Qualche dato del Tour de France 2012

Qualche dato del Tour de France 2012

03/07/2012
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03/07/2012

Edizione 99 del Tour de France, la corsa più importante e seguita del ciclismo mondiale.

Questa edizione al momento della presentazione è stata considerata da molti “facile” per via di alcune caratteristiche del percorso: -lunghezza tappe a cronometro -pochi arrivi in alta quota-e pochi passi d’alta quota. In realtà il percorso, come molti analisti hanno poi commentato, riserva non poche “trappole”, come ad esempio passi e salite con pendenze “italiane” o “da Giro”. Nuova definizione coniata per queste salite dalla stampa francese. Ovvero salite con pendenze elevate, quelle che normalmente si trovano più spesso a Giro e Vuelta piuttosto che al Tour. In particolare si puo’ citare la tappa che porterà a Porrentuy, arrivo in Svizzera della 8^tappa, una tappa “chiave” secondo Christian Proudhomme, organizzatore del Tour, con la salita del Col de la Croix: 4km al 9% ed il finale con punte al 17% e che arriverà dopo altre 5 salite. Altra tappa montana molto importanti saranno la 11^e la 12^(12 e 13 Luglio) con Col de la Madeleine, Croix de Fer, Mollard, La Toussuire, Grand Cucheron, Granier e Côte d’Ardoix (5,9km, 3,4% media).

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Anche se probabilmente le tre tappe più spettacolari e decisive per il risultato finale saranno tra il 20 ed il 22 Luglio, con i Pirenei, in particolare la 16^tappa Pau-Bagneres-de-Luchon, quella che gli inglesi chiamano “Circle of Death”: con Col d’Aubisque, Tourmalet, Aspin e Peyresourde. La 19^, Bagneres de Luchon-Peyragudes, ultima tappa di montagna, corta (143,5km) con pero’ l’arrivo all’inedito Plateau de Peyragudes. Queste due tappe saranno il preludio all’ultima cronometro del 21 Luglio Bonneval-Chartres, 53,5km piatti, ma non tutti dritti, nella regione della Beauce, piuttosto ventosa. Una tappa in cui Wiggins, vista la distanza potrebbe dare la bordata finale ai suoi avversari, come già ha fatto su una distanza simile al Giro del Delfinato.

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Già, Bradley Wiggins, il grande favorito, assenti Contador ed Andy Schleck, il solo che sulla carta pare poterlo contrastare è il campione in carica Cadel Evans. Anche se Wiggins da Marzo ad oggi è riuscito a vincere tutto (Parigi-Nizza,Tour di Romandia e Tour del Delfinato, più tre tappe del Worldtour) , grazie ad una preparazione ideale, una grande squadra e le sue doti a cronometro che lo rendono il favorito in questo Tour con ben 101,5km a cronometro. Tanti, anche senza la crono a squadre che non ci sarà quest anno, visto che sarà l’edizione con più kilometri a cronometro dal 2007 (117km) con in mezzo i minimi del 2009 (55km), 2010 (60km), 2011 (42km). Non abbastanza ovviamente per vedere sul podio gente come Cancellara e Martin, ma forse abbastanza per vedere sul gradino più alto Wiggo, il Britannico nato in Belgio a Gand. D’altronde più di un team manager di altre squadre asserisce che solo Wiggins puo’ perdere questo Tour. Ed anche lui ormai sembra avere le idee chiare, come già ha dimostrato in un’intervista all’ultima Vuelta quando, con indifferenza più che arroganza, ha detto: “il punto non è sapere se vincero’ un giorno il Tour de France, ma quando“.

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Un Tour pero’ sono 21 tappe, durante le quali puo’ succedere di tutto, e cosi’ resterà anche la possibilità di vedere qualche sorpresa, sia tra i campioni più navigati ( Franck Schleck, Samuel Sanchez, Menchov e Klöden), sia tra gli outsider come Froome, Van den Broeck, Nibali, Gesink, Mollema e pure il neo vincitore del Giro Hesjedal.

Da notare che i due favoriti Wiggins ed Evans corrono per le due squadre con i budget dichiarati più alti: 18 milioni di euro per la BMC e 15 milioni di euro la Sky, che sono pareggiati solo da Radioshack (18m) e Katusha (15m).

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Sempre in tema soldi, per i più curiosi, un riepilogo dei montepremi in denaro:

[img]http://fotoalbum.mtb-forum.it/image.php?id=172417&s=800[/img]Maglia gialla: 450.000eu, 200.000eu al 2°; 100.000eu al 3°, 70.000eu al 4° fino ai 450eu dal 51° al 90° classificato ed i 400eu per tutti i classificati finali.

350eu la somma per ogni giorno con la maglia gialla addosso.

[img]http://fotoalbum.mtb-forum.it/image.php?id=172419&s=800[/img]Maglia a Pois: 25.000eu per il vincitore, 15.000eu al 2°, 10.000eu al 3°. 200eu al giorno la diaria per chi la indossa

[img]http://fotoalbum.mtb-forum.it/image.php?id=172418&s=800[/img]Maglia verde: 25.000eu per il vincitore, 15.000eu al 2°, 10.000eu al 3°. 200eu al giorno la diaria per chi la indossa

[img]http://fotoalbum.mtb-forum.it/image.php?id=172421&s=800[/img]Maglia bianca:  20.000eu per il vincitore, 15.000eu al 2°, 10.000eu al 3°. 300eu al giorno la diaria per chi la indossa

[img]http://fotoalbum.mtb-forum.it/image.php?id=172422&s=800[/img]Classifica a squadre:  50.000eu per la vincitrice, 30.000eu alla 2°, 20.000eu alla 3°. Prologo+tappe: 2800 alla prima in classifica provvisoria

[img]http://fotoalbum.mtb-forum.it/image.php?id=172423&s=800[/img]Combattivo del giorno: 2000eu, eccetto per le cronometro ed ultima tappa

Super combattivo: 2000eu

Premi speciali:

-Souvenir Henri Desgrange, per il primo in cima al Col de la Croix de Fer: 5000eu

-Souvenir Jacques Godet, per il primo in cima al Col du Tourmalet: 5000eu

Il Tour è una vetrina formidabile anche per le amministrazioni locali, che possono cosi’ pubblicizzare la città di turno e migliorarne l’immagine. L’ASO, società organizzatrice del Tour si fa ben pagare pero’ per una partenza o un arrivo in una città, senza contare i costi legati all’organizzazione e la sicurezza (da pagare alla prefettura), che sono esattamente di:

-90.000 euro per avere l’arrivo

-60.000eu per la partenza

-150.000eu partenza e arrivo

Ben diverso il costo della partenza del Tour, che quest anno alla municipalità di Liegi è costato 4 milioni di Euro, di cui 2,5 ad ASO, 500.000 di promozione e 1 milione per la messa in sicurezza delle strade (transenne, etc..). Pare pero’ che l’investimento sia ben remunerato, dato che secondo Christian Petry, direttore generale del dipartimento Sport/turismo della provincia di Liegi, i 300.000 spettatori presenti nella città Vallone hanno portato nelle casse della città e dei commercianti circa 26 milioni di euro.

Da notare pero’che non basta pagare, ma bisogna candidarsi e sarà poi ASO a fare la selezione. Le candidature sono di circa 100 città ogni anno.

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Buon Tour o-o

 

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