Si profila una dura sospensione per Dylan Groenewegen

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Forse ben 9 mesi di sospensione per Dylan Groenewegen (Jumbo-Visma) per la caduta di Fabio Jakobsen (Deceunink) al giro di Polonia dello scorso 5 agosto. Secondo il sito olandese Wielerflits questa sarebbe la sospensione a cui andrebbe incontro lo sprinter della Jumbo-Visma, che dovrebbe essere ufficializzata dall’UCI a fine settimana, secondo le loro fonti.

 

 

Jakobsen si era ferito gravemente a causa di questa caduta, che gli è costata 130 punti di sutura, la perdita di tutti i denti e la ricostruzione totale della mascella con parte d’osso prelevata dal bacino. Solo recentemente Jakobsen ha postato sui suoi social dei messaggi in cui racconta come gli siano stati tolti gli ultimi punti e che prossimamente ricomincerà ad allenarsi.

Se questa sanzione venisse confermata sarebbe oltremodo dura, e significherebbe una ripresa delle competizione per Groenewegen dalla primavera 2021.

 

Commenti

  1. Ma a me sembra normale che causare un incidente con conseguenze gravissime provochi una sanzione piu' dura. Certo che ci sono state scorrettezze piu' gravi ed evidenti di questa in altre volate, ma ad esempio se in auto eccedi con la velocita' avrai forse una multa. Ma se invece correndo troppo uccidi un pedone, andrai giustamente in prigione. La difesa non puo' essere "eh ma tanti eccedono i limiti anche piu' di me".

    Poi di certo non voleva che cadesse etc etc, ma l'UCI che doveva fare? Con una stagione che iniziera' in ritardo, la squalifica e' quasi indolore, se DG sapra' digerirla. Infine, se come mi sembra di capire (ma non sono ben informato), le transenne fossero a norma, prendersela con gli organizzatori e' comunque una scorciatoia. Certo potevano fare di piu' per la sicurezza, ma quanti -in qualsivoglia contesto- arrivano addirittura a passare gli standard e le certificazioni richieste...
  2. martin_galante:

    Ma a me sembra normale che causare un incidente con conseguenze gravissime provochi una sanzione piu' dura. Certo che ci sono state scorrettezze piu' gravi ed evidenti di questa in altre volate, ma ad esempio se in auto eccedi con la velocita' avrai forse una multa. Ma se invece correndo troppo uccidi un pedone, andrai giustamente in prigione. La difesa non puo' essere "eh ma tanti eccedono i limiti anche piu' di me".

    Poi di certo non voleva che cadesse etc etc, ma l'UCI che doveva fare? Con una stagione che iniziera' in ritardo, la squalifica e' quasi indolore, se DG sapra' digerirla. Infine, se come mi sembra di capire (ma non sono ben informato), le transenne fossero a norma, prendersela con gli organizzatori e' comunque una scorciatoia. Certo potevano fare di piu' per la sicurezza, ma quanti -in qualsivoglia contesto- arrivano addirittura a passare gli standard e le certificazioni richieste...
    No le transenne non erano a norma e se le hanno fatte passare come tali è li che devono andare a punire.
    Siamo bene o male tutti d'accordo che Groeneveghen ha fatto una scorrettezza e che questa ha causato la caduta di Jakobsen, tutti d'accordo che scene molto simili si sono già verificate tra velocisti. La vera eccezionalità del caso sono le conseguenze dopo la caduta oltre che l'infortunio di Jakobsen, questo genere di cose non si sono mai viste negli sprint tra professionisti, oltre al grave infortunio su quelle barriere entrate nel percorso ha fatto cadete tutti quelli dietro. Groeneveghen non ha responsabilità oltre la sua scorrettezza.
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