Sonny Colbrelli continua la striscia di vittorie italiane ai campionati europei, dopo i titoli di Matteo Trentin (2017), Elia Viviani (2018) e Giacomo Nizzolo (2020), il bresciano aggiunge il proprio nome all’albo d’oro, avendo battuto Remco Evenepoel allo sprint a due sul traguardo. Terzo il francese Benoît Cosnefroy a (+1’30).
Condotta di gara perfetta di Colbrelli, che è riuscito a tenere ottimamente le ruote di Evenepoel in salita e poi non ha tirato un metro sino al traguardo dove ha agevolmente infilato il belga grazie alla sua velocità superiore. Evenepoel chiaramente contrariato per aver fatto il lavoro di selezione rispetto al gruppo, ma Colbrelli semplicemente più lucido e forte in volata, quindi fuori posto la sua reazione alla fine.





Intanto già questo mi urta ma potrebbe passare visto che di obblighi ve ne sono parecchi comunque.
Ma un anno buttato al vento.. no decisamente, almeno non nel modo in cui veniva svolto.
Unico dubbio che mi sento di muovere è se effettivamente Remco fosse il più forte in gara.
Sicuramente sulla salita di Povo lo ha dimostrato ma Colbrelli a ruota non è stato da meno.
Con l'aggiunta che poi in volata è partito secco senza appello e lo ha lasciato sui pedali.
Quindi, alla fine della fiera, non sarei così netto nell'individuare "il più forte" di ieri.
Sicuramente nell'individuare il più astuto, il più esperto ed il più sportivamente spietato, non vi è alcun dubbio.
Remco grande motore ma le per fortuna le gare di ciclismo le vincono anche i più astuti/esperti, altrimenti sai che noia.
La storia del nostro sport è lì a testimoniarlo (non ultima la Milano-Sanremo 2021).
Remco nei prossimi anni ci farà divertire o meglio dire soffrire perché non è né italiano né corre per una squadra World Tour italiana (che peraltro non esiste nemmeno).
Stagione Monster per Sonny Colbrelli e lo sport italiano tutto.