Europei 2021: Sonny Colbrelli campione europeo

Europei 2021: Sonny Colbrelli campione europeo

Piergiorgio Sbrissa, 12/09/2021

Sonny Colbrelli continua la striscia di vittorie italiane ai campionati europei, dopo i titoli di Matteo Trentin (2017), Elia Viviani (2018) e Giacomo Nizzolo (2020), il bresciano aggiunge il proprio nome all’albo d’oro, avendo battuto Remco Evenepoel allo sprint a due sul traguardo. Terzo il francese Benoît Cosnefroy a (+1’30).

Condotta di gara perfetta di Colbrelli, che è riuscito a tenere ottimamente le ruote di Evenepoel in salita e poi non ha tirato un metro sino al traguardo dove ha agevolmente infilato il belga grazie alla sua velocità superiore. Evenepoel chiaramente contrariato per aver fatto il lavoro di selezione rispetto al gruppo, ma Colbrelli semplicemente più lucido e forte in volata, quindi fuori posto la sua reazione alla fine.

Commenti

  1. sembola:

    Mi chiedo che commenti leggeremmo se il "bimbominkia" avesse avuto il marchio Suzuki sul petto e l'altro fosse stato un "puffo".

    Che già l'utilizzo di certi termini fa capire di come il tifo da paraocchi sia alla base di certe argomentazioni.

    Solo una riflessione, sia chiaro. Ieri Colbrelli è stato magnifico e con lui tutta la nazionale. Avrei preferito che fossero a Leuven e non a Trento, però ;-)
    Giusta considerazione ma il tifo da paraocchi io lo lascerei dove sta(senza nemmeno quotarlo) o su Facebook.....
    Qua però commentiamo solo un finale di gara entusiasmante, senza nulla togliere a nessuno dei protagonisti.
    Io stesso che considero la gara di Sonny un mezzo capolavoro non mi sognerei mai di togliere una mezza virgola alle qualità di Ev.., e se lo stesso avesse vestito la maglia azzurra ne sarei comunque entusiasta.
    Sono stati superlativi entrambi, tutta forza uno, tutta testa, cuore e gambe l'altro.
    Remco si rifarà, ha le qualità e gli anni davanti, ieri però non è stata la sua giornata ed averla conclusa con quel gesto, seppur a caldo(ed è pure un pò comprensibile) dimostra che ha bisogno di correre ancora un pò e di prendere le sue belle legnate.
  2. Ser pecora:

    È una belva. 2° in linea facendo il vuoto e 3° a crono su un percorso piatto dietro due corazzieri di 80kg (lui ne fa 60!).

    È per il momento un corridore un po' atipico a mio avviso: gli manca stranamente un po' di spunto, vista l'età ed il fisico. Sembra un Cancellara mignon.

    Comunque contro un Colbrelli così lucido ed in forma aveva poco da inventarsi: troppo poco ripide le salite e in piano gli sarebbe servito un retrorazzo per staccarlo. In volata non aveva mezza possibilità.
    A mio parere il corridore che più' rassomiglia al Tasso Bretone.
    traccagnotto, con rapporto peso potenza mostruoso, dotato anche di una carica agonistica non comune.. Anche questo se partecipa ad una Roubaix è capace di vincerla... Credo che il suo vero punto debole tecnicamente possano essere le salite sopra le due cifre... Ma probabilmente più' una questione di gestione dello sforzo...

    Ma si gestisce male e in qualche caso è stato gestito male, vedi partecipazione al Giro di quest'anno..
    Imparerà.. si è abituato a vincere nelle categorie inferiori dove era tre spanne sopra gli altri...
    Tra i professionisti cambia tutto anche per lui...
    Ieri probabilmente lo ha capito..:==
  3. @TheLordofBike
    TheLordofBike:

    Ho detto anche che Remco ha tirato 16 degli ultimi 20km. Se te poi vuoi vedere solo il tratto in salita ok, come preferisci. Ma vuoi dirmi che tra chi tira e chi sta a ruota si faccia la stessa fatica e lo stesso sforzo?

    La risposta nel mondo reale è "No, non si fa lo stesso sforzo" e a tal proposito ho dati, fin troppi dati, consolidati a dimostrazione che stare a ruota a certe velocità ti fa risparmiare da un 23 ad un 30% dei watt rispetto a chi sta davanti a tirare.

    D'altronde, cosi non fosse, dovremmo interrogarci anche sul senso di "fare il treno per preparare al meglio lo sprinter a fare la volata"...se a ruota si facesse la stessa fatica il velocista di turno potrebbe tranquillamente mettersi in testa a tirare già a partire dai 2km all'arrivo e poi negli ultimi 200m alzarsi per fare la volata ottenendo "lo stesso risultato"...senza aver bisogno dell'ausilio dei compagni di squadra. Suvvia.

    Tornando all'esempio che "non sempre vince il più forte", basti pensare alle recenti olimpiadi vinte da Carapaz...un fortissimo Carapaz, ma vorresti davvero farmi credere che WVA non fosse stato in realtà il più forte in gara (assieme a Pogacar magari). Però la corsa si è svolta a favore di Carapaz, che ha saputo abbinare gambe (forse non le migliori del gruppo in senso assoluto ma certamente in ottima condizione e tra i migliori senz'altro) ad intelligenza tattica e buona visione di gara oltre al pizzico di fortuna (WVA e Pogacar avevano rintuzzato "N" tentativi sia prima che dopo lo scatto di Carapaz....quest'ultimo ha indovinato il momento giusto e dietro tra i due litiganti e gli altri appresso nessuno ha chiuso non perchè WVA non ne avesse per chiudere ma perchè lo avrebbe fatto portandosi dietro tutti gli altri per poi magari essere battuto in volata dopo aver speso "troppo" per chiudere....e chi lo avrebbe battuto in volata non lo avrebbe fatto perchè "è più forte" ma perché avrebbe salvato la gamba sfruttando un immane lavoro altrui).
    Si, lo sappiamo tutti qui che se stai a ruota fai meno fatica.... Sticazzi.
    Non ti smuovi dal tuo DOGMA. Non capisci che una gara di ciclismo di 4\5 ore non è solo fatta di gambe, e che il più forte non è quasi mai quello che ne ha di più, fatto salvo: crono o arrivi in salita, che anche in quest'ultima ci sarebbe da discutere.

    Mi fa pensare che tu in bici non ci hai mai corso. non parlo di GF.... Attenzione, non voglio che tu pensi che questa sia un "offesa" ... Assolutamente no! Però credo che certe dinamiche non le percepisci perché non hai il quadro generale della corsa.