racing

pantacino
Guest
pantacino

Ciao devo smentire quanto è stato scritto sulla guarnitura 9150 non compatibile con i deragliatori serie 9000 .io ho sulla mia trek domane ho il gruppo di2 serie 9000 e ho comprato la guarnitura del nuovo dura -ace e funziona perfettamente la uso da 3 mesi senza problemi

V
Guest
vcv

preferisco la vecchla guarnitura

Devastazione
Guest
Devastazione

Letto solo ora il prezzo, praticamente a questo punto l’etap è un affarone…

A
Guest
Alexio

questi gruppi Mi sembrano sempre delle centrali elettriche “cavi, batteria, pulsanti, sensori,centraline,potenziometri” .mha?!? se si guasta qualcosa chiamerò il mio elettricista di fiducia..
addio meccanico!!!!
comunque 3000 euro non sono pochi.,

K
Guest
Krono

Non ho mai avvertito la necessità nemmeno di passare al 10 velocità!! Tengo ancora tutto a 9 ed’ho anche una buona riserva di pezzi per restarci. Speriamo, come dice Stambecco, non mollino il mercato della trasmissione via cavo. Questo continuo tirare in avanti alla ricerca di non so cosa, infastisce non poco perchè divide la società ciclistica in diversi “ranghi”, creando anche antipatie soprattutto per chi sta in alto, cosa che non accade nemmeno se uno esibisce una bici da 7000 al cospetto di una da 1000.

S
Guest
scalatore puro

..qualcuno abbocca , dischi , elettronica ecc ecc bussiness e’ bussines !

S
Guest
scalatore puro

ps , pedaliamo piu che si puo’ altro che inutili app.

fabio71
Member
fabio71

Che sia figo non c’è alcun dubbio ma lo trovo decisamente stracciato perchè il prezzo è alla portata di pochi, la programmazione ancora meno e non oso pensare ai costi dei pezzi di ricambio..la centralina posta nel tappo del manubrio basso praticamente si può rompere tempo zero.
Poi sti freni a disco nelle bici da strada sono veramente assurdi.

I
Guest
il_conti

I pulsanti per cambiare le schermate del garmin sopra ai comandi sono spettacolari. Lo prenderei solo per quello.
Ma i commenti li scrivono solo quelli che non hanno mai provato un di2 in vita loro?

S
Guest
SBRGNLVZ

Prezzi fuori dalla realtà, il lato positivo è che si trova l’ultegra meccanico a 400 euro …. io sono ancora 10v e mi sono trovato ruote dura ace c50 per tubi a 600 praticamente nuove ma 10 v

xnicx
Guest
xnicx

continuo a preferire sram etap…facilita’ di installazione, peso, estetica, prezzo…

jacopo2007
Member
jacopo2007

Il prezzo come sempre è, secondo me esagerato. Il passo successivo all’ evoluzione delle bici sarà forse l’introduzione del ABS o del airbag?? Tutte queste innovazioni rischiano di snaturare l’ andare in bici, non aiuta di certo il neofita.

IlNigno
Guest
IlNigno

Giudizio esclusivamente estetico:non mi piace!
La versione precedente dava l’impressione di un prodotto superiore.Aspetto di vedere una guarnitura live.

F
Guest
Fiurasc

Cos’è la guarnitura 9150?