Primoz Roglic disputerà il mondiale in linea

Primoz Roglic disputerà il mondiale in linea

Piergiorgio Sbrissa, 14/09/2021

Cambio di programma per la nazionale slovena: Primoz Roglic non disputerà la cronometro individuale, ma bensì la prova in linea. Roglic era apparso dubbioso circa la possibilità di partecipare alla prova in linea dopo aver partecipato ai giochi olimpici e alla Vuelta, ma negli ultimi giorni lo sloveno ha affermato di credere di poter essere nuovamente competitivo in meno di due settimane, e quindi ha avvertito il selezionatore sloveno Marco Polanc, il quale lo ha immediatamente inserito nella squadra per la prova in linea.

La nazionale slovena partirà quindi con una formazione notevolissima, composta da: Tadej Pogacar, Primoz Roglic, Matej Mohoric, Jan Tratnik, Jan Polanc, Luka Megzec, Domen Novak e David Per. Mentre per la prova a cronometro sono stati selezionati Tadej Pogacar e Jan Tratnik.

Una nazionale slovena che quantomeno promette di fare corsa dura ed inserirsi in fughe, senza aspettare uno sprint finale, che invece è uno degli scenari più accreditati, perlomeno dalla nazionale britannica, che recentemente ha convocato, dopo 5 anni di assenza dai mondiali, Mark Cavendish. Lo sprinter britannico, già campione del mondo nel 2011, sarà accompagnato da ruote veloci: Tom Pidcock, Luke Rowe, Fred Wright, Jake Stewart, Connor Swift, Ben Swift e Ethan Hayter. Ovvero una nazionale principalmente composta da sprinter e passisti veloci, con Pidcock come jolly per eventuali soluzioni solitarie (ma comunque veloce anche allo sprint).

Meno convinti di uno sprint i francesi, che per ora hanno solo comunicato 13 pre-selezionati. Il perno della nazionale francese sembra evidentemente Julian Alapahilippe, in cerca di una doppietta, il quale sarà accompagnato sicuramente da corridori da classiche del nord come Christophe Laporte, Florian Sénéchal e Anthony Turgis. In forse Arnaud Démare, l’unico sprinter puro, ma visti i recenti risultati gli potrebbero essere preferiti Benoît Cosnefroy (3° agli europei), Valentin Madouas e Romain Bardet. Madouas, essendo una scalatore non sembra il più indicato, mentre Bardet ha già dimostrato di essere competitivo su percorsi duri e con strappi, come alla Strade Bianche (2° nel 2018 davanti Van Aert) o alla Liegi (3° nel 2018).

Per la cronometro invece dovrebbero essere sicuri Rémi Cavagna e Benjamin Thomas.

Molto agguerrita la Danimarca, che si presenterà con una nazionale di uomini che si sono mostrati in grande forma recentemente: Kasper Asgreen, Mikkel Bjerg, Magnus Cort Nielsen, Mikkel Honoré, Andreas Kron, Mads Pedersen, Michael Valgren, Mads Würtz Schmidt. Per la cronometro Kasper Asgreen, Mikkel Bjerg.

Commenti

  1. jan80:

    Secondo me Colbrelli puo' fare una bella gara al pari di Trentin,che poi il vero favorito sia Van Aert non ci sono dubbi,ma occhio sempre ad Evenepoel,chi chiude su di lui potrebbe giocarsi il mondiale,quindi se lo si segue poi vince Van Aert,se lo si lascia andare vince lui arrivando da solo........quindi il Belgio se i 2 vanno come devono andare,ha la vittoria in tasca o quasi
    Concordo. Infatti penso sia per questo che tanti puntano allo sprint: tenere chiusa la corsa e giocarsi tutto in volata.
  2. pedalone della bassa:

    io una speranzina di TRentin che entra nella "fuga giusta"......

    Remco parte, lo segue Trentin e se o giocano loro 2 allo sprint
    se poi dovesse andar bene (per noi)............altro che gesto dell'ombrello che farebbe Remco :==
    credo che sara' proprio Trentin a curare Remco,anche se credo che al mondiale verra' comunque fermato prima dall'ammiraglia il bimbo e non portare in carrozza qualcuno per farsi fregare all'arrivo
  3. Ser pecora:

    Il Belgio correrà con WVA, Campenaerts, Lampaert, Declercq, Benoot, Teuns e Remco.
    Van Aert e Remco per la crono.

    Quella del gregario di Colbrelli non l'ho capita ;nonzo% Ad ogni modo l'Italia sarà: Moscon, Trentin, Colbrelli, Ballerini, Nizzolo e Ganna.
    Ganna e Affini per la crono.
    Io avrei portato Cimolai, al netto della sua condizione fisica che non conosco, forse al posto di Moscon ma onestamente di uomini migliori non ne abbiamo