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Quintana investito da un’auto

Quintana investito da un’auto

Piergiorgio Sbrissa, 04/07/2020

Ieri mattina Nairo Quintana (Arkéa-Samsic) è stato investito da un’automobile mentre trnasitava nel comune di Montavita, nella regione di Boyaca, in Colombia, durante un allenamento con suo fratello Dayer. Secondo più testimoni l’automobilista ha effettuato un sorpasso pericoloso oltrepassando la linea continua della carreggiata ed invadendo quella opposta. Dopo l’impatto che ha proiettato Quintana a terra ha anche tentato di darsi alla fuga.

Quintana dopo la caduta è tornato a casa (10km dal luogo dell’incidente), dove si è fatto consultare da un medico che lo ha indirizzato all’ospedale di Tunja. Gli esami non hanno rilevato alcuna frattura, ma per via dei traumatismi Nairo dovrà riposare per due settimane. Lo stesso corridore si è detto fiducioso che questo incidente non comprometterà il suo obiettivo stagionale, il Tour de France.

Quintana avrebbe dovuto riprendere le competizioni il prossimo 20 luglio, al Tour de l’Ain.

 

 

Commenti

  1. GRM:

    Vorrei ricordarti che in svizzera hanno fatto campagne di sensibilizzazione contro i ciclisti idioti.
    In Italia hai mai visto qualcosa del genere?

    In Italia siamo pieni di idioti auto o ciclo muniti , e bisogna ringraziare chi questi idioti li ha generati e cresciuti , non diamo sempre le colpe alle leggi, alla politica e balle varie.

    Iniziamo a fare pulizia in casa nostra (non basta un lanciafiamme :))): )se no facciamo come il bue che dà del cornuto all'asino.
    Che pesantezza, che inutile retorica ma perche' non spieghi come cambiare le cose invece di infilare una serie cosi lunga di luoghi comuni? Comunque vai a leggerti le norme per ottenere e mantenere la patente in Svizzera e magari capisci perché fanno le campagne anche contro gli idioti in bici e anche di chi è la colpa se qui le cose vanno cosi
  2. fabiopon:

    Haia...qui casca l'asino...
    Per fare un paragone: la lotta al fumo è iniziata quaranta anni fa e sta dando i suoi frutti da poco tempo. Chi ha un po' di anni (ma neanche poi tanti) si ricorderà certamente quanto la sigaretta fosse assolutamente presente in ogni ambito. Alla fine degli anni ottanta io lavoravo con (alcuni) medici che visitavano fumando!
    Certo che se in Italia non si comincia...
    Ma che assurdità di paragone , il fumo è una tossicodipendenza , e anche li facciamo distinguo, ci sono fumatori che buttano tutto in giro e altri educati.
    La bici non è una tossicodipendenza , tranne per quelli che la strisciolina verticale al max l'ammirano nelle foto della "Robba" :))): ... ecco per quelli si, qualche problema c'è.
  3. pepe:

    Per un pedone investito da un ciclista ve ne saranno 50 investiti da un’auto....

    Qui si potrebbe aprire una parentesi ( non bastano le mani a contare i pedoni che ho evitato , i quali non mi hanno sentito arrivare , purtroppo la bici è silenziosa . )

    Non sono quello immacolato che può scagliare la pietra, però per difendere gli automobilisti ci vuole tanto coraggio.

    Ah un’anno e mezzo fa un’imbecille in auto mi ha fatto fare 360 gradi
    Dimmi tu dove li ho difesi.
    Io sono automobilista, motociclista e ciclista, non ho problemi a parlare male di tutte e tre le categorie , mica ho sposato una bandiera.

    Vedo che tifi juve, già quello la dice lunga sull'etica che puoi avere :ueh: